Servizi Sociali per Minori: Tipologie, Funzioni e Procedure di Intervento
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Preoccupazione per l'Inclusione Sociale: Focus sui Centri di Supporto
I centri aperti sono progettati per supportare la prevenzione dell'emarginazione, la riabilitazione psico-sociale e l'assistenza residenziale. Essi sono centri sociali che forniscono alloggi di transizione e cura completa per bambini sotto i 6 anni privi di un ambiente familiare adeguato e per i quali non è possibile l'adozione o l'affidamento.
Caratteristiche Funzionali e Organizzative dei Centri di Riabilitazione Familiare
Questi centri hanno una natura educativa e sono destinati ai bambini i cui problemi necessitano di un sostegno specialistico a seguito di una misura giudiziaria.
Il Processo di Segnalazione ai Servizi Sociali
Il processo di segnalazione ai servizi sociali inizia con una richiesta o con l'evidenza di un rischio per il bambino. Si avvia una raccolta di informazioni per conoscere la situazione reale, attraverso interviste con la famiglia (se possibile), visite a domicilio, consultazioni e coordinamento con altri professionisti e con la documentazione esistente.
Con queste informazioni si procede a sviluppare un piano di intervento socio-educativo, definendo il livello di intervento: familiare, individuale o sociale, e l'intervento nella scuola.
Se i mezzi a disposizione sono insufficienti o inefficaci, e se le circostanze del bambino e della famiglia lo richiedono, il team di base valuta il caso per la segnalazione ai servizi sociali specializzati. Viene redatta una relazione di rinvio che include:
- Dati identificativi dei componenti della famiglia
- Storia della famiglia
- Dati sull'alloggio
- Dati sul percorso scolastico
- Problemi che riguardano il minore
- Struttura familiare e dinamiche
- Interventi effettuati dai Servizi Sociali Generali (SSG)
- Valutazione e misure di protezione proposte, se necessarie
Questa relazione viene monitorata dal comitato di valutazione e il Capo dell'Ufficio dei Servizi Sociali dà il "via libera". Viene quindi inviata una comunicazione alla delegazione territoriale della Direzione Generale della Famiglia e dell'Adozione.
In caso di rilevamento di una condizione che richiede un'azione protettiva, si procede alla segnalazione alle agenzie di protezione del bambino (rifugi, ecc.).
Criticità e Proposte di Miglioramento
È stato rilevato in molti punti un sovraccarico sia dei SSG che dei Servizi Sociali Specializzati (SSE) a causa di un eccessivo numero di richieste in relazione al numero di professionisti e alle risorse disponibili. Questo si traduce in bilanci che rispecchiano le idee, le priorità e gli obiettivi sui SSG e SSE.
Sarebbe opportuno potenziare i SSG in termini di personale e competenze tecniche nel lavoro con questi bambini e le loro famiglie, lavorando di più per evitare il ricorso ai SSE. I SSG dovrebbero consigliare e descrivere l'evoluzione sociale di queste famiglie ai SSE, se ritenuto necessario. In questo modo, si potrebbe lavorare in modo più efficace sui cambiamenti relazionali e proporre misure tecniche e amministrative più mirate.
Un modello che non doti a sufficienza i SSG e che si concentri eccessivamente sui SSE, con molte funzioni ma con poca forza, può portare a un'ingiusta sanzione sociale. L'interdisciplinarità, sebbene teoricamente vantaggiosa, è difficile da attuare nella pratica a causa dell'elevato volume di casi e delle difficoltà che i metodi di lavoro di gruppo possono comportare. Bisogna evitare di mistificare l'interdisciplinarità: ciò che è auspicabile non può essere creato per decreto. Il passaggio da un funzionamento multidisciplinare può però creare le condizioni per facilitare l'utilizzo dell'interdisciplinarità. Ogni SSE deve trovare il suo modo di lavorare in team, che deve essere negoziato e approvato dalle istituzioni per garantire il rispetto delle funzioni statutarie.
Servizi di Cura Specializzata per i Minori: Caratteristiche e Procedure di Accesso
I servizi sociali possono essere definiti come gli strumenti a disposizione della società e delle autorità pubbliche per agevolare lo sviluppo integrale di individui, gruppi sociali e comunità. Questi servizi sono regolati dalla legge 5/97 sui servizi sociali nella Comunità Valenciana e sono strutturati su due livelli:
- Servizi Sociali Generali: costituiscono la struttura di base del servizio pubblico, fornendo un sistema integrato e versatile rivolto all'intera popolazione.
- Servizi Sociali Specializzati: si rivolgono a settori della popolazione che, per le loro caratteristiche specifiche, necessitano di un'assistenza più tecnica e professionale.
È in questo ambito che si collocano i servizi per i minori. Questo servizio, definito dal decreto 40/90, rientra nell'ambito dei servizi sociali specializzati orientati alla cura del bambino, inteso come minore di 18 anni secondo l'articolo 12 della Costituzione spagnola. Questi servizi possono essere gestiti dalla Generalitat, da enti locali, da istituti privati o da associazioni.
Settori di Intervento in Relazione ai Minori
- Settore Famiglia: attività volte a proteggere, promuovere e stabilizzare la struttura familiare, con particolare attenzione alle famiglie con bambini. Include programmi di intervento familiare, mediazione familiare, tutela dei diritti dei bambini, sostegno alle famiglie numerose e assistenza all'infanzia.
- Settore Maltrattamenti in Famiglia: interventi volti a tutelare e promuovere il benessere dei bambini attraverso programmi che contribuiscono al loro pieno sviluppo fisico, mentale e sociale.
- Settore Giovani: azioni per normalizzare le loro vite, prevenire ed eliminare l'emarginazione, favorire l'inserimento attraverso misure volte a promuovere aspetti personali, professionali, residenziali, educativi, socio-culturali o ricreativi.
- Commissario per la Protezione dei Bambini: assume la tutela dei diritti dei bambini per contribuire alla loro promozione e alla piena integrazione nella società, favorendo il loro sviluppo integrale.
- Bambini con Disabilità: prevenzione attraverso la diagnosi precoce, l'intervento precoce e il trattamento assistenziale.
- Tossicodipendenze: articolazione di servizi sociali e sanitari per prevenire e curare questi problemi e favorire il reinserimento dei bambini colpiti direttamente o indirettamente.
- Minoranze Etniche: misure che generano una reale ed efficace uguaglianza sociale per i bambini appartenenti a minoranze e altri gruppi a rischio di emarginazione.
Tipologie di Servizi Specializzati per i Minori
- Centri Diurni: offrono attività che eliminano il rischio di allontanamento e di emarginazione dal contesto familiare o sociale, evitando o promuovendo il collocamento dei bambini in centri residenziali.
- Rifugi Residenziali: configurati per l'assistenza, l'emergenza e l'accoglienza temporanea di bambini senza fissa dimora o con gravi problemi di convivenza.
- Centri Residenziali: sostituiscono l'ambiente familiare per soggiorni a lungo termine.
- Centri di Apprendimento Precoce: svolgono attività ambulatoriali di trattamento o cura preventiva del bambino con ritardo nello sviluppo o a rischio di soffrirne a causa di fattori prenatali, perinatali o postnatali.
- Centri di Lavoro: mirano alla terapia con bambini disabili per l'adattamento psicosociale e l'adattamento all'ambiente sociale.