Significato e Simbolismo di Preciosa y el aire di Federico García Lorca
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Interpretazione di "Preciosa y el aire" di Federico García Lorca
Questa è la seconda poesia del Romancero Gitano, intitolata Preciosa y el aire. L'opera sembra dedicata a Dámaso Alonso, membro di spicco della Generazione del '27 e, in seguito, presidente della Reale Accademia di Spagna. Questo componimento fu pubblicato nella rivista di poesia Litoral a Malaga nel 1926. Secondo lo stesso Lorca, questa poesia rappresenta un "mito della spiaggia tartessica".
Soggetto e Simbolismo
Il soggetto di questo romance descrive la bellezza di Preciosa mentre suona; il vento appare trasformato in un satiro che inizia a rincorrerla per possederla, mentre la giovane cerca disperatamente di sfuggirgli.
- L'espressione "luna di pergamena" si riferisce a un tamburello suonato dalla zingara.
- La parola "pesce" nel verso ottavo simboleggia l'erotismo.
- La Guardia Civil rappresenta l'elemento oppressivo e l'ordine costituito.
- L'"inglese" è un'allusione ironica al mondo moderno che non comprende la paura ancestrale di Preciosa.
- I versi "e gli zingari dell'acqua / costruiscono per distrarsi / padiglioni di conchiglie / e rami di pino verde" indicano che i rom sono in festa.
- Nel verso "Apri le mie dita antiche / la rosa azzurra del tuo ventre", si fa riferimento alla credenza tradizionale secondo cui il vento possiede una forza fecondatrice e desidera impregnare Preciosa.
- Gli zingari nutrono una paura quasi viscerale verso il vento, associandolo a manifestazioni demoniache (il diavolo che starnutisce). Si credeva inoltre che una tempesta potesse lasciare le donne incinte.
- Il vento simboleggia l'istinto maschile, mentre la zingara rappresenta l'attrattiva femminile.
Struttura della Poesia
La poesia può essere suddivisa in tre parti principali:
- Prima parte (versi 1-16): Presentazione della situazione ambientale e del contesto in cui si muove Preciosa.
- Seconda parte (versi 17-42): Il vento è personificato da un satiro che insegue la protagonista. Questa sezione si suddivide ulteriormente:
- Versi 17-24: Preciosa suona il tamburello e risveglia l'istinto del vento.
- Versi 25-28: Il vento si rivolge a Preciosa chiedendole di alzare il vestito per fecondarla.
- Versi 29-32: Preciosa fugge dall'inseguimento del vento.
- Versi 33-36: Descrizione delle sensazioni e della paura della zingara attraverso metafore.
- Versi 37-42: L'autore interviene consigliando a Preciosa di correre per mettersi in salvo.
- Terza parte (versi 43-58): Preciosa trova rifugio nella casa del console inglese, che cerca di consolarla. La giovane racconta l'accaduto ai presenti.
Metrica e Stile
Questa poesia è composta da diverse strofe raggruppate in tre blocchi. Presenta un numero indefinito di versi ottosillabi con rima assonante nei versi pari, lasciando liberi i versi dispari. Questo tipo di composizione è un romance, forma metrica tradizionale spagnola cara a Lorca.
Risorse Stilistiche
Metafore
- "La sua luna di pergamena" (v. 1): si riferisce al tamburello.
- "Piena di lingue celesti" (v. 22): descrive il movimento del vento.
- "Rosa azzurra del tuo ventre" (v. 28): allude alla fecondità o alla verginità.
- "Satiro di stelle basse / lucenti con le loro lingue" (vv. 41-42): immagine del vento che brilla e insegue.
Identificazioni e Immagini
- "Lungo un sentiero di cristallo e d'acqua" (v. 3)
- "Custodire le bianche torri" (v. 11)
- "Rami di pino verde" (v. 16)
- "Una dolce cornamusa lontana" (v. 24)
- "Il suo stretto mantello nero" (v. 49)
- "Un bicchiere di latte caldo" (v. 52)
Antitesi
- "I poliziotti dormono / sorvegliando le bianche torri" (vv. 10-11)
Personificazione
- "Il silenzio senza stelle / cade dove il mare batte e canta" (vv. 5-7)
- "Vede sorgere / il vento che non dorme mai" (vv. 19-20)
- "Il vento-omone la insegue / con una spada calda" (vv. 31-32)
- "Il vento furioso mordeva" (v. 58)
- "Raccogliendo le voci del mare / l'olivo pallido" (vv. 33-34)
Epanadiplosi
- "Preciosa, corri, Preciosa!" (vv. 37 e 39)
Elementi Simbolici
Pesce, verde, caldo, vento: sono tutti elementi legati alla sfera dell'erotismo, della passione e dell'istinto primordiale.
Esclamazione
- "Preciosa, corri, Preciosa, / che ti prende il vento verde!" (vv. 37-38)
- "Preciosa, corri, Preciosa! / Guarda da dove viene!" (vv. 39-40)
Dialogo
"Bambina, lasciami alzare / il tuo vestito per vederti / apri sulle mie dita antiche / la rosa azzurra del tuo ventre" (vv. 25-28): in questo passaggio il vento parla direttamente a Preciosa.
Ripetizione
- "La sua luna di pergamena / Preciosa arriva suonando" (vv. 1-2 e 17-18)