Sintesi e Regole di Nomenclatura Chimica per Composti Inorganici
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Sintesi e Regole di Nomenclatura dei Composti Chimici Inorganici
Composti Binari
I composti binari si suddividono in base alla loro composizione:
Composti Binari con Ossigeno
Questi composti sono formati da due atomi, uno dei quali è sempre l'ossigeno. La loro denominazione varia a seconda del sistema utilizzato:
1. Nomenclatura Tradizionale
Si distinguono in:
- Ossidi Basici: Composti formati da un metallo e ossigeno. Si nominano come "ossido di..." seguito dal metallo. Se il metallo presenta più numeri di ossidazione, si usano le desinenze: -oso per il numero di ossidazione più basso e -ico per quello più alto.
Esempi:
- Ossido di calcio $\rightarrow$ CaO
- Ossido di magnesio $\rightarrow$ MgO
- Ossido di sodio $\rightarrow$ Na₂O
- Ossido di alluminio $\rightarrow$ Al₂O₃
- Ossido ferroso $\rightarrow$ FeO (Fe⁺²)
- Ossido ferrico $\rightarrow$ Fe₂O₃ (Fe⁺³)
- Ossidi Acidi (Anidridi): Composti formati da un non metallo e ossigeno. Si nominano come "anidride di..." seguito dal non metallo. Se il non metallo ha fino a quattro numeri di ossidazione, si usano i prefissi e suffissi:
- ipo-...-oso per il numero di ossidazione più basso.
- -oso (implicito se non si usano gli altri).
- -ico.
- per-...-ico per il numero di ossidazione più alto.
2. Nomenclatura Stock
Non si distingue tra ossidi e anidridi; si usano solo il termine "ossido" e, in caso di più numeri di ossidazione, si indica quest'ultimo in numeri romani tra parentesi.
Esempi:
- Ossido di ferro (II) $\rightarrow$ FeO (Fe⁺²)
- Ossido di ferro (III) $\rightarrow$ Fe₂O₃ (Fe⁺³)
- Ossido di cloro (VII) $\rightarrow$ Cl₂O₇ (Cl⁺⁷)
3. Nomenclatura IUPAC (o sistematica)
Non si distingue tra ossidi e anidridi. Si utilizzano prefissi (mono, di/bi, tri, tetra, penta, hexa, hepta, octa, nona, deca...) per indicare il numero di atomi presenti.
Esempio:
- Eptaossido di dicloro $\rightarrow$ Cl₂O₇
- Perossidi: Ossidi basici contenenti due molecole di ossigeno (es. H₂O₂).
Composti Binari senza Ossigeno
Questi composti sono formati da due atomi, dove l'ossigeno è sostituito dall'idrogeno.
1. Nomenclatura Tradizionale
- Idruri: Formati da un metallo (numero di ossidazione -1) e idrogeno. Si nominano come "idruro di..." seguito dal metallo. Esempi: Idruro ferrico $\rightarrow$ FeH₃; Idruro di magnesio $\rightarrow$ MgH₂.
- Idracidi: Formati da idrogeno (numero di ossidazione +1) e un non metallo (numero di ossidazione -1, tranne S che è -2). Si nominano come "acido...-idrico". Esempi: Acido cloridrico $\rightarrow$ HCl; Acido solfidrico (S -2) $\rightarrow$ H₂S.
2. Nomenclatura Stock
- Per gli idruri si usa il metodo tradizionale con il numero di ossidazione del metallo tra parentesi.
- Per gli idracidi la nomenclatura è uguale a quella tradizionale.
Esempi:
- Idruro di rame (II) $\rightarrow$ CuH₂
- Idruro di calcio (II) $\rightarrow$ CaH₂ (Nota: l'esempio originale conteneva un errore, Ca è sempre +2)
3. Nomenclatura IUPAC
Non vi è distinzione tra idruri e idracidi. Si usano i prefissi per indicare il numero di atomi, e si nomina aggiungendo la desinenza -uro seguita da -di- e il metallo o non metallo corrispondente.
Esempi:
- Cloruro di idrogeno $\rightarrow$ HCl
- Solfuro di diidrogeno $\rightarrow$ H₂S
Sali Binari
Sono composti ionici costituiti da un metallo unito a un non metallo. Si nominano partendo dal non metallo, al quale si aggiunge la desinenza -uro, seguito dal metallo preceduto dalla preposizione "di". Se il metallo ha più numeri di ossidazione, si usano le desinenze -oso e -ico.
Per identificare il sistema di nomenclatura si fa riferimento ai numeri romani (Stock) o ai prefissi (IUPAC).
Esempi:
- Solfuro acido di sodio o Idrosolfuro di sodio $\rightarrow$ NaHS (Questo esempio sembra riferirsi a un sale acido, non strettamente binario semplice, ma mantenuto per coerenza con il testo originale).
Composti Ternari
I composti ternari includono:
Idrossidi
Costituiti da un metallo e dal gruppo ossidrile ($\text{OH}^-$).
- Nomenclatura Tradizionale: Si nominano come "idrossido di..." seguito dal metallo, usando -oso e -ico per i diversi stati di ossidazione. Esempi: Idrossido ferroso $\rightarrow$ Fe(OH)₂; Idrossido ferrico $\rightarrow$ Fe(OH)₃.
- Nomenclatura Stock: Si nominano come "idrossido di..." seguito dal metallo con il numero di ossidazione in numeri romani. Esempi: Idrossido di ferro (II) $\rightarrow$ Fe(OH)₂; Idrossido di ferro (III) $\rightarrow$ Fe(OH)₃.
- Nomenclatura IUPAC: Si nominano come "idrossido di..." preceduto dai prefissi che indicano il numero di gruppi $\text{OH}$. Esempio: Triidrossido di alluminio $\rightarrow$ Al(OH)₃ (Nota: l'esempio originale riportava "Triossido di alluminio", che è errato per un idrossido).
Ossoacidi
Si ottengono facendo reagire l'anidride corrispondente con una o più molecole d'acqua. Si nomina sostituendo "anidride" con "acido".
Esempio:
- Acido ipocloroso: Anidride ipoclorosa (Cl₂O) + H₂O $\rightarrow$ H₂Cl₂O₂ $\rightarrow$ HClO
La reazione con più molecole d'acqua determina la nomenclatura:
- Anidride + 1H₂O = Acido meta...
- Anidride + 2H₂O = Acido piro...
- Anidride + 3H₂O = Acido orto... o Acido ...
Esempi (Anidride fosforica P₂O₅):
- P₂O₅ + 1H₂O = H₂P₂O₆ $\rightarrow$ HPO₃ $\rightarrow$ Acido metafosforico
- P₂O₅ + 2H₂O = H₄P₂O₇ $\rightarrow$ Acido pirofosforico
- P₂O₅ + 3H₂O = H₆P₂O₈ $\rightarrow$ H₂PO₄ $\rightarrow$ Acido ortofosforico o Acido fosforico
Sali degli Ossoacidi
Togliendo uno o più ioni idrogeno da un ossoacido si ottiene uno ione negativo (radicale dell'acido). La nomenclatura del radicale cambia in base al numero di ossidazione dell'acido di partenza:
- La desinenza -oso si sostituisce con -ito (per il numero di ossidazione più basso).
- La desinenza -ico si sostituisce con -ato (per il numero di ossidazione più alto).
Il sale si nomina partendo dal nome del radicale seguito dal metallo. Per risalire all'acido e poi all'anidride è necessario conoscere la struttura del radicale.
Esempi:
- Acido nitrico (HNO₃) $\rightarrow$ Ione nitrato $\rightarrow$ NO₃⁻
Sali Acidi e Sali Basici
- Sali Acidi: Se il radicale acido (anione) contiene uno o più idrogeni residui, il sale viene denominato specificando il numero di idrogeni acidi (monoidrogeno, biidrogeno, triidrogeno, ecc.). Esempi: KHCO₃ $\rightarrow$ Monoidrogeno carbonato di potassio, Carbonato acido di potassio, o Bicarbonato di potassio.
- Sali Basici: Se nel radicale acido si inserisce un gruppo ossidrile ($\text{OH}$), si parla di sale basico. Esempio: Ca(OH)NO₃ $\rightarrow$ Nitrato monobasico di calcio.
I sali possono contenere molecole di acqua di cristallizzazione, indicate con il prefisso idrato.
Esempio:
- CuSO₄ $\times$ 5H₂O $\rightarrow$ Solfato rameico pentaidrato.