Il Sistema di Governo Federale e l'Evoluzione delle Istituzioni Democratiche

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Il Governo Federale

La Costituzione nazionale stabilisce, come forma di governo della nazione, il sistema rappresentativo, repubblicano e federale. Come risultato dell'assetto federale, coesistono contemporaneamente due livelli di governo, sebbene ognuno operi nel proprio spazio specifico. Le province non hanno un potere costituzionale originario superiore alla nazione; questo è esercitato dal popolo della nazione nel suo complesso.

Poteri Inerenti

Governo Federale:

  • Gestione delle relazioni esterne.
  • Bilancio nazionale e sistema fiscale.
  • Sistema nazionale delle dogane.
  • Gestione del debito pubblico.
  • Legislazione nazionale.

Governi Provinciali:

  • Preservano tutto il potere non delegato al Governo Nazionale.
  • Spetta al governo di ciascuna provincia, in quanto agenti naturali del governo federale, far rispettare la Costituzione e le leggi della nazione.

Governo della Città di Buenos Aires:

Avrà un sistema di governo autonomo con potere di legislazione e giurisdizione. Il Sindaco sarà eletto direttamente dal popolo della città.

Concetto della Pubblica Autorità

L'autorità è definita come il potere esercitato da un uomo o da un popolo. Nel parlare dei fondamenti dell'autorità pubblica, si tratta di analizzare il rapporto politico tra governanti e governati e rispondere al perché esista un governo o perché alcuni debbano comandare e altri obbedire.

Sovranità Popolare e Divisione dei Poteri

La divisione dei poteri o delle funzioni di governo è stata stabilita come un modo per garantire la libertà degli individui contro il potere statale. Questo sistema fornisce un meccanismo che facilita l'esercizio della sovranità popolare.

Dottrine sull'Autorità

  • Dottrina Naturale: Enunciata da Platone, sostiene che la natura ha reso gli uomini diversi e, pertanto, l'autorità appartiene ai migliori.
  • Dottrina Religiosa: Sostiene che Dio è la fonte del potere politico e dell'autorità (ad esempio, i Faraoni in Egitto).
  • Dottrine della Forza: Il potere è giustificato dall'esistenza di individui più forti, dai quali emana il potere esercitato sui più deboli.
  • Anarchici: Negano la giustificazione dello Stato e, di conseguenza, ne propongono la cancellazione.
  • Dottrine Legali: Cercano le basi nelle istituzioni di diritto privato che mettono in relazione gli uomini. Lo Stato patriarcale paragona lo Stato alla famiglia e l'autorità del padre a quella esercitata dal governo.
  • Democratici: Negli Stati democratici, l'autorità pubblica si basa sulla sovranità popolare e sulla delega che il popolo fa ai propri rappresentanti per esercitare l'autorità nel perseguimento del bene comune, a beneficio di tutti.

I Poteri dello Stato

  • Legislativo: Elabora o abroga le leggi.
  • Esecutivo: Mette in atto e vigila sul rispetto della legge.
  • Giudiziario: Interpreta e applica la legge in ogni caso specifico, determinando la pena appropriata.

Armonia e Coordinamento dei Poteri

La concentrazione dei poteri in una sola mano rappresenta una minaccia alla libertà individuale; al contrario, la sua distribuzione tra diverse persone crea un sistema di controlli ed equilibri (checks and balances) che protegge tali libertà. La divisione dei poteri in uno Stato democratico non implica una completa indipendenza nell'esercizio delle funzioni; per questo, il governo di un paese può essere efficace unicamente quando tutti e tre i rami operano in modo armonioso e coordinato.

Coordinamento Mutuo e Controllo tra le Autorità

Potere Legislativo:

  • Funzioni sull'Esecutivo: Approva o respinge le convenzioni internazionali sottoscritte dall'Esecutivo; nomina e rimuove il Mediatore; prende in considerazione i decreti di necessità ed urgenza emanati dall'Esecutivo.
  • Funzioni sul Giudiziario: Crea tribunali inferiori; stabilisce gli stipendi dei magistrati; emana leggi di amnistia; interviene attraverso le due camere in caso di processi politici.

Potere Esecutivo:

  • Funzioni sul Legislativo: Il Presidente partecipa alla formazione delle leggi, le regola, le promulga e può emanare decreti.
  • Funzioni sul Giudiziario: Concede la grazia e la commutazione della pena; nomina i giudici con l'accordo del Senato; ordina arresti durante lo stato d'assedio.

Potere Giudiziario:

  • Funzioni sul Legislativo: Controlla la costituzionalità delle leggi emanate dal legislatore.
  • Funzioni sull'Esecutivo: Controlla la costituzionalità degli atti del governo; tutela le popolazioni colpite da provvedimenti incostituzionali; nomina e rimuove i funzionari che lavorano nei tribunali.

Il Voto e il Suffragio

Il voto è il mezzo attraverso cui il popolo esprime la sua volontà ed esercita la sua sovranità. Sebbene attraverso il voto i cittadini possano prendere decisioni politiche dirette, la forma più comune è la designazione di persone per svolgere le funzioni di governo. Altri modi di esprimere la volontà popolare includono la consultazione popolare tramite plebiscito o referendum.

Tipologie di Suffragio

  • Universale e Qualificato: Il suffragio universale significa che tutte le persone hanno diritto al voto, con eccezioni esplicite (es. minori di 18 anni, stranieri non residenti, ecc.). Il suffragio qualificato è soggetto a condizioni come ricchezza, razza, religione o sesso.
  • Obbligatorio e Facoltativo: È obbligatorio quando è un dovere il cui inadempimento comporta sanzioni. È facoltativo quando il voto è solo un diritto e non votare non costituisce un errore legale.
  • Segreto e Pubblico: Il voto segreto garantisce la riservatezza dell'elettore. Il voto pubblico (o palese) avviene in presenza di altri cittadini.
  • Diretto e Indiretto: Nel voto diretto, i cittadini eleggono direttamente i titolari degli uffici. Nel voto indiretto, i cittadini votano per degli elettori che, a loro volta, compiono la scelta finale.
  • Uguale e Rinforzato: È uguale quando ogni cittadino ha un voto alle stesse condizioni. È rinforzato quando ad alcuni cittadini è attribuito più di un voto per qualità particolari (carichi familiari, titoli accademici, ecc.).

Nel nostro paese vige il suffragio universale, segreto, diretto e obbligatorio. Il suffragio facoltativo si applica solo in caso di referendum non vincolante.

Sistemi Elettorali

Il sistema elettorale organizza il voto e la sua distribuzione geografica. Poiché la Costituzione non contiene disposizioni specifiche dettagliate, il legislatore ha emanato diverse leggi elettorali.

  • Maggioranza: I seggi sono assegnati al partito che ottiene più voti; le minoranze non sono rappresentate.
  • Minoranza: Vengono eletti rappresentanti sia della maggioranza che delle minoranze secondo diverse procedure.

Sistemi di Maggioranza

  1. Sistema a maggioranza assoluta: Richiede che il partito vincente ottenga più della metà dei voti validi. In mancanza, si procede a una nuova elezione (ballottaggio).
  2. Sistema a maggioranza relativa: Vince chi riceve più voti, anche senza raggiungere la metà più uno.

Sistemi di Minoranza

  1. Sistema uninominale: Il territorio è diviso in piccoli collegi e in ognuno si sceglie un solo rappresentante.
  2. Sistema a lista incompleta: L'elettore vota per un numero di candidati inferiore ai posti disponibili, garantendo spazio alle minoranze.
  3. Rappresentanza proporzionale: I seggi sono assegnati in proporzione al numero di voti ottenuti da ciascuna lista (metodo del quoziente).

La Riforma Elettorale del 1912

Dall'approvazione della Costituzione nel 1853 fino al 1912, sono stati applicati diversi sistemi. Precedentemente, il voto era facoltativo e "cantato" (palese), il che facilitava la frode elettorale. La libertà di voto era limitata e molti elettori venivano minacciati.

Punti Chiave della Riforma del 1912:

  • Liste Elettorali: Istituzione dell'arruolamento obbligatorio e preparazione di liste basate sui registri militari.
  • Competenza: Potere ai giudici elettorali di controllare le liste.
  • Universalità: Voto esteso a tutti i cittadini nativi o naturalizzati sopra i 18 anni.
  • Obbligatorietà: Obbligatorio tra i 18 e i 70 anni, con sanzioni per gli inadempienti.
  • Segretezza: Introduzione della "camera oscura" per garantire la riservatezza.
  • Individualità: Ogni cittadino consegna un solo voto individuale.
  • Sistema: Adozione della "lista incompleta".

Cittadinanza e Indifferenza Civica

Vivere a lungo in democrazia può far perdere di vista l'importanza di questo sistema. L'indifferenza civica, ovvero la mancanza di interesse per i problemi politici e la gestione dello Stato, porta i cittadini a trascurare i propri doveri, come il voto o la partecipazione al bene comune. È una conquista che va difesa quotidianamente.

Diffusione della Cultura Pubblica

Per evitare l'indifferenza, leader, partiti e istituzioni devono collaborare. I governanti devono dare l'esempio, mentre il giornalismo e la scuola hanno il compito di informare sui diritti e doveri legati al bene comune.

Influenza e Responsabilità dei Partiti Politici

Un partito politico è un'associazione di cittadini uniti da un'idea comune con l'obiettivo di raggiungere il governo per attuare i propri ideali. È fondamentale che i partiti non cerchino solo il successo elettorale, ma anche la prosperità del paese. Un'opposizione irrazionale, che non tiene conto degli interessi nazionali, danneggia le istituzioni.

Funzioni dei Partiti:

  • Esercitare l'opposizione e il controllo sul governo.
  • Avere uno statuto organico che definisca diritti, doveri e disciplina interna.
  • Tradurre le idee in programmi e piattaforme politiche.
  • Garantire la rappresentanza delle diverse correnti di opinione.
  • Offrire opzioni ai cittadini attraverso candidature e programmi.
  • Agire come portavoce dei cittadini presso il governo e l'opinione pubblica.

Voci correlate: