Sociologia della Devianza: Le Prospettive di Gilberto Velho e Howard Becker

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Divergenza e Devianza secondo Gilberto Velho

Risoluzione: Standard. Il testo esplora due prospettive principali: quella individuale (psicologizzazione, anomia) e quella sociale (anomia culturale).

Obiettivi e Critiche Metodologiche

  • Obiettivi: Rompere con le perturbazioni per evitare la creazione di un'entità omogenea e antagonista.
  • Critica: Viene criticato il metodo dicotomico, la conoscenza analitica e sistematica basata sul riduzionismo e sul determinismo.

Il Concetto di Devianza: Minaccia o Redenzione?

La devianza può essere vista come una minaccia o come una forma di redenzione. Un deviante oggi può essere considerato un eroe civilizzatore domani. Si pone il quesito: si tratta di crisi o di cambiamento? Il deviante è parte integrante della società e della cultura, ma propone una lettura dissenziente. È fondamentale osservare il comportamento deviante in campi in cui esso è considerato normale.

L'Analisi Funzionale di Merton

L'analisi di Merton è fondamentale per comprendere la pressione socio-culturale verso la deviazione:

  • Squilibrio: Esiste una disparità tra gli obiettivi proposti e i mezzi disponibili.
  • Anomia: La deviazione nasce da questa disparità di enfasi.
  • Integrazione: L'interesse principale risiede nel buon funzionamento della società, senza mai mettere in discussione la struttura sociale profonda.

Note Approfondite su Gilberto Velho

La deviazione non è un dato naturale; dipende dalla realtà storica e sociale ed è quindi variabile. Se il comportamento di una persona è considerato deviante oggi, tale comportamento può essere valutato diversamente domani, elevando la persona al rango di eroe. Velho analizza la devianza dal punto di vista storico, tenendo conto del cambiamento nel comportamento delle persone e della percezione sociale.

Tutto ciò che è pensato come astratto e universale è, in realtà, sempre concreto e relativo. Mentre la legge vede la deviazione come un problema, per Velho essa permette alla società di ripensare i propri valori, portando a una sorta di redenzione attraverso l'interrogazione della norma.

Crisi e Cambiamento

La crisi può significare deviazione (dal punto di vista della valutazione sociale), ma la deviazione può anche significare cambiamento (violazione delle norme per mostrare che i valori sono mutati). La deviazione genera una condizione di riflessione sulla posizione della società. Ad esempio, la depenalizzazione di certi comportamenti indica che lo Stato ha ripensato i propri valori a causa delle deviazioni precedenti.

Il Concetto di Marginalità

Il deviante non è "marginale" nel senso comune del termine (ovvero ai margini della società), poiché tutte le persone sono parte integrante del tessuto sociale. Ciò che accade sono differenze di opinioni e pensieri. Se riconosciamo il deviante come un prodotto dell'ambiente, la responsabilità ricade sulla produzione sociale; se invece si nega la responsabilità della società, il deviante viene condannato individualmente.

In sintesi, la teoria di Merton dimostra come la pressione sociale e culturale spinga i membri (specialmente giovani) verso la deviazione, senza però mettere in discussione la struttura sociale stessa.


Testi Marginali e Devianti: Howard Becker e l'Applicazione delle Norme

Risoluzione: Standard. Becker si interroga sulla violazione e sull'applicazione delle norme, sfidando il senso comune che vede la devianza come qualcosa di intrinseco all'atto o alla persona.

Visioni della Devianza

  • Statistica: Basata sulla media.
  • Medica: Vista come una malattia.
  • Sociologica: Intesa come disfunzione o guasto (Anomia).

La Teoria dell'Etichettamento

I gruppi sociali creano la devianza istituendo norme la cui infrazione costituisce la devianza stessa. L'etichettatura di una persona come deviante dipende da:

  1. La norma violata.
  2. La pubblicità dell'atto (visibilità).
  3. L'autore dell'atto e il processo di reazione sociale.

Note Approfondite su Howard Becker

È possibile definire la deviazione universalmente? No. La deviazione non è una caratteristica innata; il deviante diventa tale attraverso un processo sociale. Non esiste un atto intrinsecamente deviante se non esiste una regola precedente che lo definisce. Ad esempio, la bigamia è considerata devianza in Brasile, ma è la norma in alcune parti del Medio Oriente.

La Devianza come Costruzione Sociale

Poiché la devianza è una costruzione storica e sociale, essa è relativa. Chi definisce la "media" o l'ideale? Spesso il deviante è visto come un soggetto "disfunzionale" per un gruppo stabile, ma la funzionalità è spesso una questione di interessi politici e sociali di specifici gruppi.

Conflitto di Norme

Becker sottolinea che la società non è un gruppo unico e omogeneo. Esistono più definizioni di devianza. A volte, un atto deviante è in realtà l'obbedienza a una norma di un altro gruppo (scontro di norme). Ad esempio, una persona che manca al culto religioso per andare al lavoro sta seguendo una regola professionale a scapito di una religiosa.

L'Importanza della Pubblicità

L'anomia intesa come mancanza di standard si verifica quando la legge non proibisce un comportamento. Tuttavia, affinché la devianza si compia pienamente, è necessaria la pubblicità dell'atto. Senza un pubblico che reagisce alla trasgressione e senza processi punitivi, la devianza non viene riconosciuta come tale; è la risposta dell'altro che definisce il deviante.

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