Status Giuridico della Persona: Capacità, Diritti del Nascituro e Successione

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VOCE 21-3. Lo status giuridico del nascituro

Art. 29: La nascita determina la personalità, ma il concepito è considerato come nato per tutti gli scopi che gli sono favorevoli.

Il nascituro è una persona giuridica?

Sono state sollevate molte polemiche su questo argomento. Ciò che è chiaro è che si tratta di una figura che sarà sempre protetta, essendo un diritto costituzionalmente garantito. Alcuni autori considerano i nascituri come persone giuridiche, sebbene esistano sentenze molto ambigue: si afferma che non vi sia vita umana dal concepimento. In passato, esisteva un filone di pensiero opposto; ad esempio, Tomás y Valiente difendeva la necessità di differenziare tra persone e nascituri. Questa tendenza ha raggiunto il suo culmine oggi con la normativa sull'aborto.

L'Articolo 29 prevede che al nascituro siano determinati alcuni diritti, come i diritti di eredità, che rappresenterebbero un risultato favorevole per lui. Tuttavia, per regolamentare questo aspetto, vi sono alcune precauzioni da prendere in considerazione, regolate dall'Articolo 959 e seguenti del Codice Civile. Tali precauzioni riguardano i casi in cui la vedova si trovi in stato di gravidanza: se dopo la morte del testatore la donna dichiara di essere incinta, è necessario sospendere la divisione dell'eredità e attendere la nascita. Nel caso di sperma congelato, vi sarà una durata di un anno per il suo utilizzo.

Donazioni e diritti del non concepito

  • Donazioni: Sono possibili a suo favore con la rappresentanza dei genitori. Art. 627: Le donazioni fatte ai concepiti possono essere accettate dalle persone che legittimamente li rappresenterebbero se fosse già avvenuta la loro nascita. La donazione deve essere un evento che precede la nascita, ma non è raccomandata poiché, se il bambino non nasce, i beni devono essere restituiti; pertanto, l'obbligo rimane tra donatore e donatario (per non alienare i beni, ecc.).
  • Diritti del non concepito: Sembra una contraddizione che esistano diritti per chi non è ancora stato concepito, ma è possibile attraverso situazioni come i fedecommessi, in cui si stabilisce che alla morte di un soggetto il patrimonio sia conservato per essere trasmesso a uno dei suoi discendenti. Art. 781: Prevede la chiamata di due persone non ancora concepite (evitando così l'ammortamento dei beni immobili).

VOCE 21-4. Estinzione della persona e prova della morte

Art. 32: La personalità civile si estingue con la morte delle persone.

La morte di una persona si verifica quando il corpo ha smesso di funzionare in modo irreversibile; deve essere accertata la morte cerebrale a vari intervalli. È essenziale certificare il momento esatto della morte, un dato fondamentale per le questioni ereditarie (ad esempio, per stabilire se un soggetto sia morto prima di un altro).

Effetti della morte

A livello personale, con la morte si estinguono tutti i diritti inerenti alla persona, fatta eccezione per alcuni diritti personalissimi come il diritto all'onore e all'immagine; non si estinguono invece gli obblighi patrimoniali. Cosa succede se un padre e un figlio sono chiamati a ereditare e muoiono contemporaneamente? Se il bambino muore successivamente, sarà l'erede.

Art. 33: In caso di dubbio tra due o più persone chiamate a succedersi su chi di esse sia morta prima, chi sostiene la morte anteriore di l'una o dell'altra deve provarla; in mancanza di prove, si presumono morte nello stesso momento (commorienza) e non ha luogo il trasferimento dei diritti dall'una all'altra.

Certificazione e Personalità Preterita

  • Prova della morte: La registrazione della morte avviene presso l'ufficio dello Stato Civile. Per registrare un decesso, deve procedere la persona che ne ha conoscenza unitamente alla certificazione medica. Nei casi in cui il corpo non sia stato trovato, sarà necessario un decreto giudiziario per la registrazione. La registrazione è essenziale per la sepoltura o cremazione.
  • Personalità preterita: Il defunto conserva il diritto all'onore e alla reputazione, che possono essere difesi dai suoi eredi o dalle persone designate.

VOCE 21-5. Stato civile delle persone

Lo stato civile è una situazione giuridica del singolo determinata dalle sue relazioni familiari e personali. La sua importanza risiede nel determinare la capacità delle persone fisiche e l'attribuzione di diritti e doveri.

Tipologie di stato civile

  • Matrimonio: Coniugato, celibe/nubile.
  • Affiliazione: Condizione di figlio o genitore.
  • Nazionalità: Cittadino o straniero.
  • Residenza civile: (Esempio: Madrid, Isole Canarie).
  • Dipendenza: Maggiore età, minore età, emancipato.
  • Capacità: Piena o limitata.

Caratteristiche dello stato civile

È oggetto di regolamentazione giuridica in quanto questione di ordine pubblico. Ha efficacia erga omnes (valido contro tutti).

VOCE 21-6. Capacità giuridica e capacità di agire

La capacità giuridica è l'idoneità a essere titolari di diritti e doveri. Si acquisisce con la nascita (distacco dal grembo materno, Art. 30 CC) ed è un diritto personalissimo che si estingue solo con la morte.

La capacità di agire è l'idoneità a porre in essere validamente atti giuridici, disciplinando i propri diritti e doveri. Ad esempio, un neonato può essere proprietario di un bene (capacità giuridica), ma non può venderlo (mancanza di capacità di agire).

Caratteristiche della capacità di agire

Presuppone intelligenza e volontà. È variabile e non è uguale per tutti:

  • Assente: Come nel caso di un neonato.
  • Piena: Si acquisisce con la maggiore età ai 18 anni (Art. 332 CC).
  • Limitata: Come nel caso del minore emancipato.

Esistono eccezioni legali: ad esempio, per adottare è necessario avere 25 anni.

Disabilità e Rappresentanza

I soggetti con disabilità o incapacità devono avere un rappresentante per gestire i propri problemi e il patrimonio. Non sempre l'incapacità è totale; esistono diversi gradi stabiliti da una sentenza, che può limitare la capacità per tutti gli atti o solo per alcuni specifici.

  • Il prodigo: Colui che mette a rischio il proprio patrimonio. Gli può essere consentito di agire solo con l'approvazione di un curatore (assistenza).
  • Incapacità totale: Il rappresentante agisce in alternativa al soggetto (rappresentanza legale).

Il rappresentante legale non può compiere atti personalissimi del rappresentato, come il matrimonio. Se un soggetto incapace compie un atto giuridico, questo può essere nullo (se manca totalmente la capacità) o annullabile (se vi è una capacità minima, come un minore di 16 anni), a seconda del grado di discernimento.

Voci correlate: