Storia Contemporanea: Imperialismo, Conflitti Mondiali e Rivoluzioni del XX Secolo
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1. Imperialismo e colonialismo
Come si può vedere da questa mappa, dal XVI secolo la Spagna e alcuni altri paesi europei possedevano colonie. Si sente spesso parlare in questa fase di paesi che esercitano il controllo economico sui territori. Il significato della colonizzazione del tardo XIX secolo e dell'inizio del XX secolo è diverso da quello visto in età moderna.
Confronto tra epoche
- Prima età moderna: Radici antiche (Grecia), protagonisti i paesi europei, sfruttamento economico e politico.
- XIX-XX secolo: Protagonisti gli europei e nuove potenze come gli Stati Uniti, colonizzazione di Africa e Asia.
Jules Ferry, ministro degli Esteri francese, sosteneva che per essere una grande potenza fosse necessario colonizzare. Altre cause includono l'iniziativa individuale e il desiderio di esplorare nuovi territori.
La corsa per l'Africa
Le mappe del 1800 e del 1898 mostrano come il controllo europeo si sia esteso drasticamente. Per risolvere i conflitti, si stabilirono regole come il diritto di occupazione dell'entroterra partendo dalla costa. Nonostante ciò, sorsero scontri tra Francia e Inghilterra (Fascioda) e tra inglesi e boeri (Sudafrica).
2. La Prima guerra mondiale
L'Europa prima del 1914 credeva di muoversi verso un progresso inarrestabile, ma le rivalità tra le potenze resero il conflitto inevitabile.
Cause principali
- Rivalità tra potenze (Francia-Germania per Alsazia e Lorena).
- Problemi nei Balcani e indebolimento dell'Impero Ottomano.
- Tensioni coloniali in Africa e Asia.
- Triplice Alleanza: Germania, Austria-Ungheria, Italia.
- Triplice Intesa: Francia, Gran Bretagna, Russia.
- L'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo.
3. La rivoluzione russa
Alla vigilia del 1917, la Russia era una società stratificata e quasi feudale. La guerra contro il Giappone e la rivoluzione del 1905 avevano già minato la stabilità dello Zar.
Fasi della rivoluzione
- Febbraio 1917: Caduta dello Zar e governo provvisorio.
- Ottobre 1917: I bolscevichi prendono il potere.
- Governo di Lenin: Introduzione della NEP, nazionalizzazione delle imprese e creazione dell'URSS nel 1922.
4. La crisi del 1929
Dopo la guerra, gli Stati Uniti erano la prima potenza economica mondiale. Tuttavia, la prosperità poggiava su basi fragili. Il crollo della Borsa di Wall Street nel 1929 trascinò il mondo in una crisi profonda. La soluzione americana fu il New Deal di Roosevelt, basato su investimenti statali e controllo bancario.
5. Fascismo e Nazismo
Ideologie nate in opposizione al liberalismo e al movimento operaio. In Italia, Mussolini instaurò una dittatura basata sul partito unico. In Germania, Hitler portò il nazismo al potere, basato sul disprezzo per il liberalismo, il totalitarismo e il razzismo antisemita.
6. Seconda Guerra Mondiale
Il conflitto scoppiò a causa dell'espansionismo tedesco. Si contrapposero le potenze dell'Asse agli Alleati. La guerra si concluse nel 1945 con la sconfitta della Germania e del Giappone, portando alla creazione delle Nazioni Unite.
7. La Spagna: Restaurazione e Alfonso XIII
Il periodo della Restaurazione (Alfonso XII) cercò di stabilizzare la monarchia parlamentare. Successivamente, il regno di Alfonso XIII affrontò gravi crisi, tra cui la questione marocchina e la Settimana Tragica del 1909, culminando nella dittatura di Primo de Rivera (1923-1930).
8. La Seconda Repubblica e la Guerra Civile
Proclamata nel 1931, la Seconda Repubblica introdusse riforme progressiste ma affrontò forti resistenze. La tensione culminò nella Guerra Civile (1936-1939), che vide contrapposti il fronte repubblicano e quello nazionalista guidato da Franco, con il supporto internazionale di Italia e Germania.
9. Cultura e Età d'Argento
Il XX secolo fu un periodo di grandi innovazioni scientifiche (Einstein, Freud) e artistiche (Cubismo, Surrealismo). In Spagna, l'Età d'Argento vide una fioritura culturale con figure come Picasso, Dalí, Miró e García Lorca.