Storia e Funzionamento del Tribunale dell'Inquisizione Spagnola: Eresia e Controllo Sociale

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L'Inquisizione: Origini e Istituzione

L'Inquisizione fu un tribunale ecclesiastico istituito per la soppressione dell'eresia e di altri delitti contro la fede cristiana. Nel XIII secolo, Papa Gregorio IX affidò alla missione domenicana il compito di perseguire la ricerca e punire gli eretici nelle loro diocesi, lasciando ai civili l'incarico di eseguire le condanne.

Nella penisola iberica, l'Inquisizione fu aggiunta alla Corona d'Aragona nel 1242. Non fu stabilita in Castiglia fino al regno dei Re Cattolici, i quali cercarono la creazione di un nuovo tribunale come strumento per consolidare l'unità religiosa della penisola di fronte alla minaccia dei conversos (ebrei convertiti).

Papa Sisto IV riconobbe ai monarchi il potere di gestire il Sant'Uffizio, a prescindere dal Papato, ponendolo sotto la giurisdizione della Corona.

Fasi Storiche dell'Inquisizione

L'attività dell'Inquisizione si sviluppò attraverso diverse tappe storiche:

  • Prima Fase (Fondazione): Diretta principalmente a reprimere i giudaizzanti (convertiti che continuavano a praticare il giudaismo), così come i segni di stregoneria e di eresia.
  • Seconda Fase (Carlo I e Filippo II): Divenne la salvaguardia dell'ortodossia cattolica contro la diffusione del Protestantesimo.
  • Terza Fase (XVII secolo): Assunse il ruolo di controllo sociale e sorveglianza dei costumi. Successivamente si concentrò su reati come la sodomia, l'adulterio, la bigamia, ecc. In questo periodo, l'Inquisizione iniziò un processo di decadimento.

I tribunali di Cadice ne decretarono l'estinzione nel 1813. Nonostante il ripristino da parte di Ferdinando VII, l'Inquisizione fu definitivamente abolita nel 1834.

Procedura del Sant'Uffizio

La procedura seguita dall'Inquisizione era rigorosa:

  1. Denuncia e Detenzione: A seguito di una denuncia o sospetto di reato, l'imputato veniva posto in detenzione in isolamento, mentre si raccoglievano le prove e si svolgeva un'inchiesta sulla sua condotta.
  2. Interrogatorio e Tortura: La tortura veniva utilizzata solo se le prove raccolte non erano ritenute sufficienti per ottenere una confessione.
  3. Sentenza: Una volta assemblate le prove, il giudice emetteva la sentenza, che poteva essere assoluzione totale o parziale, o condanna.

Tipi di Condanne

Le sentenze si dividevano in due categorie principali:

  • Penitenza o Riconciliazione: Se il colpevole si pentiva o ritrattava. Le pene potevano includere la reclusione, la penitenza pubblica (come portare il San Benito, un abito penitenziale), l'inabilitazione per il servizio pubblico o la confisca dei beni.
  • Rilassamento al Braccio Secolare: Se il colpevole era recidivo o rifiutava di ritrattare. Questo significava la pena di morte sul rogo. Se il prigioniero ritrattava prima dell'esecuzione, veniva strangolato (garrotato) prima di essere bruciato.

I detenuti venivano giustiziati in una solenne cerimonia pubblica chiamata Auto de Fe.

Organizzazione dell'Inquisizione

A capo dell'Inquisizione vi era l'Inquisitore Generale, nominato dal monarca, che presiedeva il Consiglio Supremo dell'Inquisizione. Vi erano diversi tribunali provinciali con i loro inquisitori.

Nel periodo di massimo splendore, il numero dei tribunali arrivò a 9 nella penisola iberica e 3 nelle Indie.

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