Storia della Seconda Repubblica Spagnola: Riforme, Conflitti e Autonomie Regionali

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La Seconda Repubblica Spagnola: Contesto e Riforme

La Proclamazione della Repubblica e il Periodo Costituzionale

La Costituzione del 1931

Le elezioni di inizio estate (28 giugno 1931) videro la vittoria della coalizione repubblicano-socialista (250 deputati su 464).

Le Riforme del Biennio Riformista (1931-1933)

La Modernizzazione delle Forze Armate

Il governo era convinto che l'esercito avesse bisogno di un profondo cambiamento: voleva creare un esercito professionale e democratico. Fu promosso un piano di riduzione del numero di ufficiali, offrendo loro la possibilità di andare in pensione. L'Atto di Riforma degli Ufficiali stabilì che tutti gli ufficiali dovessero giurare fedeltà al regime repubblicano.

Riforma Agraria

Fu stabilita la giornata lavorativa di 8 ore e l'obbligo di dare priorità ai lavoratori locali per la coltivazione delle terre. Fu inoltre decretato che i proprietari dovessero cedere in usufrutto ai lavoratori le terre non coltivate.

La Riforma dello Stato Centralizzato

La configurazione di uno stato che consentisse alle regioni con legittime aspirazioni nazionaliste di avere autonomia organizzativa e accesso divenne una questione prioritaria nella politica spagnola.

Il Lavoro Educativo e Culturale

Nel 1930 la Spagna contava circa sette milioni di analfabeti (il 33% della popolazione). L'obiettivo fu quello di promuovere un'educazione liberale e laica e fare dello Stato il garante del diritto all'istruzione. Fu avviato un progetto per aumentare il numero di scuole e insegnanti, in particolare nelle comunità rurali.

Le Riforme del Lavoro

Il socialista Largo Caballero promosse dal Ministero del Lavoro una serie di riforme volte a migliorare le condizioni di lavoro. Fu approvata la Legge sui Contratti di Lavoro, che regolamentava la contrattazione collettiva, e la Giuria Mista, che riconosceva il potere di arbitrato vincolante in caso di disaccordo tra imprenditori e lavoratori.

La Catalogna Autonoma

Il Governo Provvisorio e lo Statuto di Núria

Tra il 10 e il 20 giugno dello stesso anno, un'assemblea di rappresentanti dei consigli comunali catalani si riunì a Núria e completò una bozza di Statuto d'Autonomia della Catalogna. Questo importante progetto fu approvato dal popolo catalano in un referendum tenuto il 2 agosto 1931.

La Generalitat Repubblicana

L'approvazione dello Statuto chiuse la fase del governo ad interim. Seguirono le elezioni parlamentari in Catalogna, il 20 novembre 1932.

I Partiti Politici Repubblicani in Catalogna

Il periodo repubblicano portò a una nuova struttura dei partiti politici in Catalogna. I partiti nazionalisti catalani acquisirono un peso politico significativo.

Il Compito del Governo

Francesc Macià fu eletto presidente del governo, carica che mantenne fino alla morte il 25 dicembre 1933. Nominò un governo composto interamente da membri del suo partito.

I Problemi della Coalizione Repubblicano-Socialista

Il Clima Economico Sfavorevole

Il 1930 fu un periodo di crisi economica, segnato dalla Grande Depressione iniziata negli Stati Uniti nel 1929.

Disordini Sociali

L'impazienza di molti lavoratori per le riforme e la delusione causata dalla lentezza portò a un'ondata di conflittualità, aggravata dall'impatto della disoccupazione.

Il Biennio Conservatore (1933-1935)

Elezioni 1933: Il Governo di Destra

Nel novembre 1933 si tennero nuove elezioni generali per il Parlamento che videro la vittoria del centro-destra e portarono allo smantellamento di gran parte del precedente lavoro riformista.

Il Blocco delle Riforme

Il nuovo primo ministro Alejandro Lerroux frenò la riforma agraria e cercò di contrastare la riforma religiosa attraverso la dotazione di bilancio per il culto e il clero.

Il Conflitto Rabassaire in Catalogna

Lo scontro principale si verificò a causa della questione agricola. Il governo catalano portò all'approvazione di una riduzione del 50% del reddito che i rabassaires (mezzadri di vigneti, raggruppati nell'Unione dei Rabassaires) pagavano ai proprietari.

La Crisi nel Secondo Biennio

Le conseguenze della Rivoluzione d'Ottobre furono significative. L'influenza della CEDA nel governo aumentò, fu sospeso lo Statuto d'Autonomia della Catalogna, Gil Robles fu nominato Ministro della Guerra e Franco Capo di Stato Maggiore.

Il Trionfo del Fronte Popolare

Le Elezioni del Febbraio 1936

Nel corso del 1935, i partiti nazionalisti catalani di sinistra diedero vita alla formazione del Fronte di Sinistra, la cui piattaforma elettorale si basava sull'amnistia per i prigionieri politici dall'ottobre 1934.

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