Strategie Calcistiche: Fondamenti di Tattica Individuale e Collettiva

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1. Tattiche: Definizione e Classi

Il comportamento di un giocatore, di un gruppo di essi e di tutta la squadra, adeguatamente pianificato, coordinato e adattato alle proprie prestazioni, a quelle degli avversari e alle circostanze esterne, al fine di affrontare con successo sia le situazioni di gioco in attacco che in difesa.

2. Cosa si intende per Tattiche Individuali di Posizione?

Le azioni, in attacco o difesa, compiute da un singolo giocatore, progettate al fine di risolvere con successo i compiti indicati dalla propria posizione in campo. Tali obblighi spettano a un giocatore per la sua posizione all'interno del sistema che la squadra adotta sul terreno di gioco.

3. Tattiche Situazionali Individuali: Azioni del Portatore di Palla

Quali azioni può compiere il giocatore in possesso della palla?

  • Ricezione e controllo: controllo del gioco o controllo orientato in avanti.
  • Passaggio: corto, medio o lungo.
  • Tiro in porta: a corta, media e lunga distanza.
  • Corsa e conduzione.

4. Azioni del Compagno del Portatore di Palla

Nel contesto tattico situazionale individuale, quali azioni può compiere il compagno di chi ha la palla?

  • Appoggio e Sostegno: per il funzionamento e il controllo del gioco.
  • Smarcamento di rottura: per facilitare il passaggio o l'avanzamento.
  • Creazione di spazi liberi.

5. Come evitare la marcatura avversaria in ricezione?

Tatticamente parlando, come deve agire il giocatore in ricezione per evitare la pressione dell'avversario? Si consiglia di eseguire l'azione preceduta da una finta e dirigere sempre la palla dove è più conveniente per l'azione successiva.

6. Tempo, Direzione e Traiettoria del Passaggio

Chi impone il tempo del passaggio, la direzione e il percorso? La tempistica, la direzione e la traiettoria sono imposte da chi riceve, non da chi passa. Dobbiamo considerare le condizioni del terreno: su terreno fangoso, il passaggio deve essere aereo; sul bagnato, la palla va giocata sempre al piede del compagno.

Giocare per la parte libera dall'avversario, effettuare il passaggio verso la corsa del compagno e servirlo sempre sul piede preferito. Se il partner ci sostiene con uno smarcamento di rottura, è necessario praticare il passaggio d'incontro.

8. Requisiti per i Tiri da Distanza Ravvicinata

  • Per tirare, preferiamo il tiro rasoterra, puntando verso il basso e colpendo con l'interno del piede per maggiore sicurezza.
  • Necessità di risolvere con passaggi diretti, ovvero senza controllo preventivo.
  • Impiegare l'uso della punta se l'avversario tenta il blocco, per guadagnare tempo.

9. Caratteristiche per un Dribbling di Successo

  • Deve essere orientato verso l'interno, evitando l'ordine inverso per assicurarsi il possesso della palla.
  • Dovrebbe sempre essere preceduto da una finta, calcolando bene i parametri di tempo e distanza dall'avversario.

10. L'importanza della Qualità del Gioco senza Palla

Perché la qualità del gioco senza palla determina il successo della squadra? Perché ogni movimento dell'attaccante senza palla costringe il difensore a una reazione. L'attaccante lontano dalla palla deve mantenere alta la concentrazione per eludere la vigilanza dell'avversario, offrendo soluzioni e dinamismo ai compagni, contribuendo così al successo collettivo e disorganizzando la difesa nemica.

11. Effettuare uno Smarcamento Efficace: Il Momento Giusto

Quando bisogna aprirsi per ricevere? Il compagno in possesso deve aver controllato la palla e deve essere in condizione di giocare; deve poter vedere il movimento del compagno. Se lo smarcamento è anticipato, l'avversario può ricomporsi; se è tardivo, la difesa intercetterà. Il momento giusto richiede contatto visivo tra i partecipanti.

12. Come Smarcarsi Correttamente

  • L'ideale è agire con un'accelerazione improvvisa per trarre vantaggio dal fattore sorpresa.
  • L'accelerazione deve essere preceduta da una finta per ingannare (accenno da un lato e uscita dal lato opposto).
  • Dobbiamo posizionarci alle spalle dell'avversario, dove possiamo vedere la palla e l'obbligo di marcatura del difensore.

13. Dove Smarcarsi

  • In uno spazio dove il partner con la palla possa vederci e avere spazio sufficiente.
  • In zone esterne o allontanandosi (appoggio o rottura) a seconda della situazione.
  • A centrocampo: smarcamento in appoggio per mantenere il possesso.
  • Sulle fasce: tagli diagonali per superare l'avversario.
  • In profondità: tenendo sempre presente la linea del fuorigioco.

14. Tattica Individuale Difensiva sul Portatore di Palla

Quali azioni possono essere eseguite contro l'avversario che porta palla?

  • Temporeggiamento (Timing).
  • Deviazione verso la fascia.
  • Blocco dei tiri in porta.
  • Intercettazione di passaggi pericolosi.
  • Entrata (Tackle) o contrasto.

15. Azioni Difensive sui Compagni dell'Avversario

  • Marcatura: a uomo, a zona o mista.
  • Anticipazione.
  • Intercettazione.

16. Regole di Base per un'Entrata (Tackle) di Successo

  • Intervenire nel momento in cui l'avversario riceve palla o inizia il dribbling.
  • Evitare l'attacco frontale diretto; approcciare lateralmente, preferibilmente dal lato del piede forte dell'avversario.
  • Restare concentrati sulla palla e non cadere nelle finte.

17. Tipi di Marcatura e Caratteristiche

Marcatura a Uomo

Il giocatore è responsabile di un avversario pre-assegnato. Caratteristiche:

  • L'avversario non cambia durante il gioco.
  • Il difensore segue l'avversario in ogni zona del campo.

Marcatura a Zona

Al giocatore viene assegnata una zona di competenza. Caratteristiche:

  • Non si abbandona l'area assegnata.
  • Si marcano gli avversari che entrano nella propria zona.
  • Richiede grande intelligenza tattica e coordinazione.

Marcatura Mista

Un mix delle due precedenti. Il giocatore ha una zona, ma se un avversario vi entra, lo marca a uomo anche se questi esce dalla zona, fino al termine dell'azione o al recupero palla.

18. Svantaggi della Marcatura a Uomo

  • Se l'avversario si muove intelligentemente, può trascinare il difensore fuori posizione, creando varchi.
  • Richiede un sacrificio fisico enorme.
  • Può limitare la solidarietà difensiva e la capacità di intercettazione collettiva.

19. Svantaggi della Marcatura a Zona

  • Rischio di scarsa aggressività se si pensa che il compagno copra le zone limitrofe.
  • Creazione di "corridoi mortali" ai confini delle zone a causa di indecisioni tra i difensori.

20. Azioni di Tattica di Gruppo in Attacco

  • Cambi di posizione: scambi, sovrapposizioni, rotazioni.
  • Giocate semplici (passaggi brevi) in spazi stretti.
  • Parete (Uno-due): singola o doppia.
  • Tagli e inserimenti alle spalle della difesa.
  • Gioco sulle fasce e attacchi in superiorità o parità numerica.

21. Mezzi Tattici contro il Fuorigioco

  • Cambi di gioco da una fascia all'altra.
  • Lanci lunghi dalle retrovie che scavalcano la linea difensiva (LPR).
  • Dribbling in progressione e uso corretto della doppia parete.

22. Attacco in Inferiorità Numerica

  • Giocare palla al piede in sicurezza.
  • Evitare scontri diretti 1:1 non necessari.
  • Trascinare i difensori per creare spazi liberi.
  • Sostenere il compagno per creare superiorità momentanea in zone specifiche.

23. Attacco in Parità Numerica

  • Mobilità costante per creare linee di passaggio.
  • Praticare smarcamenti di rottura e appoggio.
  • Uso del dribbling per superare l'avversario diretto e creare superiorità.

24. Attacco in Superiorità Numerica

  • Preparazione sicura dell'azione.
  • Garantire la copertura offensiva al portatore di palla.
  • Cercare il tiro in porta sfruttando il vantaggio numerico.

25. Azioni di Tattica di Gruppo in Difesa

  • Coperture e scambi tra compagni.
  • Coperture successive (a scalare).
  • Difesa a zona, a uomo o mista con il libero.
  • Provocazione del fuorigioco.

26. Situazioni per Praticare il Fuorigioco

  • Su palle inattive (angoli o punizioni) quando la difesa sale.
  • Quando si esercita un'intensa pressione sul portatore di palla.
  • Durante un tentativo di tiro avversario, salendo coordinati.

27. Difesa in Inferiorità Numerica

  • Marcatura a zona ritardante per limitare gli spazi verso la porta.
  • Guadagnare tempo per il rientro dei compagni.
  • Temporeggiamento e attenzione all'avversario più pericoloso.

28. Difesa in Parità Numerica

  • Marcatura stretta sugli attaccanti più avanzati.
  • Pressione intensa sul portatore di palla per indurlo all'errore.

29. Difesa in Superiorità Numerica

  • Recupero rapido della palla tramite raddoppi di marcatura.
  • Annullare le linee di passaggio e cercare l'intercettazione.

30. Transizione Offensiva e Contrattacco

  • Contrattacco: diretto o manovrato.
  • Attacco: combinato, con velocità, cambi di ritmo e ampiezza.
  • Controllo della palla per la conservazione del risultato (gestione del tempo).

31. Tipi di Contrattacco

  • Contrattacco diretto individuale.
  • Contrattacco diretto collettivo.
  • Contrattacco manovrato.

32. Situazione Favorevole per il Contropiede

La situazione ideale è forzare l'avversario verso le fasce, dove le opzioni di passaggio sono limitate. Una volta chiusi gli spazi, la pressione aggressiva permette di rubare palla e iniziare la transizione rapida.

33. Le Tre Fasi dell'Attacco

  1. Avanzamento
  2. Rottura
  3. Definizione (conclusione in porta)

34. Effetto dei Movimenti Obliqui sulla LPR

I movimenti obliqui spostano lateralmente la Linea Principale di Resistenza (LPR), creando minacce su un lato e aprendo spazi sul lato opposto.

35. Sconfiggere una LPR Avanzata

Il principio ideale è il contrattacco veloce. Un passaggio lungo intenzionale o un lancio obliquo alle spalle della LPR costringe la difesa alla ritirata forzata, rendendola vulnerabile.

36. Progressione contro una LPR Media

Si utilizzano progressi in obliquo per bilanciare le visioni difensive. È fondamentale l'uso di finte e smarcamenti d'incontro e di rottura, prestando massima attenzione alla regola del fuorigioco.

37. Trattamento di una LPR Chiusa (Bassa)

Contro una difesa molto chiusa, il tiro da fuori è un'opzione valida. Tuttavia, è preferibile cercare il passaggio per il compagno meglio posizionato, evitando la densità di uomini in area e cercando angoli di tiro puliti.

38. Tipi di Attacco: Diretto e Combinato

  • Attacco Diretto: Riduce la fase di avanzamento a un lancio lungo verso le punte per cercare immediatamente la rottura.
  • Attacco Combinato: Coinvolge tutte le fasi dell'attacco, richiedendo padronanza tecnica e tattica da parte di tutti i giocatori.

39. Quando Attuare l'Attacco Diretto

  • Quando l'avversario è tecnicamente superiore.
  • Quando il risultato è sfavorevole e serve rapidità.
  • Per scelta tattica dell'allenatore basata sulle caratteristiche dei propri giocatori.

40. Tattiche Posizionali nell'Attacco Diretto

  • Difesa: Deve avere un lancio potente e preciso e accorciare subito le linee dopo il passaggio.
  • Attaccanti: Devono saper giocare spalle alla porta e lottare sulle seconde palle.
  • Centrocampo: Responsabile dell'equilibrio e del recupero delle respinte della difesa avversaria.

41. Principi dell'Attacco Combinato

  • Appoggio e smarcamento costante.
  • Creazione e occupazione degli spazi.
  • Uso di sovrapposizioni e scambi di posizione.
  • Padronanza delle pareti (uno-due) per scardinare la difesa.

42. Condizioni per un Attacco Combinato di Successo

  • Gestione perfetta del ritmo di gioco.
  • Ampiezza e profondità.
  • Equilibrio offensivo e creazione di superiorità numerica in zona palla.
  • Cambi di gioco frequenti.

43. Azioni Tattiche di Squadra in Difesa

  • Difesa a uomo, a zona, mista o combinata.
  • Posizionamento della LPR: Alta, Media o Bassa (ritardata).
  • Presenza intensa sul portatore di palla (pressing).

44. Difesa a Uomo e Mista

Queste forme di difesa richiedono obbligatoriamente l'uso di coperture libere.

45. Condizioni per una Buona Difesa a Zona

  • Una linea parallela pronta a gestire il fuorigioco.
  • Padronanza dell'1:1 e del 2:1 in ogni zona.
  • Spazi ristretti tra le linee (difesa corta) per formare un blocco unico.

46. Caratteristiche della Presenza Intensa

Miriamo a comprimere tempo e spazio intorno al portatore di palla avversario. Questo lo costringe a giocare velocemente e a sbagliare, facilitando il recupero del possesso.

47. Caratteristiche del Pressing

Il pressing consiste nell'alzare la LPR e restringere lo spazio, provocando il fuorigioco. La squadra si muove in blocco verso la palla, annullando tutte le soluzioni di passaggio dell'avversario tramite marcature aggressive.

48. Marcatura Combinata

Si parla di marcatura combinata quando, all'interno della stessa squadra, i giocatori adottano tipi di marcatura diversi (alcuni a zona, altri a uomo) per rispondere alle esigenze collettive.

Voci correlate: