Strategie di Intermediazione Lavorativa: Ruolo del SEPE e Tipologie di Agenzie di Collocamento
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L'Intermediazione nel Mercato del Lavoro: Metodi e Attori
L'intermediazione è l'insieme di misure volte a far incontrare domanda e offerta di lavoro, fornendo ai lavoratori un impiego adatto alle loro caratteristiche e ai datori di lavoro i candidati più idonei per le posizioni offerte. L'orientamento, invece, si concentra sulla ricerca di lavoro, la gestione delle offerte e dei contratti.
Metodi di Ricerca del Lavoro
I principali metodi di ricerca includono:
- Ricerca diretta tramite amici, parenti e conoscenti.
- Annunci pubblicitari su giornali e Internet.
- Agenzie di collocamento e agenzie di lavoro temporaneo (ETT).
- Rete EURES: la ricerca di lavoro in Europa.
- Ricerca diretta presso le imprese o tramite imprese di reclutamento.
- Bacheche di lavoro di associazioni professionali, università, associazioni imprenditoriali e sindacati.
Evoluzione Storica dell'Intermediazione
In passato, l'INEM (ora SEPE - Servizio Pubblico di Impiego Statale) deteneva il monopolio come mediatore nel mercato del lavoro. La riforma del lavoro del 1994 pose fine a tale monopolio. Altre istituzioni sono state autorizzate ad agire come mediatori, sebbene sotto la regolamentazione statale. I principali attori coinvolti nell'intermediazione sono gli uffici di collocamento del SEPE, le agenzie di collocamento e le agenzie di lavoro temporaneo.
Il SEPE (Servizio Pubblico di Impiego Statale)
Le funzioni del SEPE sono:
- Partecipazione alla definizione della politica del lavoro.
- Gestione delle offerte di lavoro, dei sussidi di disoccupazione e della formazione.
- Osservazione e analisi, statistiche e studi sulle condizioni del mercato.
- Offrire intermediazione: attrarre posti di lavoro e fornire informazioni ai datori di lavoro.
I centri per l'impiego locali svolgono tipicamente le funzioni 2, 3 e 4.
Il Ruolo degli Uffici di Collocamento del SEPE
Dopo la riforma del 1994, gli uffici di collocamento non sono l'unica istituzione di intermediazione. Tuttavia, il SEPE ha mantenuto un ruolo di supervisione generale su tutte le istituzioni intermediarie, gestendo l'autorizzazione per le agenzie di collocamento e le agenzie di lavoro temporaneo (ETT).
Il SEPE ottiene informazioni (per fini statistici) dai datori di lavoro che devono segnalare le nuove assunzioni o le estensioni contrattuali (appalto diretto). Le ETT e le agenzie sono tenute a informare il SEPE delle offerte e delle richieste gestite.
Nonostante il loro ruolo, gli uffici di collocamento pubblici non sono il metodo principale di ricerca per i lavoratori, né per le imprese. La maggior parte delle aziende copre le proprie offerte di lavoro tramite pubblicità (richieste dirette) e contatti personali. Inoltre, l'occupazione gestita si concentra spesso su posizioni poco qualificate, limitando l'impatto sull'intera gamma dei contratti.
Organismi Associati e Controllo Qualità
Gli uffici di collocamento pubblici possono avvalersi di organismi associati (servizi per l'impiego integrato). Questi partner gestiscono programmi di orientamento professionale e di ricerca di lavoro e ricevono sovvenzioni pubbliche. La proliferazione di queste entità rende talvolta difficile per il SEPE il controllo della qualità dei servizi offerti.
Le Agenzie di Collocamento
Le agenzie di collocamento sono enti, pubblici o privati, che hanno lo scopo di far incontrare domanda e offerta di occupazione. Necessitano di autorizzazione del SEPE autonomico (valida per la Spagna).
Requisiti e Servizi
- I servizi forniti sono sempre gratuiti per i dipendenti.
- Devono garantire la partecipazione a tutti i disoccupati.
- Devono rispettare la parità di trattamento e la non discriminazione nel mondo del lavoro.
Con la riforma del giugno 2010, le agenzie possono agire tramite accordi di cooperazione o autonomamente, ma in coordinamento con il SEPE. Oltre al collocamento, possono fornire servizi di reclutamento, informazione professionale e orientamento.
Tipologie di Agenzie di Collocamento
Esistono due tipologie principali:
- Agenzie senza scopo di lucro: (esistenti in precedenza).
- Agenzie *for-profit*: (introdotte come novità) possono recuperare i costi di gestione, ma non possono stabilire un margine di profitto sul servizio al lavoratore.
Il servizio è sempre gratuito per il lavoratore dipendente. Le agenzie *for-profit* possono applicare tariffe per i loro servizi ai datori di lavoro che le assumono.
Le Agenzie di Reclutamento (Head Hunting)
Queste agenzie eseguono processi di reclutamento per conto di altre società, concentrandosi tipicamente su offerte di lavoro di livello medio e alto.
I candidati vengono reclutati tramite Internet, pubblicità, ricerca diretta e basi dati. Spesso agiscono come *head hunter* (cacciatori di teste), professionisti specializzati nella ricerca del lavoratore che meglio si adatta a posizioni di alto livello, basandosi principalmente sul «passaparola».