Strategie e Strumenti per la Politica del Lavoro: Occupazione e Protezione Sociale
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PSLB: Caratterizzazione dell'Utilizzo e Obiettivi della Politica del Lavoro
General Purpose: Un insieme di misure che il governo si propone di adottare per favorire l'ingresso e la permanenza nel mondo del lavoro e per offrire protezione contro la disoccupazione. L'obiettivo principale è la piena occupazione di qualità (la piena occupazione è un obiettivo importante del welfare, che dà importanza alla qualità del lavoro).
Equilibrio del Mercato del Lavoro
Si ricerca un equilibrio tra domanda e offerta di lavoro, che si articola su due livelli:
- Equilibrio quantitativo: Assicurare che chi vuole lavorare possa trovare impiego e che chi richiede servizi lavorativi trovi lavoratori disponibili.
- Equilibrio qualitativo: L'allineamento tra le esigenze del mercato del lavoro e la formazione professionale disponibile.
Le istituzioni intermedie sono necessarie per ridurre la disoccupazione e fornire protezione contro di essa, gestendo lo squilibrio tra domanda e offerta di lavoro per proteggere il sistema e le persone che, contro la loro volontà, non trovano occupazione.
Obiettivi Specifici
Gli obiettivi includono:
- Garantire pari opportunità e non discriminazione.
- Promuovere l'occupazione dei gruppi con maggiori difficoltà: donne, giovani, disabili, disoccupati di lunga durata, immigrati.
Oltre a un efficace sistema di protezione contro la disoccupazione, sono fondamentali:
- La prevenzione della disoccupazione (misure per migliorare le abilità e il riciclaggio professionale).
- L'unità del mercato del lavoro: la correzione delle disparità regionali (la politica per l'occupazione deve tenere conto delle caratteristiche specifiche del mercato del lavoro in ogni regione).
- Facilitare la mobilità geografica dei lavoratori.
- L'attenzione specifica per l'immigrazione.
Strumenti di Intervento
Gli strumenti si dividono in politiche attive e passive:
Politiche Attive
Misure relative al collocamento, alla promozione del reclutamento e al mantenimento dell'occupazione, volte a favorire:
- La creazione di nuovi posti di lavoro.
- Formazione e riqualificazione professionale (prevenzione della disoccupazione).
- Mobilità del lavoro.
- Adesione a programmi per promuovere l'occupazione dei gruppi svantaggiati.
Politiche Passive
Misure per la tutela economica dei disoccupati mentre cercano di reinserirsi nel mercato del lavoro (es. indennità di disoccupazione) e servizi di agenzia di lavoro (politiche per l'occupazione) volti a collegare le offerte con le richieste di posti di lavoro.
Quadro Istituzionale delle Politiche Occupazionali
Spagna
Il Ministero del Lavoro e Affari Sociali (MTAS) sviluppa e coordina la politica di occupazione. Esso stabilisce le norme che disciplinano la promozione dell'occupazione, la regolamentazione delle condizioni di lavoro (entrata e uscita), la mediazione del lavoro e la tutela della disoccupazione, oltre alla gestione e al controllo delle prestazioni di disoccupazione.
Ruolo delle Comunità Autonome (CCAA)
Le CCAA possiedono poteri legislativi sulle norme relative all'agenzia attiva e all'occupazione e attuano le direttive del MTAS. Questo avviene attraverso il Piano d'Azione Nazionale per l'Occupazione, con la partecipazione delle CCAA e seguendo le linee guida della Strategia Europea per l'Occupazione.
Sistema Nazionale per l'Impiego (END)
L'END coordina la politica dell'occupazione in Spagna, occupandosi del coordinamento delle informazioni sulle offerte e domande di lavoro e del coordinamento delle politiche attive. È composto dal servizio pubblico per l'impiego statale e dai servizi pubblici per l'impiego delle CCAA.
Servizi Pubblici per l'Impiego
Tutte le Comunità Autonome, eccetto i territori di Ceuta, Melilla e la Comunità Autonoma Basca, hanno un proprio servizio pubblico per l'impiego. Questo organismo, indipendente e sotto l'autorità del MLSA (sostituendo il vecchio INEM), si occupa dello sviluppo e del monitoraggio dei programmi di politica occupazionale. Le sue funzioni includono:
- Partecipazione alla progettazione della politica per l'occupazione.
- Gestione dell'equità occupazionale, delle indennità di disoccupazione e della formazione.
- Osservazione, analisi, statistiche e studi sulla situazione del mercato.
- Offerta di servizi di intermediazione: raccolta delle offerte di lavoro e fornitura di informazioni ai datori di lavoro.
Unione Europea (UE)
Non esiste un modello europeo unico per il mercato del lavoro; ogni paese definisce la propria politica occupazionale. Tuttavia, esistono punti in comune, come la persistenza della disoccupazione e l'aumento della disoccupazione di lunga durata, che richiedono un approccio generale.
Strategia Europea per l'Occupazione
Fornisce linee guida generali che dovrebbero orientare le politiche nazionali per l'occupazione, oltre a coordinare e monitorare tali politiche. Fino alla metà degli anni '90, le politiche erano prevalentemente passive; da allora, il peso maggiore è stato assegnato alle politiche attive (prevenzione della disoccupazione, programmi per l'occupazione giovanile, sostegno a nuove assunzioni, formazione), riconoscendo che la disoccupazione europea è prevalentemente strutturale e che le sole politiche passive sono insufficienti.
Strumenti della Strategia Europea
Gli strumenti principali sono:
- Linee Guida: Indicazioni generali per la politica occupazionale.
- Raccomandazioni Specifiche per Stato: Documenti che completano le linee guida (Esempio: rendere più attraente per il datore di lavoro un contratto a tempo indeterminato).
- Piano d'Azione Nazionale per l'Occupazione: Azioni specifiche formulate dal MTAS, in conformità con gli orientamenti e le raccomandazioni, con la partecipazione delle CCAA.