Strumenti Economici e Politiche Finanziarie dell'Unione Europea: Bilancia dei Pagamenti e Tassi di Cambio
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Politiche UE e Strumenti Finanziari
La Politica Regionale
Mira a ridurre le differenze socio-economiche tra le regioni all'interno dei paesi membri.
La Politica Sociale
È coordinata attraverso il Fondo Sociale Europeo (FSE) ed è destinata alla formazione professionale (FP) dei disoccupati.
Attuazione delle Politiche UE
Le politiche sono attuate mediante:
- Fondi Strutturali: coprono i costi delle infrastrutture, la spesa sociale e i sussidi agricoli.
- La Garanzia del FEAOG (Fondo Europeo di Orientamento e Garanzia Agricola): destinata a mantenere il reddito degli agricoltori.
- Il Fondo di Coesione: istituito per colmare le differenze di ricchezza tra i paesi membri dell'UE.
Bilancia dei Pagamenti (BDP)
È la registrazione sistematica delle transazioni economiche che si verificano durante un dato periodo di tempo tra i residenti di un paese e quelli del resto del mondo.
La BDP registra le entrate (operazioni che forniscono valuta estera al paese) e i pagamenti (operazioni che comportano un deflusso di valuta estera). L'equilibrio (o saldo) è dato dalla differenza tra entrate e pagamenti.
Struttura della Bilancia dei Pagamenti
La BDP è strutturata in tre conti principali:
- Conto Corrente, Conto Capitale e Conto Finanziario.
Il Conto Corrente è costituito da quattro sottogruppi:
- Il Saldo Commerciale (include le importazioni e le esportazioni di merci).
- Il Conto dei Servizi (include le esportazioni e le importazioni relative al turismo e ad altri servizi).
- Il Conto del Reddito (comprende i redditi da investimento percepiti all'estero e i redditi da lavoro conseguiti nel paese diverso da quello di residenza del lavoratore).
- Il Conto dei Trasferimenti Correnti (include le operazioni senza controprestazione, ovvero i trasferimenti unilaterali).
Mercato dei Cambi e Tasso di Cambio
Mercati Valutari
I mercati valutari sono i luoghi dove è possibile acquistare e vendere valuta estera.
Tasso di Cambio Nominale
Il tasso di cambio è il numero di unità di valuta estera che sono necessarie per acquistare una unità di valuta nazionale.
Deprezzamento e Apprezzamento del Tasso di Cambio
Il deprezzamento del tasso di cambio si verifica quando si ottiene un minor numero di dollari per un euro (la valuta nazionale perde valore). L'apprezzamento del tasso di cambio si verifica quando si ottiene un maggior numero di dollari per un euro (la valuta nazionale acquista valore).
Tasso di Cambio Reale
Indica la frequenza con cui le merci possono essere scambiate tra un paese e un altro. Un tasso di cambio reale più elevato rende i beni nazionali più costosi rispetto a quelli stranieri.
La formula del Tasso di Cambio Reale ($e$) è:
$$e = T_c \cdot \frac{P_{naz}}{P_{est}}$$
Dove $T_c$ è il tasso di cambio nominale, $P_{naz}$ sono i prezzi nazionali e $P_{est}$ sono i prezzi esteri.
Domanda di Euro
La domanda di Euro proviene da persone o entità che desiderano scambiare valuta estera in Euro.
Motivazioni per la Domanda di Euro
Le principali motivazioni sono legate alle esportazioni, ai turisti che desiderano visitare l'Europa e agli afflussi di capitale finanziario (titoli di debito, azioni, ecc.).
Variabili che Influenzano la Domanda di Euro
- Il Tasso di Cambio Reale: Dipende dal tasso di cambio nominale ($T_c$), dai prezzi interni ($P_{naz}$) e dai prezzi esteri ($P_{est}$). Se i prezzi interni aumentano, la domanda di esportazioni e di Euro si riduce. Se i prezzi esteri aumentano, le esportazioni aumentano, incrementando la domanda di Euro.
- Il Reddito del Paese Straniero ($Y_{est}$): Quando il reddito estero cresce, aumentano le importazioni estere (le nostre esportazioni), incrementando la domanda di Euro.
- Il Differenziale di Tasso di Interesse ($i_{naz} - i_{est}$): L'afflusso di capitale a breve termine dipende dalla remunerazione delle attività finanziarie. Un differenziale positivo aumenta l'afflusso di capitale e la domanda di Euro.
La Curva di Domanda di Euro
La curva di domanda di Euro è inclinata negativamente: se il tasso di cambio si riduce, la quantità domandata di Euro aumenta. La curva si sposta verso destra se aumenta il reddito estero, diminuiscono i prezzi interni, aumentano i prezzi esteri o si verifica un aumento del differenziale di tasso di interesse.
Offerta di Euro
L'offerta di Euro proviene da persone o entità che desiderano scambiare Euro con valuta estera.
Motivazioni per l'Offerta di Euro
Le principali motivazioni sono legate alle importazioni, ai turisti europei che desiderano visitare paesi extra-UE e ai deflussi finanziari (investimenti all'estero).
Variabili che Influenzano l'Offerta di Euro
- Il Tasso di Cambio Reale: Se il tasso di cambio nominale aumenta, le importazioni diventano meno costose. Un aumento dei prezzi interni ($P_{naz}$) rende i prodotti esteri più convenienti. Un aumento dei prezzi esteri ($P_{est}$) rende i prodotti esteri più costosi, riducendo le importazioni e l'offerta di Euro.
- Reddito Nazionale ($Y_{naz}$): Quando il reddito nazionale cresce, aumentano le importazioni e, di conseguenza, l'offerta di Euro.
- Il Differenziale di Tasso di Interesse ($i_{naz} - i_{est}$): Più alto è il differenziale, meno attraente sarà l'uscita di capitali verso l'estero e minore sarà l'offerta di Euro.
La Curva di Offerta di Euro
La curva di offerta di Euro mostra una relazione crescente tra la quantità di Euro offerta e il tasso di cambio. Si sposta a destra quando aumentano i redditi nazionali, aumentano i prezzi interni, diminuiscono i prezzi esteri o si riduce il differenziale di tasso di interesse.
Svalutazione e Rivalutazione (Regimi di Tasso Fisso)
Una svalutazione (decisa dalle autorità monetarie in un regime di cambi fissi) rende i prodotti nazionali più convenienti per gli stranieri, favorendo un incremento delle esportazioni nazionali. Una rivalutazione (decisa dalle autorità) ridurrà le esportazioni e aumenterà le importazioni.