Struttura e Fonti del Diritto Spagnolo: Organizzazione Giuridica e Normativa del Lavoro
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Il Sistema Giuridico Spagnolo: Struttura e Fonti Normative
Il sistema giuridico spagnolo si fonda sulla necessità di regole generali che facilitino la convivenza nella società. Esso si articola attraverso la separazione dei poteri dello Stato:
I Poteri dello Stato
- Potere Legislativo: Esercitato dal Parlamento, composto da Senato e Congresso, il cui compito è elaborare e approvare le leggi.
- Potere Esecutivo: Formato dal Governo, composto dal Presidente, Vice Presidente, Ministri e altri membri stabiliti dalla legge. La sua funzione è l'applicazione della legge.
- Magistratura: I tribunali risolvono gli eventuali problemi e reclami derivanti dalla violazione o dall'interpretazione della legge.
I cittadini esercitano il suffragio universale per scegliere i loro rappresentanti in Parlamento, il quale, a sua volta, elegge l'esecutivo.
Le Fonti del Diritto Spagnolo
Le fonti del diritto si classificano come segue, in ordine di importanza:
1. Regole Scritte
Comprendono le norme formalmente emanate dagli organi competenti:
- Costituzione: Contiene le leggi relative allo sviluppo dei diritti fondamentali e delle libertà civili.
- Leggi Organiche: Leggi che disciplinano materie specifiche come l'economia, il sistema elettorale generale, il diritto all'istruzione e qualsiasi materia che la Costituzione richieda per legge.
- Leggi Ordinarie: Leggi approvate secondo la procedura ordinaria.
- Regolamenti: Norme emanate dal Governo o da altre autorità per sviluppare le leggi. Si distinguono in:
- Regolamento Legislativo (Decreti Legislativi): Norme con forza di legge che il Governo sviluppa su delega del Parlamento.
- Regio Decreto Legge: Norme con forza di legge emanate dal Governo in circostanze straordinarie di urgenza e necessità, quando non c'è tempo per l'approvazione parlamentare.
- Regolamento di Esecuzione del Regio Decreto Legge: Regolamenti approvati dal Consiglio dei Ministri per sviluppare il contenuto del decreto legge.
- Ordinanze Ministeriali: Regolamenti adottati da un Ministro per questioni che coinvolgono la disciplina di diversi ministeri.
- Risoluzioni: Atti emanati dalle direzioni generali.
2. Regole Non Scritte
- Diritto Consuetudinario (Tradizione): Una regola non scritta, frutto di un comportamento che la società assume continuamente nel tempo.
- Principi Generali del Diritto: Una serie di regole che esprimono le credenze o convinzioni fondamentali della società e sono presenti in tutte le leggi.
Normativa del Lavoro nel Sistema Giuridico Spagnolo
Il sistema giuridico spagnolo stabilisce una gerarchia chiara per le fonti del diritto del lavoro, in ordine di importanza:
- Diritto Comunitario Europeo: In particolare, la Carta Comunitaria dei Diritti Sociali Fondamentali dei Lavoratori, che garantisce diritti come la libera circolazione, salari equi, miglioramento delle condizioni di lavoro, protezione sociale, contrattazione collettiva e formazione professionale.
- La Costituzione Spagnola: Stabilisce i diritti fondamentali applicabili a tutti i lavoratori sul luogo di lavoro.
- Convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e Trattati Internazionali: Mirano ad armonizzare le condizioni di lavoro.
- Leggi e Norme aventi Forza di Legge: Includono le leggi organiche, i decreti legge e le leggi ordinarie.
- Statuto dei Lavoratori (Carta dei Lavoratori): È la norma base del diritto del lavoro, regolando i diritti e i doveri dei lavoratori e gli aspetti chiave del rapporto di lavoro.
- Regolamenti: Sono responsabili dello sviluppo delle leggi e della risoluzione di problemi specifici.
- Accordi Collettivi: Ogni professione e territorio ha il proprio accordo che regola le condizioni specifiche delle professioni.
- Contratto di Lavoro: È fonte di diritto tra le parti.
- Usi e Consuetudini del Lavoro: Regole non scritte applicabili in un caso specifico o in una determinata località o professione.
Caratteristiche Fondamentali del Rapporto di Lavoro
Le norme di lavoro presentano le seguenti caratteristiche essenziali:
- Prestazione Personale: Deve essere effettuata dal lavoratore.
- Volontarietà: Nonostante sia un rapporto obbligatorio una volta stipulato, l'ingresso è volontario.
- Appartenenza del Prodotto: Il lavoro prodotto appartiene alla persona che lo assume (il datore di lavoro).
- Subordinazione: Il lavoratore dipendente è soggetto al potere direttivo del datore di lavoro.
- Retribuzione (Stipendio): In cambio del lavoro svolto, il lavoratore percepisce uno stipendio.