Struttura e Funzionamento della Democrazia Ateniese Classica: Istituzioni e Principi Fondamentali

Classificato in Diritto & Giurisprudenza

Scritto il in italiano con una dimensione di 4,71 KB

Livello delle Istituzioni della Democrazia Ateniese Matura: Elementi Essenziali, Pregi e Difetti

Il sistema politico dell'Atene classica rappresenta un modello fondamentale per la comprensione delle prime forme di democrazia. Di seguito si esaminano i suoi elementi costitutivi, le loro funzioni e le caratteristiche intrinseche del sistema.

Istituzioni Fondamentali della Democrazia Ateniese

1. L'Assemblea Popolare (Ecclesia)

  • Era aperta a tutti i cittadini di sesso maschile di età superiore ai 20 anni.
  • Si riuniva circa 40 volte l'anno, oltre a sessioni straordinarie.
  • In quanto corpo sovrano, rappresentava l'autorità pubblica suprema:
    • Gli Ateniesi discutevano e votavano sulle questioni cruciali dello Stato:
      • Modificava, respingeva o approvava le misure legislative presentate dal Consiglio dei Cinquecento.
      • Deliberava sulla dichiarazione di guerra, sulla firma dei trattati di pace e delle alleanze.
      • Votava le imposte dirette e decideva sull'utilizzo dei fondi pubblici ($\tau\alpha\acute\varsigma\ \pi\acute\omicron\lambda\epsilon\omega\varsigma\ \chi\rho\acute\eta\mu\alpha\tau\alpha$).

2. Il Consiglio dei Cinquecento (Bulè)

  • Funzionava come comitato esecutivo e preparava l'ordine del giorno per l'Assemblea.
  • Era composto da 50 membri provenienti da ciascuna delle 10 tribù di Atene, scelti a sorte (sorteggio). Si riuniva circa 10 volte l'anno.
  • Le sue funzioni principali includevano:
    • Sorvegliava l'amministrazione generale di Atene e preparava i progetti di legge da sottoporre alla discussione dell'Assemblea.
    • Amministrava il controllo assoluto delle finanze pubbliche, dei beni statali, l'uso delle imposte e riceveva le ambasciate straniere.

3. I Tribunali e i Giudici (Dikasteria)

  • I giudici avevano il compito di controllare l'operato dei magistrati e delle forze dell'ordine.
  • Erano scelti tra i cittadini iscritti in un elenco di 6000, estratti a sorte in gruppi di 200-500 membri per ogni sessione, e dovevano aver compiuto 30 anni.
  • Giudici e giuria coincidevano.
  • Emettevano sentenze in cause civili e penali. Il tribunale agiva in nome del popolo per decidere sulla colpevolezza e sulla sanzione da infliggere.
  • Il controllo sui giudici avveniva tramite dokimasia (test di idoneità) prima dell'assunzione dell'incarico e, successivamente, tramite euthynai (rendiconto speciale dei conti e revisione della gestione dei fondi pubblici).

4. I Dieci Strateghi (Strategos)

  • Eletti direttamente dall'Assemblea (non a sorteggio).
  • Potevano integrare l'Areopago in specifici procedimenti penali.
  • Godevano di una grande influenza sulle decisioni sia del Consiglio che dell'Assemblea, data la loro competenza militare e politica.

Elementi Essenziali della Democrazia Ateniese

Il sistema ateniese si fondava su principi cardine che ne definivano la natura:

  • Era un governo delle leggi (isonomia) e non degli uomini.
  • Garantiva la libertà ai cittadini maschi, rendendoli non soggetti alla volontà arbitraria di despoti, e stabiliva l'uguaglianza davanti alla legge.
  • Assicurava libertà e diritti civili uguali per tutti i cittadini.
  • L'amministrazione pubblica era affidata alla massa dei cittadini, non solo a una minoranza privilegiata.
  • Nessuna carica poteva essere ottenuta per nascita o tramite acquisto.
  • Si caratterizzava per la costante rotazione nelle cariche pubbliche.
  • La nomina a giudice o a presidente del Consiglio e dell'Assemblea avveniva tramite sorteggio.
  • Tutti i cittadini avevano le stesse opportunità di ricoprire una posizione e dimostrare le proprie capacità.

Valutazione del Sistema: Pregi e Difetti

Un aspetto criticabile del modello era la sua natura di governo di principianti. Poiché le cariche amministrative, militari e giudiziarie erano spesso ricoperte da cittadini estratti a sorte, mancava la professionalizzazione nella gestione delle leggi e delle funzioni statali.

Tuttavia, un elemento estremamente positivo era che l'eccellenza (areté) era considerata equivalente al bene comune. Questo implicava la necessità di un'educazione civica diffusa, che veniva impartita a tutti gli Ateniesi, rafforzando il senso di responsabilità collettiva.

Voci correlate: