Struttura e funzionamento del giornale: sezioni, redazione e linguaggio giornalistico

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Struttura del giornale

Struttura. Tutti i giornali sono divisi in sezioni. Si inizia sempre con la copertina, comprensiva della testata, dei titoli più importanti e delle fotografie del giorno. Sulla prima pagina appaiono anche titoli di dimensioni minori che segnalano notizie rilevanti per novità e interesse interno. I titoli visualizzati sulla prima pagina sono sempre accompagnati dal numero della pagina sul lato interno, per facilitare al lettore la ricerca dell'articolo che lo interessa.

Copertina e pubblicità

La copertina riproduce elementi simili a quelli delle pagine interne del giornale. Gli introiti pubblicitari rappresentano la principale fonte di finanziamento delle pubblicazioni di massa.

Sezioni interne

All'interno il giornale è diviso in sezioni: internazionale, nazionale, opinione, economia, cultura, istruzione, comunicazione, intrattenimento, società, tecnologia, eventi, sport, tv. Le pagine di opinione includono l'editoriale della testata, articoli di opinione, colonne con il punto di vista di persone specifiche e le lettere al direttore.

Tipologie di giornali e ambito territoriale

Tipi per ambito. I giornali possono essere classificati secondo il loro ambito di diffusione:

  • Nazionali: la loro distribuzione copre la maggior parte dello Stato e il contenuto riflette i principali eventi che accadono in quel territorio; hanno tematiche varie e un ampio pubblico, con dispersione geografica. A volte sviluppano diverse edizioni per autonomie territoriali e dispongono di una rete di corrispondenti internazionali e inviati speciali.
  • Regionali o autonome: raccolgono in modo più dettagliato gli eventi che incidono significativamente sul territorio dove vive la maggior parte dei lettori; contengono informazioni locali e nazionali preparate dai loro corrispondenti o fornite dalle agenzie.
  • Locali e provinciali: l'area di diffusione è limitata a un luogo particolare, una regione o una provincia. L'attenzione è sugli eventi che sorgono nel contesto locale; i livelli di penetrazione sono più bassi ma i lettori sono più omogenei, cosa molto attraente per gli inserzionisti locali.

Quadro giuridico

Normativa e diritti. La Costituzione del 1978, articolo 20, riconosce il diritto all'informazione. Esistono inoltre norme relative al diritto all'onore, alla verità, alla privacy e all'immagine personale, con l'obbligo di pubblicare eventuali rettifiche quando ciò è dovuto dalla legge.

Redazione e figure professionali

Sezione 5 — Figure professionali

Redattori di redazione: curano le informazioni che arrivano in redazione, utilizzando fonti proprie o comuni. Il loro lavoro si svolge prevalentemente in sede e consiste nella selezione, verifica e preparazione dei testi per la pubblicazione; non è rara la concentrazione sull'editing dei contributi scritti da altri.

Giornalisti da strada / reporter: sono inviati che svolgono l'attività fuori dalla redazione. Ogni giorno escono in cerca di informazioni rilevanti per la sezione a cui appartengono, lavorando soprattutto con le proprie fonti. Realizzano servizi e interviste su temi di cui sono specialisti e possono inviare materiali quotidianamente.

Corrispondenti: giornalisti che vivono in un luogo diverso dalla sede del giornale; il loro lavoro si concentra sulla cronaca inviata dal territorio in cui risiedono. Esistono corrispondenti di diversi livelli: esteri, locali, distrettuali, provinciali e regionali.

Inviati speciali: giornalisti che si recano nei luoghi in cui si stanno producendo eventi importanti per realizzare una copertura approfondita e personale. Gli inviati speciali forniscono un taglio informativo e uno stile personale che li distingue da altri servizi dei media.

Cronisti: giornalisti con conoscenze approfondite su specifici argomenti. Possono lavorare come corrispondenti oppure in redazione, quando sono specializzati in particolari aree tematiche.

Linguaggio giornalistico

Linguaggio giornalistico. Lo stile di scrittura del giornalista ha l'obiettivo di trasmettere il messaggio nel modo più adatto al destinatario, utilizzando un linguaggio sintetico e chiaro, evitando abbreviazioni tipo sms. Il linguaggio può essere scritto, parlato o visivo e deve risultare interessante per il lettore o il pubblico, catturandone l'attenzione.

Le caratteristiche principali sono: chiarezza (messaggio breve e non contorto), brevità (economia di parole), sintesi, naturalità, ritmo e colore (inteso come capacità di rendere il testo vivace senza stucchevolezze), sempre al servizio del lettore. Bisogna attirare il lettore fin dalla prima riga.

Per migliorare la leggibilità si consiglia l'uso di frasi brevi, riferimenti personali, nomi, citazioni e domande che stabiliscano un contatto con il lettore; vanno evitate frasi troppo lunghe e la moltiplicazione di subordinate. Struttura preferibile: Soggetto + Verbo + Predicato (S + V + P).

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