Struttura Interna della Terra: Modelli e Composizione
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Struttura Interna della Terra
Per studiare l'interno della Terra, si raccolgono informazioni sulla superficie, direttamente o indirettamente. Le onde sismiche, attraversando il pianeta, cambiano velocità e direzione, indicando che l'interno della Terra è eterogeneo. Le variazioni subite dalle onde ci rivelano che il nostro pianeta è diviso in strati con proprietà diverse, disposti concentricamente. Per spiegare la struttura interna, sono stati proposti due modelli: un modello geochimico e uno dinamico.
Struttura Interna secondo il Modello Geochimico
Crosta
La crosta si divide in:
- Crosta Continentale: Ha uno spessore di circa 70 km. La sua composizione è molto eterogenea, includendo rocce ignee, metamorfiche e sedimentarie. Il grado di metamorfismo delle rocce aumenta con la profondità, con variazioni nel tipo di rocce ignee. I livelli più alti sono dominati da rocce sedimentarie, vulcaniche e metamorfiche di basso grado. Il metamorfismo di grado intermedio è più intenso, mentre le aree più profonde sono dominate da rocce intensamente metamorfosate.
- Crosta Oceanica: È uno strato sottile ma continuo dalla superficie verso l'interno. Si distinguono diversi strati:
- Strati di sedimenti, più spessi vicino ai continenti e più sottili verso le dorsali.
- Strato di basalto, formatosi dalle dorsali oceaniche e con strutture a cuscino (lavaggio).
- Basalti nastrate, con minerali cristallizzati meglio a causa di una solidificazione più lenta.
Struttura della Crosta
Nella crosta si possono distinguere diverse aree:
Aree Emerse (Crosta Continentale)
- Cratoni o Scudi: Aree tettonicamente stabili di migliaia di chilometri quadrati, con bassa attività sismica.
- Orogeni o Creste: Aree più attive della crosta, con attività tettonica e magmatica. Rilievi sollevati e piegati di origine più recente.
- Piattaforme Interne: Depressioni tra cratoni e orogeni, dove si depositano sedimenti dall'erosione delle catene montuose.
Aree coperte dagli Oceani (Crosta Oceanica)
- Margini Continentali: Continuazione del territorio continentale, sommersi sotto l'acqua degli oceani. Le piattaforme continentali sono aree sommerse a profondità tra i 20 e i 600 metri. La pendenza continentale si estende dal bordo della piattaforma verso l'oceano profondo.
- Fondi Oceanici: Formati da:
- Pianura Abissale: Fondo oceanico a circa 4 km di profondità, con edifici vulcanici chiamati guyots.
- Trincee: Depressioni lunghe e profonde, fino a 11 km di profondità.
- Dorsale Oceanica: Rilievi che si ergono tra 1 e 4 km sul fondo del mare, con una larghezza di oltre 1.500 km e una lunghezza di circa 65.000 km. Presentano una depressione centrale, chiamata rift, da cui risalgono basalti dal mantello superiore, causando la separazione delle placche.
- Faglie Trasformi: Fratture trasversali che interrompono le dorsali.
Mantello
Il mantello si estende dalla discontinuità di Mohorovičić alla discontinuità di Gutenberg. È composto da rocce peridotitiche.
Nucleo
Il nucleo è composto principalmente da ferro ed è diviso in due livelli:
- Nucleo Esterno: Allo stato liquido, si estende da 2.900 km a circa 4.900 km.
- Nucleo Interno: Allo stato solido.
Tra i due nuclei c'è una zona di transizione a circa 5.000 km.
Strati della Terra
- Litosfera: Strato esterno del pianeta, comprendente la crosta e la parte superiore del mantello.
- Astenosfera: Zona sotto la litosfera, dove il mantello è parzialmente fuso.
- Mesosfera: Parte del mantello che si estende sotto l'astenosfera, fino a 2.900 km di profondità.
- Discontinuità di Gutenberg: Limite tra mantello e nucleo.
- Endosfera: Corrisponde al nucleo.