Struttura e Sintesi del Testo: Principi di Organizzazione e Riassunto Efficace

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Commento del Testo: 1° Maggio

1. Organizzazione delle Idee nel Testo

Nell'analisi di un testo, è fondamentale distinguere e indicare chiaramente l'idea principale e le idee secondarie (evitando dettagli puramente aneddotici). Questa esposizione deve essere formulata tramite un sintagma nominale (con il suo nucleo, i determinanti e le apposizioni adiacenti o aggiunte al nome) e non attraverso una proposizione. L'idea principale deve essere esposta in modo conciso, per essere poi sviluppata in seguito.

Risorse Utilizzate per l'Organizzazione Testuale

Gli autori impiegano diverse risorse, prevalentemente legate alla narrazione e alla descrizione:

  • Il Racconto: Serve a riferire fatti, eventi o questioni.
  • L'Esposizione: Si limita a esprimere o presentare una specifica questione attraverso un approfondimento esplicativo. Questo sviluppo consiste solitamente in un'introduzione/approccio, uno sviluppo e una conclusione/conseguenza.
  • L'Argomentazione: Contiene la motivazione di una tesi specifica, utilizzando due metodi principali:
    • Metodo Deduttivo (Deduzione): Si parte da un principio generale per estrarre gli elementi particolari che lo compongono.
    • Metodo Induttivo: Si parte da oggetti speciali per giungere al principio generale che li contiene.

2°. La Descrizione e la Caratterizzazione:

La descrizione individua le caratteristiche fisiche o esterne di personaggi e luoghi. La caratterizzazione, invece, mostra i tratti psicologici o interni dei personaggi. La combinazione di descrizione e caratterizzazione di un personaggio ne renderà il ritratto completo.

2. Oggetto del Testo e Redazione della Sintesi

Una volta trascritta la questione (l'argomento), è necessario raccogliere con precisione l'idea fondamentale tra le idee principali, attraverso una breve sintesi. Questa sintesi deve essere redatta utilizzando un sintagma nominale o una frase preposizionale (con i relativi nuclei, determinanti, apposizioni adiacenti o aggiunte al nome).

Indicazioni per la Sintesi

È cruciale non parafrasare il testo (evitando di usare le stesse parole o sinonimi stretti), eliminando introduzioni come: "Questo testo è...", domande, esclamazioni, ellissi e persino riferimenti a titoli noti (letteratura, cinema, televisione, ecc.).

Dopo la trascrizione e la formulazione della domanda (sintesi), si deve redigere una frase composta, non eccessivamente lunga (poche righe), che includa, senza introduzioni dirette:

  1. L'idea più importante espressa come proposizione principale, che deve corrispondere al tema assegnato.
  2. Le altre idee meno importanti, collocate prima e dopo la proposizione principale, preferibilmente come proposizioni subordinate (introdotte da elementi subordinanti o costruite con forme personali del verbo, che conferiscono complessità sintattica).

È preferibile evitare parafrasi, introduzioni come "Il testo è...", domande, esclamazioni, ellissi e, ove possibile, frasi giustapposte o coordinate, poiché le proposizioni subordinate sono considerate più rappresentative di un linguaggio colto.

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