Strutture Societarie e Comproprietà nell'Impresa Agricola Italiana
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La Compressione della Proprietà nell'Impresa Familiare Agricola
Ai sensi dell'Art. 4, comma 2 della LMEA (Legge per lo Sviluppo Rurale Sostenibile, presumibilmente), se la titolarità dell'azienda può ricadere nella fattispecie di priorità coniugi fattoria, è sufficiente che uno solo dei coniugi soddisfi i requisiti necessari per essere considerato imprenditore agricolo.
È evidente che sussiste comproprietà dell'azienda nel matrimonio se soltanto uno dei coniugi soddisfa i requisiti di imprenditore agricolo.
La Legge per lo Sviluppo Rurale Sostenibile ha introdotto, nella sua quarta disposizione finale, la partecipazione condivisa, applicando le disposizioni di cui all'Art. 30 della IT (presumibilmente Testo Integrato o normativa correlata) per l'effettiva parità tra donne e uomini, sfidando il Governo a promuovere il sistema di comproprietà di beni, diritti e obblighi nel settore agricolo e la corrispondente protezione sociale di sicurezza.
La Comunità Ereditaria Agricola
L'Art. 4.3 della LMEA stabilisce che:
"Le aziende agricole appartenenti a una comunità ereditaria e per le quali vi è un accordo di indivisione, per un periodo minimo di sei anni, sono considerate, a questo fine, come priorità le aziende agricole, a condizione che l'azienda e almeno uno dei partecipanti alla comunità soddisfi i requisiti di cui al paragrafo 1 del presente articolo (definizione di impresa agricola). Il periodo di indivisione decorre dalla valutazione dell'azienda come prioritaria."
Nel caso di comunità ereditaria, possono verificarsi due scenari principali:
- Il testatore, ai sensi dell'Art. 1.051 c.c., vieta espressamente la divisione.
- Il testatore non impone la divisione; in quest'ultimo caso si possono riscontrare due diverse situazioni:
- Gli eredi continuano l'azienda per poter esercitare la divisione in futuro.
- La continuazione dello sfruttamento da parte degli eredi (caso di cui all'Art. 4.3 LMEA).
Qualora dovesse verificarsi una cessione, si può stabilire che l'azienda agisca come società esterna e la comunità non sarà più ereditaria, ma una società con personalità giuridica.
L'Art. 24 della LMEA vieta che un figlio subentri in una Unità di Modello Cooperativo (UMC, interpretazione probabile), limitando così la divisione dell'eredità. Tali restrizioni sono imposte per evitare che l'azienda diventi non più praticabile.
Accesso alla Compressione di Quote da Parte di un Giovane Agricoltore
L'Articolo 18 della LMEA prevede la possibilità che un giovane agricoltore soddisfi la condizione di proprietario di un'azienda agricola, dovendo quindi soddisfare i seguenti requisiti:
- Il proprietario e il giovane agricoltore concordano che quest'ultimo detenga una quota minima del 50% delle responsabilità di gestione, dei risultati economici delle aziende agricole e degli investimenti effettuati nell'azienda. L'accordo deve avere una durata minima di 6 anni.
- Il titolare deve cedere al giovane agricoltore almeno 1/3 della sua proprietà negli elementi costitutivi della sua attività.
- Requisito formale (Art. 18, comma 2 LMEA): gli accordi devono essere stipulati per atto pubblico, e il trasferimento di beni immobili deve essere iscritto nel Catasto.
L'accordo legale è quello di costituire un accordo di partenariato; la comunità si costituisce quando il proprietario trasferisce all'agricoltore almeno 1/3 della sua proprietà sugli elementi che compongono l'azienda.
Società di Trasformazione Agricola (SAT)
Le SAT sono disciplinate dal RD 1776/1981, del 3 agosto.
Sono società civili il cui scopo economico e sociale è la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, zootecnici e forestali, il miglioramento delle zone rurali, la promozione e lo sviluppo agricolo e la fornitura di servizi comuni per tali attività. Si dedicano anche alla produzione (in misura minore).
Soci possono essere persone che possiedono lo status di proprietario di azienda o lavoratore agricolo (Art. 5, comma 1 RD).
Essenzialmente consistono in persone fisiche. La SAT possiede personalità giuridica e piena capacità legale per raggiungere il suo scopo. Il suo patrimonio è indipendente dal patrimonio dei suoi soci.
La personalità giuridica si acquisisce presso il Registro Generale delle SAT. La società esiste dal momento in cui si perfeziona il consenso o l'accordo di partenariato, ma acquisisce la qualifica di SAT solo al momento della registrazione, e solo allora è beneficiaria delle prestazioni.
La denominazione è liberamente concordata dalle parti. Deve accompagnare il nome la dicitura "Società di Trasformazione Agraria", che può essere sostituita dall'acronimo SAT. I fondatori devono redigere e approvare i loro statuti, che devono contenere un minimo di elementi come specificato dall'Art. 12, comma 3:
Elementi Statutari Essenziali
- Nome
- Oggetto Sociale
- Sede
- Durata
- Capitale Sociale Minimo
Gli organi direttivi sono: l'Assemblea Generale, il Consiglio di Amministrazione, il Presidente. L'atto costitutivo può prevedere altri organi, se ritenuti necessari.
Regime di Responsabilità dei Soci per i Debiti Sociali: Art. 12, comma 2 del RD
Responsabili per i debiti sociali sono, in primo luogo, il patrimonio sociale e, in via sussidiaria, un socio illimitatamente responsabile, a meno che lo statuto non abbia previsto la sua limitazione.
La limitazione della responsabilità può essere stabilita nello Statuto, prevedendo che i soci non siano responsabili per i debiti, o che rispondano solo nella misura del loro conferimento.