Sviluppo dell'Orientamento Spaziale e Temporale nella Vita Quotidiana

Classificato in Educazione Fisica

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Orientamento Spaziale

L'orientamento spaziale è la capacità di una persona di essere consapevole di dove si trova e di sapere dove vuole andare. La metodologia applicata trae vantaggio dalle situazioni della vita quotidiana.

L'intervento in questo settore comprende la realizzazione delle seguenti fasi, nell'ordine elencato:

Lavorare sui concetti di base in situazioni di vita quotidiana

  • Concetti generali: dentro-fuori, dall'alto verso il basso, ecc.
  • Concetti specifici: punti cardinali, segnaletica stradale (semafori, ecc.).

Lavorare sui parametri di riferimento

Si considerano parametri di riferimento gli edifici significativi, i monumenti, i negozi e altri elementi rilevanti.

Il compito di identificazione inizia con il riconoscimento dei punti di riferimento nel contesto reale, per poi passare a distinguerli attraverso fotografie, stampe, disegni, modelli, ecc.

Lavorare sulla distanza

In questa fase si esercita il calcolo delle dimensioni di diversi oggetti e percorsi utilizzando differenti sistemi di misura (pollici, passi, ecc.).

Lavorare sui percorsi

Passaggi principali:

  • Apprendere il percorso durante lo svolgimento reale dello stesso.

L'utente potrà memorizzare punti di riferimento sia strutturali che spaziali (edifici in cemento, negozi, stabilimenti, ecc.).

  • Una volta interiorizzato il passaggio precedente, si verificherà che l'utente sia in grado di indicare o tracciare il viaggio su una mappa.
  • Quando l'utente sarà in grado di segnare autonomamente il percorso sulla mappa e chiedere aiuto se necessario, si proverà a fargli compiere il viaggio non accompagnato.


Orientamento Temporale

L'orientamento temporale può essere definito come la capacità di valutare con precisione l'ordine cronologico degli eventi e il rapporto che esiste tra di loro, collocandoli correttamente nel tempo.

Da questa definizione deriva che una persona possiede buone capacità di orientamento temporale se:

  • È a conoscenza del giorno, della data, del mese e dell'anno corrente.
  • Sa in quale momento della giornata si trova e l'ora approssimativa.
  • Sa cosa deve fare in un determinato momento.
  • Sa quanto tempo ci vorrà per svolgere un'attività.

Aspetti su cui lavorare:

  • Lavorare sui concetti: attraverso situazioni quotidiane o reali.
    • Concetti generali: prima-dopo, adesso, ora, giorno, settimana, anno, stagioni, ecc.
    • Concetti concreti: anniversari, giorni speciali (visite mediche, ecc.), eventi speciali (feste, gite, ecc.), festività (Natale, Carnevale, ecc.).
  • Lavorare sugli eventi quotidiani: la giornata delle persone è composta da una serie di attività di routine che si ripetono quotidianamente: colazione, pranzo, attività abituali, ecc.
  • Lavorare su date specifiche: seguendo la linea del punto precedente, le date speciali come compleanni, onomastici, ecc., devono essere annotate nel programma settimanale o nelle agende degli utenti.
  • Stimolare la memoria visiva, tattile, uditiva, gustativa e psicomotoria: la stimolazione dei diversi tipi di memoria è un processo trasversale alle fasi precedenti. La memoria è un requisito fondamentale sia per l'orientamento temporale che per l'orientamento spaziale.

Voci correlate: