Teorie Organizzative e Strategie di Gestione del Personale
Classificato in Economia
Scritto il in
italiano con una dimensione di 281,35 KB
Evoluzione del Pensiero Organizzativo
- Adam Smith: Specializzazione e divisione del lavoro. Concetto di Mano Invisibile: l'idea che la libera interazione in un'economia di mercato conduca a un risultato sociale desiderabile.
- Henri Fayol: I principi di direzione (divisione del lavoro, unità di comando, unità di direzione, struttura gerarchica).
- Frederick Taylor: Scientific Management. Divisione del lavoro all'interno dell'impresa e le 5 sotto-funzioni: pianificazione, organizzazione, comando, coordinamento e controllo.
- Frank e Lillian Gilbreth: Analisi dei metodi di lavoro e studio dei movimenti.
- OSL (Organizzazione Scientifica del Lavoro): Studio scientifico del metodo di lavorazione, selezione e addestramento della manodopera, rapporti interni all'impresa, riorganizzazione della direzione aziendale.
- Max Weber: Formalizzazione e burocrazia (sociologia delle organizzazioni) e comportamento selettivo.
- Gestione Tradizionale: Il manager centralizzava ogni decisione.
- Limitazione Organizzativa Tradizionale: Soldering (rallentamento intenzionale) e scarsa efficienza.
- One Best Way: Operare con il miglior metodo possibile.
- Effetto Hawthorne (Elton Mayo): Variazione nel comportamento dovuta al fatto di essere osservati.
- Teoria X e Y (Douglas McGregor): Teoria X (l'uomo odia il lavoro e deve essere comandato, approccio Taylor); Teoria Y (l'uomo ama il lavoro e deve essere sviluppato con un approccio partecipativo).
- Alfred Chandler: Sviluppo del management nell'impresa moderna.
- Frederick Herzberg: Fattori motivanti e fattori igienici.
- Tavistock Institute: I comportamenti sono influenzati dalla società e dalla tecnologia.
- Henry Mintzberg: Importanza del disegno organizzativo (struttura semplice, meccanica, professionale, divisionale e matriciale).
- Maslow: Gerarchia dei bisogni (elementari, sicurezza, appartenenza, status, autorealizzazione).
- Pavlov: Modello del condizionamento classico.
- Skinner: Teoria dei rinforzi (modello strumentale dell'apprendimento).
- Bandura: Teoria dell'apprendimento sociale (si impara dagli altri osservando e riflettendo).
Gestione del Cambiamento e Innovazione
- Cambiamento Radicale: Sviluppo strategico (percezione del bisogno, visione, programma, preparazione) e progettazione/realizzazione (team, analisi as-is/to-be, valutazione, istituzionalizzazione).
- Business Process Reengineering: Innovazione radicale delle prestazioni tramite il ridisegno dei processi aziendali supportato dall'IT.
- Miglioramento Continuo: Processo focalizzato che coinvolge tutta l'impresa. Si articola su tre livelli: progetto singolo, programma complessivo, trasferimento delle conoscenze.
- Dimensioni del Cambiamento: Cognitiva, emotiva, strategica, motivazionale, esperienziale, relazionale e operativa.
Modelli Organizzativi e Gestione HR
Modello di Ulrich
Il modello prevede quattro ruoli chiave: Strategic Partner, Change Agent, Administrative Expert, Employee Champion.
Modello di Kano e Teoria di Blake e Mouton
Il modello di Kano analizza la soddisfazione del cliente in base ai requisiti (attrattivi, monodimensionali, dovuti). La teoria di Blake e Mouton definisce gli stili di management (riduttivo, autoritario, da club, equilibrato, di team).
Gestione delle Risorse Umane
- Center of Expertise (CoE): Raggruppa le competenze HR specialistiche per perseguire economie di specializzazione.
- Programmazione del Personale: Strumento di sintesi e coordinamento delle politiche HR.
- Gestione dei Flussi: Flessibile, accompagnamento dall'inizio alla fine, up or out, o selezione di personale qualificato con retention.
- Job Analysis, Evaluation e Description: Processi fondamentali per definire ruoli, pesare le posizioni e descrivere le mansioni.
Comportamento Organizzativo e Leadership
- Modello di Hersey e Blanchard (Leadership Situazionale): Delega (S4), Coinvolgimento (S3), Vendita (S2), Guida (S1).
- Stili di Leadership (Likert): Autoritario-sfruttatore, autoritario-benevolo, partecipativo, consultivo.
- Motivazione: Prestazione = (Motivazione x Capacità). Teorie del contenuto (cosa motiva) e del processo (come si motiva).
- Teoria dell'Aspettativa (Vroom): Motivazione = Aspettativa x Valenza.
Enterprise 2.0 e Knowledge Management
L'Enterprise 2.0 abilita nuovi modelli basati su coinvolgimento diffuso, collaborazione emergente e condivisione della conoscenza. Il Knowledge Management integra politiche gestionali, meccanismi organizzativi e tecnologie per capitalizzare il sapere aziendale.