Teorie della Pena e Misure di Sicurezza nel Diritto Penale Moderno
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UNITÀ 3: La Pena
La pena è la limitazione dei diritti applicata a un soggetto che ha commesso un reato ed è stato condannato. La pena è un male che si aggiunge a un altro male per ottenere un fine positivo.
Teorie sulla Funzione della Pena
Teorie della Retribuzione (o della Compensazione)
I principali esponenti sono Kant, Hegel e Binding. Questa teoria sostiene che la punizione si giustifica di per sé; ciò che si ricerca con essa è la realizzazione della giustizia.
- Critica: Viene criticata per porre il principio di colpevolezza come asse centrale della teoria, fornendo una falsa idea del colpevole (presentando l'uomo come intrinsecamente malvagio) e la punizione come l'unico mezzo equo per punire e premiare. Il rischio è che la condanna sfoci in abusi.
Teorie della Prevenzione
Tutto si basa sulla prevenzione, ma con approcci diversi a seconda che i soggetti abbiano già commesso reati o meno. Si distingue tra:
1. Teorie della Prevenzione Generale
Rivolte ai soggetti che non hanno ancora commesso un reato. Si suddividono in:
- Positiva: Mira alla coesione sociale e al rafforzamento della fiducia nel diritto penale.
- Negativa: Considera le sanzioni come strumenti intimidatori per impedire alle persone di commettere crimini.
2. Teorie della Prevenzione Speciale
Rivolte ai soggetti che hanno già commesso un reato. Si suddividono in:
- Positiva: La pena è diretta a risocializzare l'individuo.
- Negativa: Piuttosto che alla risocializzazione, mira a innocuizzare temporaneamente il soggetto.
Critiche alle Teorie della Prevenzione:
- Prevenzione Generale Negativa: È criticata perché la funzione intimidatoria non è sempre efficace; storicamente, nonostante le sanzioni, i crimini sono sempre esistiti.
- Prevenzione Generale Positiva: Viene criticata perché rinuncia alla funzione intrinseca del diritto penale (la tutela dei beni giuridici) per imporre sanzioni finalizzate solo alla coesione del sistema.
- Prevenzione Speciale Positiva (Riabilitazione): Si critica il fatto che si concentri solo sulla risocializzazione, dimenticando la recidiva e non tenendo conto dei crimini futuri, basandosi solo sulla pericolosità del soggetto (concetto spesso impreciso).
- Prevenzione Speciale Negativa: Viene criticata l'incapacitazione assoluta dei soggetti, poiché nel nostro diritto penale vige il divieto di trattamenti inumani o degradanti.
Teorie dell'Unione o Combinate
Mescolano i concetti di prevenzione e compensazione. Sostengono che la sanzione debba essere proporzionata alla colpevolezza per il reato commesso, mirando contemporaneamente a prevenire crimini futuri e alla riabilitazione del soggetto. Esistono due posizioni:
- Conservatrice: Si fonda sulla colpa e sul dolore; sostiene che la pena debba soddisfare un ordine di risarcimento e una finalità preventiva. La pena è vista come intimidatoria.
- Progressista: Ritiene che la colpa sia limitata dagli obiettivi di prevenzione. Si concentra su un diritto penale basato su un approccio umanitario per recuperare l'individuo.
- Critica: Si critica il fatto che queste teorie miste dimentichino che la pena non soddisfa solo funzioni retributive o preventive, ma ha una base globale più complessa.
Le Teorie Correnti
Teoria Differenziale di Schmidhäuser
Parte dal principio di colpevolezza. Ritiene che lo scopo della punizione sia combattere il crimine attraverso la punizione dell'individuo per ragioni di prevenzione generale. Il fine della pena per Schmidhäuser è prevenire; la punibilità deriva dalla necessità. Il senso della pena cambia a seconda del soggetto coinvolto:
- Legislatore: Crea leggi penali per proteggere la società contro i delitti.
- Organi di Giustizia: Devono stabilire i fatti e metterli a disposizione della corte per la condanna in base al principio di uguaglianza.
- Corte Penale: La giustizia deve essere realizzata attraverso un'adeguata valutazione dei fatti.
- Funzionari dell'esecuzione: Contribuiscono alla risocializzazione del condannato.
- Società: La pena è un meccanismo per riconciliarsi con il passato.
Schmidhäuser distingue il fine della pena in base al momento dell'applicazione: in senso astratto ha un effetto deterrente generale, mentre nella fase giudiziaria e di esecuzione diventa prevenzione speciale.
La Teoria Dialettica di Roxin
Come Schmidhäuser, Roxin ritiene che la pena assuma fini diversi a seconda della fase del processo:
- Comminatoria (Fase Legislativa): Prevale la prevenzione generale. La pena è una forma di protezione dei beni giuridici.
- Commisurazione (Fase Giudiziaria): Il giudice determina la pena. Il grado di punizione è legato alla colpevolezza del soggetto, che funge da limite all'applicazione.
- Esecuzione: La pena deve facilitare il reinserimento sociale del soggetto (prevenzione speciale positiva).
Critica a entrambe le teorie: Vengono criticate perché partono dal principio di colpevolezza per determinare le punizioni, un principio scientificamente difficile da misurare con precisione assoluta.
Il Ruolo della Pena nell'Ordinamento Spagnolo
Si applicano criteri di prevenzione generale da un lato e approcci di prevenzione speciale dall'altro. Viene seguita la teoria di Roxin: i fini della pena variano a seconda della fase processuale. Al momento della comminazione prevale la prevenzione generale, mentre nella commisurazione ed esecuzione prevale la prevenzione speciale.
PUNTO 4: Misure di Sicurezza
Sono il secondo meccanismo del sistema per sanzionare la commissione di un reato. Presentano differenze sostanziali rispetto alla pena:
- La pena si impone in base alla colpa; la misura di sicurezza in base alla pericolosità del soggetto.
- La pena ha un fine retributivo; la misura di sicurezza ha un fine esclusivamente preventivo.
- La pena è post-delittuosa; le misure di sicurezza possono essere (in alcuni sistemi) pre-delittuose (anche se nel sistema attuale sono generalmente post-delittuose).
- La pena è una privazione di beni legali; la misura di sicurezza è un trattamento necessario e obbligatorio.
- Le misure di sicurezza possono essere modificate (procedimento in contraddittorio), mentre le pene sono tendenzialmente fisse.
Giustificazione delle Misure di Sicurezza
- Basi Etico-Sociali (Welzel): Sostiene che la misura di sicurezza abbia un fondamento etico e sociale basato sul concetto di difesa sociale.
- Teoria Utilitaristica (Schmidhäuser): Sostiene che sia una misura necessaria per limitare o controllare il pericolo. Entrambe devono essere regolate dal principio di proporzionalità: la misura non deve superare la pericolosità del soggetto e, se il pericolo scompare, la misura deve cessare.
Sistemi di Applicazione
1. Sistema Monistico
- Assorbimento della pena nella misura di sicurezza: propone di eliminare la pena e applicare solo misure di sicurezza.
- Assorbimento della misura di sicurezza nella pena: la pena rimane lo strumento principale, ma si ammette l'uso di misure di sicurezza in base alla responsabilità (soggetti imputabili, semimputabili o non imputabili).
2. Sistema Dualistico
Attualmente il più accettato, combina pene e misure di sicurezza. Si divide in:
- Sistema Binario: Applica sia la pena che la misura di sicurezza.
- Sistema del Vicariato: Prevede l'applicazione prioritaria della misura di sicurezza, il cui tempo viene detratto dalla pena finale. Il giudice decide l'ordine di esecuzione.
Il Sistema Spagnolo
Nel Codice Penale del 1995 (e successive riforme), le misure di sicurezza pre-delittuose sono scomparse. Le misure si applicano solo a individui penalmente responsabili o semimputabili e non ai recidivi. Il fondamento è la pericolosità del soggetto, stabilita in base alla gravità del delitto commesso.
- La misura di sicurezza non può essere più gravosa della pena prevista.
- Non può superare la durata della pena edittale.
- Il giudice ha la facoltà di modificare, sostituire o far cessare la misura in base ai rapporti del Giudice di Sorveglianza.