Tipi di analogia e principi giuridici: un approfondimento
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CONCETTO E TEMA 4 tipi di analogia: Concept:
E' uno strumento in grado di superare la mancanza di regole, applicabili al corso non regolamentato, la soluzione ai vostri computer, se dato a un altro corso simile o analogo. Arte. CC 4.1 del record che deve essere l'applicazione analogica di regole quando queste non forniscono un corso specifico, ma regolare simili tra coloro che apprezzano l'identità della ragione.
Classi:
- 1. Legis: copre specifiche vuoti giuridici andando ad un'altra specifica norma e determinando una soluzione estensibile che dà non regolamentata.
- 2. Juris: incapace di trovare un modo legale per regolare un percorso simile a quella misura in cui è possibile andare ai principi generali del diritto che si applicano in assenza di una legge o consuetudine, quindi sono fonti sussidiarie di secondo grado.
Il principio di non retroattività:
E' un principio della CC e rinforzato dalla Costituzione, che è un grande successo dal momento che a lungo non retroattività delle leggi è stato collegato al "principio di certezza del diritto", come regola di atti compiuti in forza di un regime particolare di regolamentazione non dovrebbe essere perseguito per la nuova legge.
Eccezioni:
- 1. La Costituzione impone solo sulla non retroattività delle norme punitive non favorevoli e quelle che sono restrittive dei diritti fondamentali.
- 2. In altri casi, la legge può essere retroattiva con assoluto rispetto della Costituzione e senza violare l'ingiunzione tradizionale civile.
PRINCIPIO NOVITA IURA significato Curie
Principio legale che i giudici devono conoscere il sistema a fallire tutte le questioni possono essere presentate nell'esercizio delle sue funzioni giurisdizionali e senza richiedere che i contendenti devono fornire le informazioni alla Corte sulle norme applicabili al caso. Questa regola generale ha le sue eccezioni quando l'applicazione si propone di norme di diritto estero. Il dovere di conoscenza della legge da parte dei giudici non significa che altri interpreti della legge sono esenti da esso.
Interpretazione teleologica:
Esso dovrebbe servire soprattutto lo spirito e lo scopo della norma, in sede di interpretazione. Perché tutti gli elementi di interpretazione devono ottenere risultati nella ricerca del significato della norma. E' la "ratio legis" o criterio di risoluzione dei conflitti che contiene la norma. Il riferimento a "scopo" della norma impone chiaramente l'esigenza di una interpretazione teleologica, cioè, che serve sia agli obiettivi generali perseguiti dalla regola, sia per le specifiche finalità che si ottengono con la sua applicazione al caso di specie. Pertanto, quando mediato da una particolare interpretazione di una regola stabilisce un risultato contraddittorio a quello previsto come regola generale, una tale interpretazione deve essere respinta.
Lacune nella legge:
Si riferiscono alle circostanze di fatto che non sono coperte da norme giuridiche; le leggi non sono perfette né complete. L'introduzione di lacune normative, in assenza di legge applicabile al sistema di origine, prevede l'applicazione dei principi costume e generali del diritto per colmare le lacune nella legge.
Dell'efficacia nel tempo delle norme giuridiche:
Entrata in vigore e recessione: Pubblicazione: qualsiasi Stato di diritto deve essere pubblicato in modo che il suo mandato normativo sia, almeno teoricamente, conosciuto dai cittadini. La pubblicazione facilita la determinazione della data dell'entrata in vigore.
L'entrata in vigore:
Nel caso in cui la data di pubblicazione non può corrispondere alla voce dà la vacatio legis, periodo in cui la forza del diritto è sospesa. Il CC prevede un periodo di "vacatio legis" di 20 giorni, applicabile solo se non è disponibile in altro modo.
Il periodo di validità:
Tendenzialmente, le leggi sono permanenti, anche se la legge stessa può autoestablishersi per un periodo di validità. Il più spesso, la forza è proiettata nel futuro, mentre nuova legislazione emanata che contraddice o abroga. Tale deroga può essere totale o parziale e può assumere due forme:
- Stati: Quando la nuova legge afferma esplicitamente che le vecchie leggi sono abrogate.
- Tacito: Afferma che tutte le disposizioni contrarie al nuovo regolamento sono abrogate.