Tipi di contrazioni muscolari e loro caratteristiche
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Tipi di contrazioni muscolari
Contrazione isotonica
Le contrazioni isotoniche sono quelle in cui le fibre muscolari, oltre a cambiare la loro lunghezza, si contraggono. Si dividono in concentriche ed eccentriche.
Concentrica
Si verifica quando un muscolo sviluppa una tensione sufficiente a superare la resistenza, accorciandosi e muovendo una parte del corpo.
Eccentrica
Quando la resistenza è maggiore della tensione esercitata dal muscolo, quest'ultimo si allunga. In questo caso, si dice che il muscolo esercita una contrazione eccentrica.
Contrazione isometrica
Il muscolo non si accorcia né si allunga, ma la tensione rimane statica. Si genera una contrazione statica quando la tensione non produce alcuna modifica nella lunghezza del muscolo.
Contrazione auxotonica
Combinazione di contrazioni isometriche e isotoniche. All'inizio della contrazione prevale la componente isometrica, mentre alla fine prevale quella isotonica.
Contrazione isoscinetica
È una contrazione massima a velocità costante su tutta la gamma di movimento.
Forza e potenza muscolare
Forza muscolare
Rappresenta la capacità neuromuscolare di superare una resistenza interna o esterna grazie a una contrazione muscolare statica (isometrica) o dinamica.
Potenza muscolare
È determinata dalla forza della contrazione, dalla distanza di contrazione e dal numero di contrazioni al minuto.
Caratteristiche delle fibre muscolari
Fibre rapide
Richiedono elevati livelli di ATPasi per una grande forza di contrazione. Hanno un reticolo sarcoplasmatico esteso per una rapida liberazione di ioni calcio, grandi quantità di enzimi glicolitici, diminuito apporto di sangue e un minor numero di mitocondri. Il metabolismo ossidativo è secondario.
Fibre lente
Utilizzano l'ossigeno e hanno più grasso depositato. Sono fibre più piccole, con maggiore vascolarizzazione e capacità di fornire ossigeno. Contengono mioglobina, una proteina simile all'emoglobina, che conferisce loro un aspetto rossastro.
Affaticamento muscolare
L'affaticamento muscolare è la diminuzione della capacità di lavoro in risposta ai carichi di allenamento. Può essere causa di lesioni.
Cause dell'affaticamento muscolare
Eccessivo lavoro fisico, volumi di allenamento troppo elevati, carichi troppo pesanti o mancanza di riposo adeguato.
Ruolo del lattato nell'affaticamento
Il lattato è un intermedio metabolico che aumenta durante l'esercizio ad alta intensità. In queste condizioni, la produzione di ATP è associata alla produzione di ioni lattato e alla diminuzione del pH cellulare. L'aumento dei livelli di lattato è correlato all'affaticamento.
Muscolo scheletrico
I muscoli scheletrici sono un tipo di muscoli striati, formati da cellule allungate con nuclei in periferia. L'organizzazione di actina e miosina dà la striatura visibile al microscopio. Facilitano il movimento e mantengono la postura.
Procedure diagnostiche
Biopsia
Procedura diagnostica che consiste nel rimuovere un campione di tessuto per l'esame al microscopio. Fornisce una diagnosi accurata, soprattutto per il cancro.
Elettromiografia
Tecnica diagnostica che studia l'attività bioelettrica muscolare. Si applicano piccoli elettrodi a bassa tensione nel muscolo per misurarne la risposta e la connettività.