Tipologie di Colonie e Impatto del Sistema Coloniale Europeo

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Tipologie di Colonie e Modelli di Dominio

Possiamo distinguere principalmente due tipi di colonie:

  • Colonie di sfruttamento (o valorizzazione): caratterizzate da una scarsa popolazione migrata dalla metropoli e focalizzate sullo sfruttamento sistematico delle proprie risorse.
  • Colonie di popolamento (o di transazione): presentavano un forte contingente di popolazione europea emigrata, che godeva degli stessi diritti e privilegi della metropoli, imponendosi sulla popolazione indigena.

Classificazione in base all'Amministrazione

A seconda del tipo di amministrazione governativa esercitata dalla metropoli, i territori venivano suddivisi in:

  • Colonie: territori privi di autogoverno e direttamente sottoposti all'amministrazione metropolitana. L'autorità era solitamente nelle mani di un governatore e questi territori erano assoggettati agli interessi economici della metropoli.
  • Protettorati: in teoria, il governo indigeno rimaneva sussistente e attivo, venendo formalmente riconosciuto dall'amministrazione metropolitana. In pratica, però, la metropoli creava e imponeva un governo parallelo e dominante.
  • Dominion: territori con una ridotta popolazione indigena, in cui il governo della minoranza bianca deteneva il potere.
  • Mandati: nati dopo la Seconda Guerra Mondiale per amministrare i territori dipendenti che avevano perso il potere nel conflitto.

La Società delle Nazioni (SDN)

Fu creata la Società delle Nazioni (SDN), con l'obiettivo di garantire la pace futura e promuovere la collaborazione e la cooperazione internazionale. La sede fu fissata a Ginevra e l'organizzazione si fondava su due organi: l'Assemblea Generale e il Consiglio.

La SDN aveva il compito di monitorare il rispetto dei trattati, assicurare il disarmo, proteggere le minoranze nazionali e amministrare i territori sottratti a Germania e Turchia. Tuttavia, la Lega divenne un'organizzazione controllata dai vincitori della guerra, priva dei mezzi e della forza morale necessari per imporre le proprie decisioni.

L'Impatto sui Territori Colonizzati

I territori colonizzati subirono un profondo impatto che interruppe il sostentamento delle popolazioni indigene. Dal punto di vista economico, la situazione peggiorò per la maggior parte della popolazione. Si verificò un processo di espropriazione delle terre indigene; furono abbandonate le colture tradizionali, che garantivano il sostentamento familiare, per potenziare le piantagioni destinate a soddisfare i bisogni della metropoli.

Aspetti Demografici e Sociali

In ambito demografico, l'introduzione di nuovi vaccini, il miglioramento dell'igiene e la costruzione di ospedali permisero di ridurre la mortalità e aumentare la popolazione. Tuttavia, in altre zone, l'assoggettamento ai lavori forzati causò un declino demografico. Inoltre, l'aumento della popolazione ruppe l'equilibrio delle risorse, dando inizio a gravi problemi di approvvigionamento alimentare.

Il cambiamento della struttura sociale e i nuovi modelli di lavoro sconvolsero la vita tribale e il vecchio sistema di gerarchie. Le unità etniche furono divise artificialmente. Infine, gli europei utilizzarono alcuni gruppi indigeni per reclutare il proprio esercito e il proprio staff amministrativo.

Impatto Culturale

Per quanto riguarda la cultura, i costumi indigeni non riuscirono a resistere all'impatto della cultura occidentale, portando alla perdita di gran parte della loro identità e allo sconvolgimento di credenze e tradizioni. La diffusione dell'istruzione favorì la propagazione delle lingue, delle credenze e degli stili di vita europei, mentre le missioni furono responsabili della diffusione del cristianesimo.

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