Tipologie di Discorso e Interazione Comunicativa: Dal Dibattito all'Intervista di Lavoro

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Il Dibattito e le sue Forme

Il dibattito è un tipo di discorso basato su argomentazioni e controargomentazioni in cui, guidati da un moderatore, due o più parti, sulla base di opinioni diverse e spesso in competizione, cercano di difendere la propria posizione e di convincere gli altri della loro validità.

Il Dibattito nel Mondo Accademico

  • Nel mondo accademico, il dibattito assume la forma di tavole rotonde (o panel discussion), che si verificano all'interno di incontri scientifici quali convegni, conferenze e seminari.
  • Negli ultimi anni, si è diffuso un altro tipo di intervento: la presentazione di un poster o un intervento in un panel.

Il Dibattito Politico

Al di fuori del mondo accademico, una forma molto diffusa di dibattito è il dibattito politico, dove il ruolo degli spettatori è molto importante.

Generi di Discorso Dialogico: L'Intervista di Lavoro

L'intervista di lavoro è una forma formale di interazione tra due partner:

  • L'Intervistatore: Incaricato di fare domande per decidere l'idoneità del candidato.
  • L'Intervistato: Risponde con l'intenzione di convincere e dimostrare di essere il miglior candidato per il lavoro.

Caratteristiche dell'Intervista

  • Nonostante i progressi tecnologici, la maggior parte delle interviste si svolge faccia a faccia.
  • L'intervistatore vuole valutare, oltre al curriculum, l'aspetto fisico, la forma di vestire, il modo di espressione, il comportamento non verbale, la capacità di risposta immediata e le conoscenze dell'intervistato.

Preparazione al Colloquio

Prima del colloquio, è fondamentale prepararsi:

  1. È conveniente pensare alle domande che potrebbero essere poste.
  2. Inoltre, è conveniente preparare le risposte più adeguate alla situazione.

Il Genere Discorsivo nel Campo Sociale: Caratteristiche e Struttura

Caratteristiche Generali

  • Nei generi discorsivi sociali prevale l'intenzionalità socio-emotiva: esprimere la propria impressione su un evento specifico.
  • In questo tipo di discorso, è più importante trasmettere ciò che si sente piuttosto che la pertinenza delle informazioni in sé.
  • Questi discorsi sono generalmente di carattere monologico.
  • A volte vengono pronunciati identificandosi con un punto di vista sociale.
  • Non sono un fine in sé. Piuttosto, sono utilizzati come coadiuvanti per dare risalto alla manifestazione che verrà dopo (un'apertura, un pensionamento, ecc.).

Struttura del Discorso Sociale

I discorsi sociali mantengono una struttura di base (introduzione, corpo e conclusione). La struttura specifica è la seguente:

  1. Saluto e Riconoscimenti
  2. Riferimento alla Cerimonia
  3. Corpo Centrale
  4. Ringraziamenti e Finale

Dettagli della Struttura

Il Saluto si compone di tre parti:

  • Appello ai presenti in ordine gerarchico.
  • Saluto vero e proprio.
  • Ringraziamento.

Altri elementi strutturali:

  • Riferimento alla Cerimonia: Si ricorda l'occasione della celebrazione che riunisce i partecipanti.
  • Corpo Centrale: È la parte più variabile del discorso. Il suo contenuto e le regole dipendono dal tipo di celebrazione.
  • Ringraziamenti e Finale: L'intervento si conclude ringraziando per l'attenzione e la partecipazione all'evento.

Coinvolgimento Emotivo e Contesto

  • Il contenuto non è l'unico scopo; piuttosto, l'obiettivo è risvegliare emozioni nella platea.
  • A differenza dei discorsi accademici, in cui si cerca di evitare l'emotività, gli interventi nella sfera sociale si caratterizzano per il coinvolgimento emotivo dell'oratore con il suo discorso. È il luogo ideale per gli aneddoti personali.
  • Questo soggettivismo e la prossimità al pubblico comportano anche una serie di pericoli e inconvenienti. È necessaria una scrupolosa attenzione nella gestione delle relazioni.

Conoscenza del Contesto e del Pubblico

Per un discorso efficace, è fondamentale conoscere:

  • Il tipo di pubblico: l'età, la dignità (ruolo sociale) e la provenienza geografica.
  • Il contesto in cui si svolge il discorso: il grado di formalità (es. l'omelia a un matrimonio), l'estensione dell'intervento e il tono da adottare.

Voci correlate: