Trasformazioni Epocali: Tecnologia, Economia e Società nell'Era Industriale
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La Rivoluzione Industriale: Un Cambiamento Epocale
La Rivoluzione Industriale rappresenta il passaggio epocale dalla società agricola tradizionale a quella moderna, segnato da profonde trasformazioni tecnologiche, economiche e sociali.
Fattori Propulsivi Pre-Rivoluzione
Diversi fattori hanno spinto la crescita prima della Rivoluzione Industriale:
- Crescita della popolazione.
- Espansione dell'agricoltura.
- Nascita di nuove prospettive economiche.
Impatto Economico e Organizzativo del Lavoro
L'aspetto economico delle nuove macchine ha generato due conseguenze principali:
- Le attività industriali si sono concentrate in specifiche località.
- L'organizzazione del lavoro è stata radicalmente modificata attraverso la divisione del lavoro.
Le ore di lavoro erano estenuanti, oscillando tra le 12 e le 16 ore al giorno. La meccanizzazione e la divisione del lavoro hanno portato a un aumento della produttività, riducendo i costi di produzione e, di conseguenza, i prezzi dei prodotti industriali.
Settori Chiave: Tessile e Siderurgico
L'Industria Tessile del Cotone
Il settore tessile del cotone è stato tra i primi a beneficiare delle innovazioni tecniche.
Il Settore Siderurgico
Il settore siderurgico ha raggiunto un grande sviluppo. La sostituzione del carbone vegetale con il carbone coke ha permesso la costruzione di altiforni modernissimi. La domanda di ferro è risultata estremamente elevata.
Lo Splendore della Navigazione e delle Ferrovie
Innovazioni nei Trasporti Marittimi
La prima innovazione nei trasporti si è verificata nella navigazione:
- Nel 1807, Fulton lanciò le prime imbarcazioni alimentate dal motore a vapore.
- Tra il 1830 e il 1880, le navi in ferro iniziarono a utilizzare l'elica.
- Nel 1870, giunsero sulle coste americane le prime navi frigorifere.
L'Era delle Ferrovie in Gran Bretagna
Prima della ferrovia, le strade erano migliorate, ma il trasporto terrestre rimaneva lento e insicuro. La situazione cambiò con l'invenzione della ferrovia:
- Nel 1814, Stephenson costruì la prima locomotiva a vapore, utilizzata per trasportare merci tra le miniere di carbone.
- Nel 1830 fu inaugurata la prima ferrovia per il trasporto di passeggeri.
Il trasporto ferroviario stimolò la crescita economica ovunque. Le ferrovie si moltiplicarono a livello mondiale, con la progettazione di linee intercontinentali. Le conseguenze furono:
- Forte crescita del commercio grazie alla riduzione di tempi e costi di trasporto.
- Specializzazione dell'economia mondiale: i paesi industrializzati importavano materie prime e prodotti manufatti, esportandoli poi nelle colonie e in altri paesi.
- Diversificazione della dieta della popolazione, grazie al trasporto di alimenti deperibili.
- Facilitazione dell'emigrazione.
Nuove Industrie e Nuove Potenze Industriali (dal 1870)
Dopo il 1870, furono sperimentate nuove fonti di energia: il carbone fu sostituito dall'energia elettrica e apparve il petrolio. Nacquero nuove industrie:
Industria Siderurgica, Elettrica e Chimica
- Settore Siderurgico: Grande progresso con l'invenzione del forno Bessemer, capace di produrre acciaio in grandi quantità.
- Industria Elettrica: La produzione e distribuzione di energia elettrica rivoluzionò l'industria e permise lo sviluppo di nuovi mezzi di trasporto (tram, treni elettrici) e di comunicazione (telefono e radio). L'illuminazione elettrica trasformò la vita quotidiana.
- Settore Chimico: Utilizzo di petrolio e gomma per la fabbricazione di nuovi prodotti, articoli farmaceutici e di sintesi. Il petrolio divenne combustibile per due nuovi mezzi di trasporto: l'automobile (1885) e l'aereo.
In questo periodo, la Gran Bretagna iniziò a perdere la sua supremazia industriale.
Nuovi Sistemi di Produzione
Il Taylorismo
Sistema basato sulla divisione delle operazioni di produzione in piccoli lavori, cronometrati, dove ogni operaio si specializzava in un unico compito.
Il Fordismo
Produzione di massa attraverso la catena di montaggio, volta a eliminare i tempi morti e aumentare esponenzialmente il numero di prodotti realizzati.
Forme di Concentrazione Aziendale
Si assistette a un processo di concentrazione delle imprese:
- Cartello: Associazione di aziende dello stesso settore per controllare produzione, distribuzione e fissare prezzi e profitti.
- Trust: Raggruppamento volontario di diverse aziende per coprire tutte le fasi produttive di un articolo, al fine di dominare il mercato ed eliminare la concorrenza.
- Holding: Società di controllo che detiene la maggioranza delle azioni di altre società, esercitando un controllo legale.
La Nuova Società: Disuguaglianza Sociale e Classi
La nuova società liberale si basava sull'uguaglianza giuridica: tutti gli uomini dovevano essere giudicati dalle stesse leggi e accedere agli uffici pubblici in base al merito, non all'origine familiare. Tuttavia, la società rimase profondamente diseguale.
Declino dell'Aristocrazia
L'aristocrazia europea perse gran parte della sua preminenza sociale. Iniziò a pagare le tasse e, non avendo spirito imprenditoriale, dovette vendere terre per mantenere il proprio tenore di vita. Nonostante ciò, fino alla fine del XX secolo, gli aristocratici continuarono a occupare le posizioni più prestigiose in politica, giustizia, esercito e diplomazia, e il loro stile di vita rimase il modello sociale di riferimento.
L'Ascesa della Borghesia
La borghesia divenne la classe sociale emergente, comprendente imprenditori, rentier, alti funzionari, militari e alcuni liberi professionisti. I borghesi difendevano l'iniziativa e il beneficio individuale.
La Classe Operaia (Proletariato)
Gli operai industriali lavoravano nelle fabbriche in cambio di un salario. Erano sottopagati, specialmente donne e bambini, e lavoravano per lunghe ore (12-16 ore). Nonostante l'industrializzazione, la maggior parte della popolazione europea continuava a lavorare nei campi.
Condizione dei Contadini
- Nord-Ovest Europa: Le differenze erano minori; i proprietari terrieri potevano appartenere alla media borghesia.
- Europa Meridionale: L'alto numero di braccianti senza terra era pagato con salari minimi o in natura, vivendo in condizioni miserabili.
- Europa Centrale e Orientale: La situazione era la peggiore.
Gli Inizi del Movimento Operaio
Le Prime Proteste
Il movimento operaio consisteva in iniziative collettive intraprese dai lavoratori per migliorare le proprie condizioni. Le prime proteste includevano la distruzione delle macchine, considerate colpevoli della miseria lavorativa.
Il Diritto di Associazione e i Sindacati
Il diritto di associazione fu riconosciuto per la prima volta in Gran Bretagna nel 1824. Iniziarono a emergere le associazioni di mestiere, i futuri sindacati. Le richieste principali erano:
- Riduzione dell'orario di lavoro.
- Abolizione del lavoro minorile.
- Aumento dei salari.
- Miglioramento delle condizioni sanitarie in fabbrica e assicurazione contro malattia e vecchiaia.
- Richiesta del suffragio universale.
Ideologie: Anarchismo e Marxismo
Il Marxismo
È la teoria socialista più influente, sviluppata da Karl Marx. La teoria marxista postulava una lotta di classe tra la borghesia (proprietari dei mezzi di produzione) e il proletariato (lavoratori). Marx proponeva una rivoluzione guidata dai lavoratori per distruggere il capitalismo, instaurare una dittatura del proletariato e, infine, una società comunista. Questa teoria fu la base dei partiti socialisti.
L'Anarchismo
Gli anarchici si opponevano allo Stato, aspirando a sostituirlo con associazioni volontarie tra le persone. Figure di spicco a metà del XIX secolo furono i francesi Proudhon e i russi Bakunin e Kropotkin.
Le Internazionali Operaie
Nel 1864 fu creata la Prima Associazione Internazionale dei Lavoratori (AIL).
Cambiamenti Culturali e Legislativi
Sotto la pressione dei movimenti, i governi introdussero leggi che:
- Vietavano il lavoro minorile.
- Introdussero l'assicurazione contro gli infortuni.
- Riducevano la giornata lavorativa a 8 ore.
Il Realismo divenne la corrente artistica dominante, caratterizzata dal desiderio di oggettività e dalla dedizione alla descrizione della società. Furono create le scuole elementari governative e prosperarono grandi centri di ricerca (musei, scuole). La stampa divenne il principale mezzo di espressione, favorita dalla libertà di stampa.
Trasformazioni Demografiche e Settoriali
La Popolazione
- Regime Demografico Antico: Crescita molto lenta, con tassi di natalità e mortalità entrambi elevati.
- Nuovo Regime: Crescita accelerata dovuta alle grandi migrazioni. La popolazione si spostò dai villaggi (rurale) alle città (urbano).
L'Agricoltura
Prima, l'agricoltura era basata sul settore primario (tecniche agricole tradizionali, allevamento, riforma delle strutture agrarie di sussistenza). Dopo, si basò sull'industria, con l'agricoltura che diventava progressivamente meccanizzata.
L'Industria e la Società di Classe
L'industria passò da essere un'attività minoritaria (manifatturiera, manuale) a essere la base dell'economia (con macchine e nuove tecniche). Alcuni decisero di investire i risparmi in altri settori, come l'industria o la borsa. Nella società emersero chiaramente due classi principali: il proletariato e la borghesia.