Trasporti terrestri in Spagna: rete stradale, ferroviaria e infrastrutture essenziali
Classificato in Geografia
Scritto il in
italiano con una dimensione di 4,22 KB
Trasporti terrestri
Trasporti: è l'attività che muove persone e merci tra aree geografiche. Questo avviene utilizzando la terra, il fiume, il mare e l'aria.
La rete terrestre è centrata su Madrid e collega confini e porti. Questo modello ebbe inizio nel XVIII secolo con la rete stradale dei Borboni e si consolidò nel XIX secolo, quando la rete ferroviaria sostanzialmente coincise con quella stradale.
Trasporti su strada
Strada:
Le strade collegano diversi villaggi e sono fondamentali per l'accessibilità del territorio. Le loro caratteristiche sono:
- La competenza sulla rete è condivisa tra lo Stato, le comunità autonome e le diputaciones (amministrazioni provinciali). La rete statale collega le principali città e comunica con la rete internazionale.
- La rete stradale nazionale dispone di un disegno radiale centrato su Madrid e collegamenti verso i principali porti e le periferie.
- Il traffico interno di passeggeri e merci è concentrato sulle strade grazie al loro costo più basso e perché permettono un trasporto porta a porta.
- La rete statale è incentrata su autostrade e superstrade.
- La densità della rete è maggiore nelle comunità economicamente più dinamiche, come Madrid, Valencia e Catalogna.
- L'accesso stradale è più capillare e omogeneo rispetto ad altre infrastrutture di trasporto.
- L'impatto ambientale: è necessario ridurre l'inquinamento da autoveicoli promuovendo il trasporto pubblico e ferroviario.
- Il piano strategico per le infrastrutture di trasporto prevede di fornire accessibilità stradale a tutto il territorio e di chiudere i restanti assi, come l'autostrada del Cantabrico, la via delle Asturie (Asse Asturie-Huelva), l'autostrada mediterranea fino a Cadice e il collegamento tra le valli dei fiumi Ebro e Duero.
Trasporto ferroviario
Trasporto ferroviario
La ferrovia fu il principale mezzo di trasporto dalla seconda metà del XIX secolo fino all'inizio del XX secolo; da allora altri mezzi hanno posto il treno in una posizione secondaria.
Caratteristiche principali: I poteri di gestione della rete sono divisi tra lo Stato e le comunità autonome; la rete statale è predominante e ha linee che collegano le regioni. Dal 2005 ADIF (Gestione dell'infrastruttura ferroviaria) gestisce la rete. RENFE fornisce servizi di trasporto passeggeri e merci sulla rete convenzionale e ad alta velocità. FEVS è al servizio dei passeggeri e delle merci sulla rete a scartamento ridotto.
La rete ferroviaria è composta da tre sistemi principali:
- Rete convenzionale: progettata per velocità inferiori a 200 km/h; ha una struttura radiale con linee che collegano la capitale alle periferie.
- Rete ad alta velocità (AVE): attrezzata per velocità superiori a 200 km/h; iniziò con la linea Siviglia–Madrid.
- Rete a scartamento ridotto: localizzata principalmente in alcune aree con tradizione storica di scartamento minore.
Il traffico passeggeri e merci ferroviario è inferiore alla media europea; è più redditizio nelle linee metropolitane pendolari che collegano il centro con la periferia urbana, e anche sulle linee ad alta velocità che possono competere con l'aereo.
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, esse sono varie: alcune linee sono state modernizzate e sono più sicure, ma in molti tratti la rete è ancora mediocre. In termini di impatto ambientale, il trasporto ferroviario mira a ottenere una migliore integrazione nel paesaggio, riducendo le barriere e controllando il rumore.
Piano strategico e investimenti
Il piano strategico per le infrastrutture di trasporto dedica molta attenzione alla ferrovia, con quasi il 50% degli investimenti previsti per:
- garantire l'accesso ferroviario a tutto il territorio;
- migliorare la sicurezza;
- ammodernare la rete;
- integrare il sistema ferroviario con l'Unione Europea e le reti europee.