Trattamento e gestione delle ustioni e lesioni traumatiche
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Ustioni
Le ustioni sono lesioni causate da qualsiasi fonte di calore. Ecco alcuni aspetti per valutare la gravità:
- Profondità: più profonda è, più seria è la lesione.
- Estensione: maggiore è l'estensione, più pericolosa è per le superfici.
- Posizione: in funzione della zona interessata (occhi, genitali, orifizi naturali).
- Età: più a rischio sono i bambini e gli anziani.
- Infezione: la distruzione della pelle.
Gradi di ustione
- Primo grado: arrossamento (eritema) che interessa l'epidermide.
- Secondo grado: vesciche con liquido che colpiscono l'epidermide e il derma.
- Terzo grado: colpisce epidermide, derma e ipoderma, appare crosta nerastra e colpisce i nervi, i muscoli e i vasi sanguigni. Non sono dolorose perché non ci sono terminazioni nervose.
Estensione delle ustioni
Viene calcolata dalla regola del 9:
- Palmo della mano: 1%
- Testa: 9%
- Arti superiori: 9% ciascuno
- Arti inferiori: 18% ciascuno
- Genitali: 1%
Trattamento delle ustioni
- Coprire con una coperta e rotolare sul pavimento.
- Raffreddare l'ustione con acqua fredda per 10 minuti, senza gettarla direttamente.
- Se si tratta di ustioni chimiche, lavare per 20 minuti.
- Coprire l'area con un panno pulito inumidito con acqua o soluzione fisiologica.
- Non applicare creme o unguenti e non togliere gli indumenti, a meno che non siano stati a contatto con prodotti caustici.
- Non dare da mangiare o bere e non forare le vesciche.
- Rimuovere anelli, orologi e gioielli.
- Trasportare la vittima al più presto possibile in un centro sanitario.
Infortuni prodotti da elettricità
L'elettricità produce gravi ustioni e danni al sistema nervoso. Può causare arresto respiratorio e insufficienza cardiaca, provocando lesioni in ingresso e corrente di uscita.
Azione da intraprendere
- Staccare la corrente elettrica prima di toccare la vittima.
- Se non si può, non toccare; il primo passo è isolare la vittima con bastoni o corde.
- Isolare e controllare i segni vitali e trattare le ferite.
- Evacuare in ospedale con urgenza.
Lesioni caustiche
Le lesioni caustiche sono causate da sostanze corrosive come acidi o prodotti chimici.
Azione da intraprendere
- Togliere gli indumenti e lavare con molta acqua per 20 minuti.
- Trasportare in ospedale.
- Se le ustioni chimiche si verificano negli occhi, lavare con acqua per 20 minuti e coprire il viso.
Congelamento
Le lesioni cutanee o sistemiche prodotte dal freddo presentano segni di pelle grigio-bianca o giallastra, intorpidimento e formicolio. Inizialmente può ferire, ma colpisce le terminazioni nervose.
Trattamento
- Non fare attrito locale.
- Coprire l'area con coperte e vestiti pesanti.
- Non applicare calore locale o una fonte di calore, poiché la vasodilatazione aumenta il rischio di forti lesioni.
- Se il paziente è cosciente, somministrare bevande calde zuccherate.
Lesioni traumatiche
Le lesioni traumatiche includono contusioni, distorsioni e fratture.
Contusioni
Le contusioni sono prodotte da impatti contro la pelle senza rottura. Possono causare lesioni interne.
- Contusione semplice: arrossamento della pelle o lividi.
- Primo grado: rottura dei piccoli vasi, raccolta di sangue sotto il derma.
- Secondo grado: ematoma, sangue travasato in quantità maggiore accumulato nel tessuto cellulare sottocutaneo.
- Terzo grado: morte dei tessuti profondi.
Distorsioni
La distorsione è la lacrima o distensione nei legamenti, prodotta da una torsione improvvisa o un trauma.
- Grado I: distensione del legamento.
- Grado II: rottura parziale del legamento.
- Grado III: rottura completa del legamento, può essere accompagnata da avulsione ossea.
Trattamento delle distorsioni
- Ridurre il gonfiore con ghiaccio per 30 minuti.
- Applicare una fasciatura e immobilizzare la zona.
- Elevare l'arto per diversi giorni per ridurre l'edema.
Dislocazioni
Le dislocazioni comportano la perdita definitiva e completa del rapporto tra le superfici articolari. La sublussazione è la separazione incompleta delle superfici articolari.
Fratture
Le fratture sono la perdita di continuità delle ossa prodotte da traumi. Possono essere chiuse (l'osso è rotto ma la pelle rimane integra) o aperte (l'osso rotto perfora la pelle).
- Frattura obliqua: frattura dell'angolo dell'osso.
- Frattura a spirale: frattura che ruota intorno all'asse dell'osso.
- Frattura a tallone verde: frattura incompleta, simile a una scheggia ossea, comune nei bambini.