L'Essere Umano e la Capacità Simbolica: Linguaggio e Logica

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La Capacità Simbolica dell'Essere Umano

L'essere umano è un animale razionale dotato di emozioni, sentimenti, poesia e immaginazione, capace di esprimersi simbolicamente.

  • È l'unico animale in grado di costruire forme simboliche (lingua, arte, mito, religione) che conferiscono senso e significato al mondo in cui vive.
  • Il simbolo è un elemento sensibile (oggetto, immagine, gesto) che rappresenta o sostituisce un'idea, un sentimento o una realtà.

Caratteristiche del Simbolo

  • I simboli sono creati artificialmente dall'uomo e possono avere un significato individuale o riconosciuto convenzionalmente (es. la luce).
  • Vengono trasmessi attraverso l'apprendimento degli elementi.
  • Servono a esprimere idee, emozioni e desideri.
  • Sostituzione: diversi elementi vengono simbolizzati senza che vi sia necessariamente una relazione fisica (es. il cuore per rappresentare l'amore).

Simbolo e Umanizzazione

I simboli consentono di sviluppare il pensiero astratto:

  • Ci permettono di pensare a cose possibili e future e, soprattutto, di creare edifici simbolici come le arti e le scienze.
  • Ci permettono di condividere conoscenze ed esperienze; poiché siamo esseri sociali che tendono a vivere in gruppo, ci sviluppiamo come persone.

La Lingua come Sistema Complesso

La lingua è il più complesso sistema di comunicazione tra le persone.

  1. Consente di dare un nome e un senso a tutto ciò che è naturale e che percepiamo attraverso i sensi, ma anche a cose che non esistono e non esisteranno mai.
  2. Permette di creare e riprodurre il sapere condiviso.

La Comunicazione degli Esseri Viventi

La comunicazione è una necessità assoluta per lo sviluppo delle singole specie e della società.

  • Gli animali comunicano attraverso suoni o segnali; la capacità di comunicare è una caratteristica comune di tutte le specie.
  • La comunicazione è stata fondamentale per gli animali anche attraverso forme di linguaggio primordiale, permettendo l'organizzazione in gruppi per catturare prede più grandi e condividere il cibo.

Il Linguaggio Umano

L'uomo è l'unico animale che possiede un linguaggio che va oltre la semplice ricezione di segnali.

  • Il linguaggio umano è a doppia articolazione: si compone di un numero limitato di unità di base (morfemi e fonemi) che possono essere combinati per formare un numero illimitato di messaggi.
  • È simbolico, poiché costruito attraverso i segni.

Il Segno e il Significato

Un segno è un oggetto o evento fisico (una bandiera, una mappa) che si riferisce a qualcosa di diverso da se stesso. Nel segno si distinguono:

  • Significante: il mezzo che usiamo per esprimere il segno (il segnale).
  • Significato: ciò che intendiamo esprimere.

Affinché la comunicazione avvenga, deve esserci un interprete che conosca e comprenda il rapporto tra il significante e ciò a cui si riferisce.

Linguaggio Animale vs. Linguaggio Simbolico

Il linguaggio degli animali è formato da un numero limitato di unità con un significato fisso che non possono essere combinate per dare origine a nuovi significati. Possono comunicare messaggi di pericolo, ma questi sono determinati geneticamente, innati e comuni alla specie.

Nel linguaggio simbolico, invece, non esiste una relazione naturale tra significante e significato; il rapporto è convenzionale e arbitrario. Questo permette di:

  • Sviluppare rappresentazioni teoriche e astratte (es. il concetto di libertà).
  • Rappresentare la visione della realtà dei parlanti, coerente con la propria cultura.
  • Creare nuove parole e significati in base ai progressi tecnologici e umani.
  • Inventare realtà immaginarie (es. i draghi).

Logica Simbolica e Linguaggio Formale

Il linguaggio naturale è utile per comunicare, ma presenta problemi come l'ambiguità (parole polisemiche) e i paradossi (contraddizioni in frasi sintatticamente corrette).

Il linguaggio formale è una costruzione precisa che:

  • Non utilizza parole, ma simboli legati da regole particolari.
  • È correttamente costruito per evitare problemi di interpretazione, diventando un modello per altri linguaggi (come la matematica).

La Verità Formale

In logica, gli argomenti non sono definiti come "veri" o "falsi" in senso materiale, ma come giusti o sbagliati (validi o nulli). Questo accade perché:

  • La logica è una scienza formale che ignora il contenuto e si concentra sulla coerenza della struttura.
  • I concetti di verità e falsità materiale si applicano solo alle proposizioni che si riferiscono ai fatti dell'esperienza.
  • La logica, come la matematica, si muove nel mondo delle idee. Si parla quindi di verità formale, che decide se un argomento è valido o corretto in se stesso.

Voci correlate: