Valutazione Aziendale: Strumenti per l'Analisi Strategica e il Vantaggio Competitivo

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Metodologia SWOT per l'Analisi Strategica

L'analisi SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities, Threats – Punti di Forza, Debolezza, Opportunità, Minacce) è un metodo fondamentale per esaminare i fattori interni ed esterni di un'azienda. Serve ad analizzare i punti di forza e di debolezza interni, unitamente alle minacce e alle opportunità presentate dall'ambiente esterno, al fine di definire le migliori strategie in termini di caratteristiche distintive e mosse di mercato per ottenere un vantaggio competitivo.

Analisi Esterna: Opportunità e Minacce

Il primo passaggio consiste nell'identificare le minacce e le opportunità derivanti dall'ambiente, sia generale che specifico (per quest'ultimo si possono utilizzare le forze competitive di Porter).

  • Minacce: Sono i cambiamenti ambientali che, se non affrontati, possono porre l'azienda in una situazione di svantaggio competitivo.
  • Opportunità: Sono i cambiamenti ambientali da cui l'azienda può trarre vantaggio per migliorare la propria posizione competitiva.

Analisi Interna: Punti di Forza e Debolezza

Questa fase è dedicata alla valutazione dei punti di forza e di debolezza intrinseci dell'organizzazione.

  • Punti di Debolezza: Aspetti interni che rappresentano uno svantaggio comparato rispetto ai concorrenti.
  • Punti di Forza: Aspetti positivi interni all'azienda che forniscono un vantaggio comparato rispetto agli altri operatori.

Per questa valutazione, l'azienda deve esaminare la quantità e la qualità delle risorse disponibili (capitale, risorse umane, impianti e attrezzature, qualità dei prodotti, organizzazione, immagine di marca) e confrontarle con quelle degli altri operatori del settore per determinare la propria situazione di forza o debolezza.

Matrice SWOT e Applicazioni

La matrice SWOT facilita la riflessione su come:

  1. Ridurre al minimo i punti deboli.
  2. Sfruttare i punti di forza.
  3. Cogliere ogni opportunità.
  4. Evitare le minacce.

È importante notare che i cambiamenti ambientali possono essere percepiti come minacce o opportunità a seconda della capacità dell'azienda di adattarsi a tali mutamenti.

Strategia Competitiva dell'Azienda

Il Piano Strategico

La formulazione della strategia di un'organizzazione richiede una sequenza di passaggi ben definiti:

  1. Diagnosi della Situazione: Comprendere la struttura del mercato operativo, identificare opportunità e minacce ambientali (analisi esterna) e valutare le risorse disponibili, i punti di forza e di debolezza in ambito tecnologico, organizzativo e di risorse (analisi interna) $ ightarrow$ Matrice SWOT.
  2. Definizione della Destinazione: Stabilire la visione, i valori e le credenze dell'azienda e definire gli obiettivi operativi che ne costituiscono la missione.
  3. Direzione Strategica: La scelta strategica su *come* competere.
  4. Implementazione: Stabilire *come, quando e con quali risorse* attuare la strategia, definendo piani parziali per le diverse aree aziendali, raccogliendo risorse e assegnando responsabilità.
  5. Controllo del Processo: Monitorare il grado di raggiungimento degli obiettivi e apportare correzioni per evitare deviazioni.

La Scelta della Strategia

Nello sviluppo del piano strategico, l'azienda deve prendere decisioni di diversa natura:

  • Decisioni Strategiche: Coinvolgono l'intera organizzazione e sono di lungo periodo (L/P).
  • Decisioni Tattiche e Operative: Riguardano lo sviluppo della strategia attraverso piani parziali.

Strategia Competitiva e Vantaggio Competitivo

La strategia competitiva è la ricerca, da parte dell'azienda, di una posizione favorevole in un determinato settore. La base di questa posizione è il raggiungimento di un vantaggio competitivo che consenta all'azienda di superare i concorrenti.

Le Tre Strategie Generiche di Vantaggio Competitivo

Per ottenere un vantaggio competitivo, esistono tre strategie fondamentali:

  1. Leadership di Costo: Produrre in modo più efficiente rispetto ai concorrenti, mantenendo una qualità accettabile. Questo vantaggio permette di ridurre i prezzi e aumentare la quota di mercato.
  2. Differenziazione: Mirare a far percepire il bene o servizio come unico o esclusivo sul mercato, spingendo i clienti a essere disposti a pagare un prezzo maggiore. La differenziazione può basarsi sulle caratteristiche del prodotto o su aspetti complementari (es. servizio clienti, post-vendita).
  3. Segmentazione (o Focalizzazione): L'azienda si concentra su una porzione o segmento specifico del mercato, cercando di essere più efficace rispetto ad altri che mirano a un mercato più ampio e diversificato, ottenendo così un vantaggio competitivo mirato.

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