Valutazione Strategica Aziendale: Opportunità, Minacce e Catena del Valore

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Elementi Determinanti per l'Elaborazione Strategica

OPPORTUNITÀ

Le opportunità rappresentano un fattore determinante ai fini dell'elaborazione strategica. L'impresa dovrebbe rinunciare a un'opportunità di mercato se non dispone delle risorse necessarie a coglierla.

Le opportunità più rilevanti sono quelle che si addicono alle possibilità finanziarie e alle risorse organizzative dell'impresa, che offrono le maggiori possibilità di crescita e di profitto e che presentano il potenziale più elevato ai fini dell'ottenimento di un vantaggio competitivo.

MINACCE

Le minacce possono includere:

  • Avvento di tecnologie più efficaci o più economiche.
  • Introduzione di prodotti nuovi o aggiornati da parte dei concorrenti.
  • Ingresso di un concorrente straniero a basso costo in un'area di mercato strategica per l'impresa.
  • Introduzione di normative che gravano sull'impresa più che su altri concorrenti.
  • Potenziale fusione ostile.
  • Cambiamenti demografici svantaggiosi.
  • Andamento sfavorevole dei tassi di cambio.

Le minacce non acquistano sempre un'accezione negativa, dal momento che possono essere affrontate dall'impresa come una SFIDA.

FASI FONDAMENTALI DELLA VALUTAZIONE

Le fasi principali per la valutazione strategica includono:

  1. Individuazione punti di forza e capacità competitive.
  2. Individuazione punti di debolezza e lacune competitive.
  3. Individuazione delle opportunità di mercato.
  4. Individuazione delle minacce alle prospettive future dell'impresa.

Iniziative per il Miglioramento della Strategia Aziendale

  1. Rendere i punti di forza e la capacità dell'impresa il fulcro della sua strategia.
  2. Perseguire le opportunità di mercato più consone ai punti di forza e alle capacità dell'impresa.
  3. Correggere i punti di debolezza e le lacune che ostacolano l'impresa nel perseguire opportunità di mercato importanti o che la rendono più vulnerabile alle minacce esterne.
  4. Sfruttare i punti di forza per ridurre l'impatto sull'impresa delle principali minacce.

LIMITI E PROBLEMI APPLICATIVI

  • Le informazioni relative sulla concorrenza possono essere incomplete.
  • Il passaggio dalla raccolta di dati alla valutazione dei punti di forza, debolezza, opportunità e minacce è altamente soggettivo.
  • La valutazione dei punti di forza e debolezza rispetto alla concorrenza può soffrire delle difficoltà delle imprese ad esprimere autovalutazioni ponderate.

Lezione 6: La Catena del Valore e la Rete del Valore. La Creazione di Valore Condiviso

Definizione di Valore

Valore: Ciò che il cliente è disposto a pagare per quello che l'impresa gli offre.

Due Prospettive di Produzione del Valore

  1. Industrial View: Le attività di produzione del valore sono collocate lungo una catena del valore, modello creato a somiglianza della catena di montaggio, dove il valore non viene effettivamente “prodotto”, bensì “aggiunto”, fase dopo fase.
  2. Co-production view: Si arriva a un nuovo modello di strategia, quello delle “strategie interattive”, attraverso le quali le imprese riconfigurano le proprie attività in funzione dei processi, alla cui realizzazione partecipa una molteplicità di soggetti e, primi fra tutti, i clienti, i quali non sono più i destinatari ultimi di un processo di creazione del valore, ma sono partner attivi di questo processo.

La Catena del Valore di Porter

Porter sostiene che un prodotto aumenta progressivamente il proprio valore secondo un processo a catena. La catena del valore permette di considerare l'impresa come un sistema di attività generatrici di valore.

Attività Primarie (Abano freccia: Attività Primarie)

Sono le attività direttamente volte alla produzione e alla distribuzione del bene o del servizio.

Includono: Logistica in entrata, attività operative, logistica in uscita, marketing e vendite, servizi.

Attività di Supporto (Forma freccia: Attività di supporto)

Sono le attività che supportano quelle primarie e devono garantire la loro efficacia.

  1. Attività infrastrutturali: Si tratta di attività di supporto all’intera catena del valore.
  2. Gestione delle risorse umane: È l’attività che si riferisce a ricerca, assunzione, addestramento, sviluppo e mobilità del personale.
  3. Sviluppo della tecnologia: È l’attività che si riferisce al miglioramento dei prodotti e a quello dei processi.
  4. Approvvigionamenti: È l’attività che si riferisce all’acquisto degli input usati nella catena del valore.
Margin (Punta freccia)

Differenza tra ciò che il cliente paga effettivamente e la somma dei costi sostenuti per generare il valore.

Voci correlate: