Venti e Climogrammi: Alisei, Venti Locali e Indice di Aridità di Gaussen
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Venti permanenti
Soffiano tutto l'anno nella stessa direzione. Gli alisei nascono dagli anticicloni permanenti oceanici, situati intorno alla latitudine di 30° in entrambi gli emisferi, e sono diretti verso la zona equatoriale di bassa pressione (cicloni equatoriali). Passando sopra i mari si caricano di umidità e, quando incontrano terre emerse, possono provocare precipitazioni.
Arrivati sulle terre, i venti si riscaldano; in alcuni casi possono trasformarsi in venti contrari (antitrade), muovendosi in direzione opposta. Altri venti permanenti sono i venti occidentali delle medie latitudini e i venti polari.
Alisei
- Origine: anticicloni oceanici permanenti intorno a 30° di latitudine.
- Direzione: verso la fascia equatoriale di bassa pressione.
- Caratteristica: si caricano di umidità attraversando i mari e possono causare precipitazioni.
Venti locali
Soffiano in una certa regione durante tutto l'anno nella stessa direzione. Sono esempi tipici nel nostro paese:
- Pampero — freddo e secco.
- Sudest — freddo e umido.
- Zonda — caldo e secco.
Climogramma
Il climogramma (o climatogramma) è un grafico a doppia entrata che riassume le temperature e le precipitazioni raccolte presso una stazione meteorologica. Per ogni mese dell'anno vengono riportate:
- le precipitazioni totali del mese;
- la temperatura media mensile (ossia la media delle temperature giornaliere di ogni giorno del mese, a sua volta calcolata sui valori massimi e minimi nelle 24 ore).
Questi dati possono essere espressi come medie su un lungo periodo: circa trenta anni per ottenere conclusioni climatiche significative, cinque anni per studiare tendenze a breve termine, oppure anche solo un anno se si analizza un singolo periodo.
Struttura del climogramma
Il climogramma classico presenta:
- un asse orizzontale con i mesi dell'anno;
- un asse verticale sinistro (di solito) con la scala della temperatura;
- un asse verticale destro per la scala delle precipitazioni.
Rapporto precipitazioni/temperatura e indice di aridità di Gaussen
Sebbene talvolta non venga impostato correttamente (vedere esempi pratici), per individuare correttamente la presenza o l'assenza di una stagione secca l'entità delle precipitazioni dovrebbe essere rappresentata in modo che il valore in mm sia comparabile alla temperatura in °C secondo un criterio semplice.
Indice di aridità di Gaussen: Pioggia (mm) = Temperatura (°C) × 2. Se le precipitazioni in mm sono inferiori al doppio della temperatura media in °C, il mese è considerato secco; altrimenti non lo è.
Rappresentazione grafica
Nel climogramma classico le temperature sono rappresentate da una linea, mentre le precipitazioni sono rappresentate con istogrammi (barre). Di solito vengono aggiunti, separatamente, i totali delle precipitazioni annuali e la temperatura media annuale per una visione sintetica del clima della stazione meteorologica.
Note finali
Per interpretazioni affidabili è importante verificare le serie temporali, il periodo di riferimento delle medie e la corretta scala grafica applicata al climogramma, così da non sottovalutare o sovrastimare stagioni secche o umide.