Appunti, riassunti, compiti, esami e problemi di Lettere e Filosofia

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Annibale Carracci: Tra Realismo e Mito, dal Mangiafagioli agli Affreschi di Palazzo Farnese

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Annibale Carracci (Bologna 1560)

Vertice dell'Accademia, Annibale Carracci fu più un esempio che un teorico. Il suo **disegno** raggiunse una **perfezione raffaellesca**, una tecnica colta e raffinata, maturata sullo studio del **Rinascimento fiorentino e romano**. Egli paragonava l'uso del pennello alla parola.

Il Mangiafagioli

Il *Mangiafagioli* è uno dei primi esempi di '**scena di genere**' nell'arte italiana. Questo tipo di pittura, già diffuso in area fiamminga, ritrae soggetti tratti dalla vita quotidiana, scene non sacre, né storiche, né mitologiche, ma scene di tutti i giorni, spesso considerate minori.

L'opera rappresenta un popolano nell'atto di divorare con avidità una scodella di fagioli. Sul tavolo sono disposti poveri oggetti... Continua a leggere "Annibale Carracci: Tra Realismo e Mito, dal Mangiafagioli agli Affreschi di Palazzo Farnese" »

Incantesimi di Illusione: Immagine Maggiore e Camuffarsi

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Immagine Maggiore:

Tempo di Lancio: 1 azione
Gittata: 36 metri
Componenti: V, S, M (un pezzo di vello)
Durata: Concentrazione, fino a 10 minuti


Crei l’immagine di un oggetto, una creatura o qualche altro fenomeno visibile non più grande di un cubo di 6 metri di spigolo. L’immagine appare in un punto a gittata che puoi vedere e vi rimane per la durata dell’incantesimo. L’immagine sembra completamente reale, e comprende suoni, odori e la temperatura appropriata alla cosa raffigurata. Non puoi generare calore o freddo sufficiente a provocare danni, né un suono abbastanza forte da infliggere danno da tuono o assordare una creatura, o un odore che possa far star male una creatura (come il fetore di un troglodita).
Finché resti a gittata dell’illusione,
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Impressionismo: Luce, Colore e Movimento nell'Arte di Monet

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Impressionismo

L'Impressionismo si affermò privo di una base culturale omogenea. Gli artisti provenivano da diverse esperienze artistiche e realtà sociali. Il movimento, privo di manifesti e non organizzato né preordinato, nacque con giovani artisti che iniziarono a riunirsi settimanalmente al Café Guerbois. Questi artisti non rappresentavano più la realtà oggettiva, ma le sensazioni che essa suscitava in loro. Il critico Louis Leroy, prendendo spunto dall'opera di Monet, usò il termine "Impressionisti" in maniera dispregiativa.

Tecniche Impressioniste

Abolizione del disegno e delle linee che contornano gli oggetti definendone i volumi. Utilizzo di colori puri, evitando i forti contrasti chiaroscurali. Il nero era bandito perché considerato... Continua a leggere "Impressionismo: Luce, Colore e Movimento nell'Arte di Monet" »

L'Impressionismo: Luce, Colore e Modernità nella Pittura

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IMPRESSIONISMO

Gli artisti impressionisti si concentrano su un aspetto specifico della realtà che è influenzato dalla luce atmosferica, il quale varia in base all'ora del giorno, alle condizioni meteorologiche e alla stagione. Questo significa che quando rappresentano un paesaggio, esso non sarà mai identico in quanto la luce e le condizioni ambientali cambiano continuamente.

L'impressionismo ha avuto inizio il 15 aprile 1874 con la prima mostra degli artisti impressionisti. Per far conoscere la loro arte e loro stessi, gli impressionisti hanno dovuto cercare altre vie in quanto non erano accettati nei saloni. Pertanto, hanno organizzato la loro mostra nello studio di un fotografo, poiché la fotografia era considerata una tecnica moderna... Continua a leggere "L'Impressionismo: Luce, Colore e Modernità nella Pittura" »

Filippo Lippi e la Madonna di Tarquinia: stile, influenze e data (1437)

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Filippo Lippi: Madonna di Tarquinia, stile e influenze del Quattrocento

Biografia e formazione

Filippo di Tommaso Lippi nacque a Firenze nel 1406. Rimase orfano a otto anni e fu accudito dai monaci del convento del Carmine. All'età di quindici anni prese i voti. In quel periodo conobbe probabilmente Masaccio e Masolino, che stavano affrescando la Cappella Brancacci, rimanendone influenzato. La sua formazione si basava sugli esempi del plasticismo di Masaccio e sulla luminosità cromatica di Masolino. Ne rimase influenzato anche il figlio, Filippino Lippi, che completò alcuni lavori iniziati da Masaccio, non portati a termine a causa della morte di quest'ultimo a Roma.

Storia personale e modelli

Per la realizzazione di un dipinto raffigurante... Continua a leggere "Filippo Lippi e la Madonna di Tarquinia: stile, influenze e data (1437)" »

Pittura Fiamminga: Tecnica, Luce e Distinzione dal Rinascimento Italiano

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Contrasti Stilistici: Pittura Fiamminga e Rinascimento Italiano

I giovani artisti provenienti dalle Fiandre (che includevano Paesi Bassi, Lussemburgo, Belgio, Olanda e parte della Germania) svilupparono un linguaggio pittorico caratterizzato da un'attenzione dettagliata e minuziosa ai particolari.

Differenze Fondamentali nella Rappresentazione dello Spazio

Questi maestri non conoscevano la prospettiva né le leggi delle proporzioni, concetti che erano invece frutto delle ricerche sviluppate in Italia. Gli artisti italiani, al contrario, impostavano la rappresentazione di uno spazio reale attraverso l'uso rigoroso della prospettiva e l'inserimento di elementi, oggetti e soggetti seguendo precise proporzioni geometriche.

Non conoscendo la prospettiva,... Continua a leggere "Pittura Fiamminga: Tecnica, Luce e Distinzione dal Rinascimento Italiano" »

Luce e Percezione Visiva: Il Rivoluzionario Approccio Pittorico Fiammingo

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Nelle immagini pittoriche tradizionali, la luce non proveniva da fonti determinate; non illuminava in maniera differenziata e non creava zone distinte di luce e ombra.

Il Concetto di Luce nell'Arte Italiana

I pittori italiani, pur avendo perfezionato la tecnica del chiaroscuro, utilizzavano la luce principalmente per conferire un senso di tridimensionalità ai corpi. Tuttavia, questo approccio rimaneva fondamentalmente astratto e molto concettuale nel modo di concepire la luce.

Nell'arte italiana, la creazione dell'immagine avveniva generalmente seguendo questo schema:

  • Costruzione della forma tramite il disegno, basandosi sulla conoscenza pregressa della sua struttura.
  • Colorazione della forma utilizzando i colori che si *sapeva* quegli oggetti possedessero.
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Analisi dettagliata del quadro degli Arnolfini

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Questo specchio è un notevole saggio di bravura e di maestria

Oltre alla rappresentazione dello spazio attraverso una superficie convessa, contiene anche dieci piccoli medaglioni che raffigurano altrettante scene della passione di Cristo. Piccolissimi quadretti che evidenziano l'estrema bravura e precisione dell'artista anche nei dettagli più minuti. A sinistra dell'ospecchio trovavamo un rosario. La grandezza di questo quadro è da cercarsi anche soprattutto nella qualità della luce.

Lo spazio è illuminato dalle finestre collocate sulla sinistra

che danno alla stanza un'illuminazione radamante (una luce dura, che non colpisce direttamente una superficie, ma la sfiora). Questa luce, avendo una direzione ben precisa, illumina in modo differenziato

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Art Nouveau e Secessione: Klimt, Gaudí, Loos e le Avanguardie del Primo Novecento

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Art Nouveau

Art Nouveau

Nasce e si sviluppa negli ultimi anni dell'800 e nei primi del '900. Coinvolge ogni settore della vita quotidiana.

Origini e princìpi

  • Nuovo stile artistico: fiducia nel progresso, ispirazione al nuovo, rifiuto dell'eclettismo e distacco dalla tradizione.
  • Miglioramento della qualità estetica dei prodotti industriali di uso comune, con eleganti forme decorative; ispirazione alla natura.
  • Alcuni famosi edifici presentano facciate decorate con elementi floreali e curve eleganti.

Caratteristiche

  • Uso della linea curva e ondulata.
  • Immagini piatte e bidimensionali, con presenza di linee di contorno.
  • Forme stilizzate ed eleganti con effetti decorativi; colori in tinte uniformi e vivaci.
  • Impiego di materiali nuovi.

Esponenti

Gaudí / Klimt

Gustav

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L'arte barocca: magnificenza, emozione e persuasione nella Roma del Seicento

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ARTE BAROCCA

Tra il 1560 ed il 1660 la maggior parte delle chiese italiane viene restaurata, modificata, arricchita di decorazioni e quadri, di nuove cappelle e oratori. Si tratta di uno sforzo economico e artistico senza precedenti che tocca tutta la penisola e Roma in particolare, la quale, fin dal pontificato di Sisto V (1585-90), viene trasformata urbanisticamente ad majorem Dei et Ecclesiae gloriam, per diventare il simbolo evidente della cattolicità.

La committenza ecclesiastica ed il mecenatismo papale fanno di Roma il più importante centro di produzione e diffusione artistica dell’epoca.

L’ARTE BAROCCA È POETICA DELLA MERAVIGLIA, DELLA FASCINAZIONE SENSORIALE, DELLA PERSUASIONE.

Affascina i sensi con effetti sorprendenti e spettacolari

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