L'Abolizione dei Fueros Baschi del 1876: Storia e Trasformazione Politica

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L'Abolizione dei Privilegi delle Province Basche (1876)

Il tema principale del testo è l'abolizione dei privilegi (fueros) delle province di Alava, Guipuzcoa e Vizcaya, le uniche a quel tempo a possederli insieme alla Navarra. La natura del testo è legale e politica. L'autore è Alfonso XII e il destinatario è il pubblico, in quanto si rivolge a tutti i cittadini spagnoli. Il luogo di redazione è Madrid e la data è il 21 luglio 1876.

Contesto Storico e Idee Principali

Le tre idee che vengono sviluppate riguardano l'obbligo di assistere l'esercito, il pagamento delle tasse e la necessità che le leggi si adattino alla nuova realtà politica. Le principali questioni contenute nel testo prevedono l'estensione a questi territori dell'obbligo del servizio militare per tutte le armi. Com'è noto, uno dei privilegi contenuti nelle carte (fueros) prevedeva che non si fosse tenuti a prestare servizio militare, fatta eccezione per la Marina; con questo provvedimento, tale elemento di privilegio viene eliminato.

Tale obbligo è rafforzato nel secondo articolo, chiarendo che, quando avviene la chiamata alle armi (le cosiddette quinte) o le sostituzioni, le province devono conformarsi alla quota di uomini che appartiene loro. La questione del numero del contingente o dei contingenti fissi motivava spesso i ricchi a non servire direttamente, ricorrendo invece a sostituti dietro pagamento.

Obblighi Fiscali e il Concerto Economico

Un'altra questione di cui tratta il testo è l'obbligo delle province sopra menzionate di contribuire alla spesa pubblica in proporzione alla loro parte, determinando la soppressione della cosiddetta esenzione fiscale contenuta nella Carta. Poco dopo questa eliminazione, lo stesso governo di Cánovas del Castillo mantenne l'esenzione fiscale sotto il nome di Concerto Economico (concierto económico). Fu un modo per offrire una sorta di compensazione ai molti sostenitori liberali dei propri fueros.

Infine, viene decretato che, tenendo conto sia della precedente legge sia di quanto riferito dal governo, quest'ultimo può riformare tutte le leggi specificate nelle carte, pensando sempre alle esigenze sia del popolo basco che della nazione spagnola. La vittoria alfonsina (liberale) rappresentò, in prima istanza, l'abolizione dei privilegi di Vizcaya e Guipuzcoa. Tuttavia, Cánovas creò un regime eccezionale attraverso i concerti economici stabiliti dalla legge del 21 luglio 1876, che fu un primo tentativo di raggiungere il principio costituzionale di unità già apparso nella legge dell'ottobre 1839 riguardo alla tradizionale autonomia fiscale delle province basche.

Conseguenze della Legge

Le conseguenze di questa legge sono le seguenti:

  • Il testo sancisce la definitiva abolizione dei Fueros Baschi, imponendo ai loro residenti l'obbligo di entrare nell'esercito e pagare le tasse come nel resto della Spagna.
  • Rimane in vigore solo la parte relativa alla formula economica che, successivamente, confluirà nello Statuto di Autonomia.
  • La perdita dei privilegi fu un problema vissuto con grande intensità nella società basca, dando luogo a una tendenza nazionalista.
  • Questo trend culminerà con la nascita del Partito Nazionalista Basco e l'opera di Sabino Arana.

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