Apparato Locomotore e Capacità Condizionali: Fondamenti di Fisiologia Umana

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L'Apparato Locomotore

L'apparato locomotore è formato da ossa, articolazioni e muscoli; ha la funzione di dare forma al corpo e di permettere lo spostamento.

Lo scheletro, vera impalcatura e sostegno di tutto il corpo, garantisce la protezione di organi delicati come cuore, polmoni e cervello. Si può considerare costituito da due parti:

  • Scheletro assile: comprende le ossa della testa, della colonna vertebrale e della regione toracica.
  • Scheletro appendicolare: comprende le ossa degli arti superiori e inferiori.

Il tessuto osseo

Le ossa sono costituite da un tessuto connettivo detto tessuto osseo. Le cellule sono circondate da un’impalcatura fibrosa (fibre collagene) in cui sono depositati cristalli di fosfato di calcio, che conferisce durezza. L'elasticità, necessaria per evitare rotture, è invece garantita dal collagene.

Struttura delle ossa

  • Osso compatto: parte esterna formata da lamine concentriche, circondata dal periostio.
  • Osso spugnoso: parte interna formata da trabecole che distribuiscono il carico. Contiene il midollo rosso, deputato alla produzione di cellule del sangue.
  • Cavità midollare: contiene il midollo osseo giallo (ricco di grasso).

Crescita delle ossa

  • In larghezza: grazie agli osteoblasti nel periostio.
  • In lunghezza: grazie alle cartilagini di accrescimento, che scompaiono dopo la pubertà (circa 16 anni).

Classificazione delle Ossa

  • Ossa lunghe: fungono da leve (es. femore).
  • Ossa piatte: proteggono cavità (es. cranio).
  • Ossa brevi: sopportano carichi elevati (es. vertebre).

Le Articolazioni

L'articolazione è il collegamento tra due o più ossa:

  • Sinartrosi (fisse): nessun movimento (es. cranio).
  • Anfiartrosi (semi-mobili): piccoli movimenti (es. dischi intervertebrali).
  • Diartrosi (mobili): grande mobilità (es. spalla, ginocchio).

Le Capacità Condizionali

Le capacità condizionali (Forza, Resistenza, Velocità, Flessibilità) dipendono da fattori come età, sesso, massa muscolare ed efficienza energetica.

1. Forza

Capacità dell'apparato neuromuscolare di vincere o contrastare una forza esterna. Può essere isometrica, concentrica o eccentrica. Si divide in:

  • Forza massima: il più alto livello di forza sviluppabile.
  • Forza veloce (esplosiva): contrarre il muscolo nel minor tempo possibile.
  • Forza resistente: opporsi alla fatica in sforzi prolungati.

2. Velocità

Capacità di compiere azioni motorie nel minor tempo possibile. Si distingue in rapidità (movimento di una parte del corpo) e velocità (spostamento dell'intero corpo). Fondamentale è il tempo di latenza nella reazione agli stimoli.

3. Flessibilità

Capacità di compiere movimenti di grande ampiezza. Si divide in:

  • Articolarità: efficienza delle articolazioni.
  • Estensibilità: capacità di allungamento dei tessuti molli.

Lo stretching è la tecnica principale per migliorare la flessibilità, da eseguire sempre dopo un adeguato riscaldamento.

4. Resistenza

Capacità di sostenere uno sforzo prolungato contrastando la fatica. Si divide in:

  • Resistenza aerobica: sforzo in presenza di ossigeno (lunga durata).
  • Resistenza anaerobica: sforzo intenso con produzione di acido lattico (breve/media durata).

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