Architettura Egizia: Evoluzione delle Tombe e dei Templi

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Arte e Architettura nell'Antico Egitto

L'arte egizia emerse intorno al quarto millennio a.C. con le prime civiltà urbane. In Egitto, il faraone era considerato un dio vivente ed era adorato come tale. L'arte egizia era al servizio della teocrazia, riflettendo la potenza della corte.

Architettura Funeraria

L'architettura egizia è di tipo architravato, caratterizzata da linee rette che dominano l'orizzonte. Le strutture erano realizzate in mattoni di fango (adobe) e blocchi di pietra. Le colonne, fondamentali per il sostegno, presentavano capitelli ispirati a motivi naturali: papiriforme, lotiforme, palmiforme e hathorico.

Tipologie di sepoltura

  • Mastaba: La prima forma di edificio funerario, a pianta rettangolare o quadrata e forma troncopiramidale. Comprendeva una camera sotterranea per la sepoltura e una cappella chiamata serdab.
  • Piramide: Evoluzione della mastaba, nata dalla sovrapposizione di diversi corpi architettonici. Rappresenta l'espressione monumentale delle sepolture reali, con base quadrata e un tempio associato sul lato est.
  • Ipogeo: Sepolcro sotterraneo scavato nel fianco della montagna. Presenta uno sviluppo longitudinale, utilizzato principalmente durante il Medio e Nuovo Regno.

La struttura interna delle tombe, progettata per garantire la sicurezza della mummia, includeva passaggi di comunicazione, false camere e sale funerarie.

Architettura Religiosa

Il tempio è l'edificio caratteristico dell'architettura religiosa egizia. Sebbene inizialmente legato alle costruzioni funerarie, durante il Nuovo Regno divenne indipendente. Il tempio egizio non era destinato al culto collettivo, ma ospitava la statua della divinità, accessibile solo ai sacerdoti e alle classi superiori.

Struttura del Tempio

Il tempio segue un asse di simmetria longitudinale e comprende:

  • Obelischi e Viale delle Sfingi: Elementi di accesso monumentale.
  • Pilone: La facciata del tempio.
  • Corte Ipetra: L'unico spazio accessibile al popolo.
  • Sala ipostila: Sala sorretta da pilastri.
  • Cella o Santuario: Il cuore sacro del tempio.

Si nota una graduale riduzione dell'altezza delle stanze e della luce man mano che ci si avvicina al santuario. Esempi celebri includono i templi di Karnak.

Varianti dei Templi

  • Speos: Tempio scavato nella roccia, non sotterraneo, con una facciata monumentale. Esempi: il grande tempio di Ramses II ad Abu Simbel e quello dedicato a Nefertari.
  • Hemiespeo: Tempio parzialmente scavato nella roccia e parzialmente costruito all'aperto. Un esempio di rilievo è il tempio della regina Hatshepsut.

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