Architettura del Ferro e la Torre Eiffel: Innovazione nel Tardo Ottocento
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Architettura nel Tardo Ottocento: L'Era del Ferro
Il Contesto della Seconda Rivoluzione Industriale
La seconda rivoluzione industriale portò a uno sviluppo economico che si protrasse fino allo scoppio della Prima Guerra Mondiale nel 1914. L'espansione dell'economia industriale e la concentrazione degli affari coinvolsero il consolidamento del sistema capitalista e l'emergere di nuove potenze industriali, sia dentro che fuori l'Europa, che superarono la Gran Bretagna.
D'altra parte, la predominanza delle grandi banche e della grande industria si consolidò, mentre la tendenza a ridurre i costi di produzione per fissare i prezzi ed eliminare la concorrenza diede vita al cosiddetto capitalismo monopolistico o finanziario. Nuovi bisogni e nuove opportunità consentirono al mondo capitalista di continuare a crescere e di allontanarsi dai paesi in via di sviluppo, operando attraverso un pieno colonialismo.
Urbanizzazione e Nuove Tecniche Costruttive
La rivoluzione industriale significò anche un aumento della popolazione delle città causato dall'esodo rurale. Le nuove esigenze derivanti dalla nuova organizzazione industriale e sociale del tempo prevedevano la costruzione di nuovi quartieri, così come di edifici più moderni in vetro, acciaio e cemento armato, nuove stazioni ferroviarie, ponti e altre infrastrutture.
Per quanto riguarda le classi sociali, permane principalmente la distinzione tra borghesia e proletariato. La borghesia europea, in particolare quella francese e inglese, si impegnò verso la modernità e il progresso, accettando questo nuovo modello di bellezza architettonica del ferro, razionale e funzionale.
Imperialismo e Trasformazioni Artistiche
Storicamente, il progresso economico dovuto all'industrializzazione in Europa portò a un atteggiamento imperialista, in una gara per il controllo sui territori e per fornire risorse ai paesi colonizzati, sotto la giustificazione di civilizzarli e per ottenere ciò che chiamiamo imperi coloniali. Questo imperialismo portò nelle metropoli elementi esotici che spesso si riflettono nell'architettura.
Da lì iniziarono cambiamenti sia nell'arte che nelle tecniche, utilizzando nuovi materiali come il ferro, il vetro e il cemento. Per questo motivo si verificò un aumento della produzione di questi materiali e l'emergere di movimenti contemporanei come l'eclettismo, lo storicismo e la Scuola di Chicago.
La Torre Eiffel
Autore: Alexandre Gustave Eiffel
Cronologia: 1887-1889
Stile: Architettura del ferro
Materiali: Ferro battuto
Località: Champ de Mars (Parigi)
Stile e Innovazione
La rivoluzione industriale portò alla costruzione e all'impiego di materiali innovativi: il ferro, così come l'acciaio o il cemento armato. In architettura, le pareti stavano perdendo la loro funzione portante, che passò alla struttura in ferro dell'edificio. Anche se gli architetti furono spesso refrattari e continuarono a utilizzare materiali tradizionali, i tecnici sostennero l'uso del ferro poiché offriva maggiori possibilità per la nuova epoca.
Funzione e Significato
La Torre Eiffel fu progettata per essere il simbolo dell'Esposizione Universale di Parigi del 1889, per commemorare il centenario della Rivoluzione Francese. Quando fu costruita non ebbe un'accoglienza favorevole, ma oggi è il simbolo indiscusso di Parigi.
Contesto, Innovazioni e Influenze
Durante la Rivoluzione Industriale, il ferro e il vetro iniziarono a essere utilizzati come materiali architettonici primari, come dimostrato dal Crystal Palace di Joseph Paxton. L'uso di questi materiali favorì la costruzione di edifici con grandi spazi interni e permise la realizzazione di ponti e viadotti molto audaci. La Torre Eiffel rappresenta il paradigma del futuro dell'architettura sostenuta dall'ingegneria.