Architettura Gotica: Elementi Strutturali e Sviluppo Storico

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Introduzione

L'arte gotica compare a metà del XII secolo e sopravvive fino all'inizio del XVI, coesistendo con il romanico e il rinascimentale e raggiungendo un'ampia diffusione in tutta Europa. Il concetto, inizialmente spregiativo durante il Rinascimento per il suo apparente anti-classicismo, è stato riabilitato nel XIX secolo dal Romanticismo. Oggi è considerato un movimento naturalista, seppur con elementi distinti dal mondo classico.

Il gotico riflette i profondi cambiamenti dell'Europa dell'epoca:

  • Sviluppo economico: L'espansione del commercio dal secolo XI ha favorito la crescita delle città e della borghesia, creando un ambiente urbano ideale per questa nuova arte.
  • Pensiero filosofico: Il risveglio dell'aristotelismo, contrapposto al platonismo, ha promosso la sperimentazione e l'osservazione della realtà. Le università, in particolare quella di Parigi, hanno avuto un ruolo decisivo, con figure come Tommaso d'Aquino.
  • Umanesimo: Il pensiero di San Francesco d'Assisi ha aperto una nuova dimensione dell'uomo e della natura come riflesso di Dio, anticipando l'antropocentrismo rinascimentale.
  • Riforma Cistercense: L'ordine cistercense, auspicando una vita semplice e austera, ha influenzato l'architettura, promuovendo opere prive di ornamenti superflui ed essenzialmente strutturali.

Elementi Tecnici dell'Architettura Gotica

L'architettura gotica utilizza principalmente pietra lavorata in blocchi o muratura, sebbene in alcune zone sia frequente l'uso del mattone. Si basa su tre elementi fondamentali:

  • Arco a sesto acuto: Più sicuro e meno statico dell'arco a tutto sesto, possiede un'elevata capacità di scarico delle spinte. Nel XV secolo si diffonderanno varianti come l'arco inflesso o a carena.
  • Volta a crociera: Derivata dai modelli romanici ma rinforzata da nervature (costoloni), risulta in una struttura molto più leggera. Può essere adattata in modo flessibile a piante rettangolari, evolvendo da semplici volte a crociera a strutture complesse come le volte a stella.

Le spinte delle volte vengono gestite attraverso:

  • Pilastri fascicolati: All'interno, ricevono le nervature delle volte, spesso con capitelli ridotti o assenti.
  • Contrafforti e archi rampanti: All'esterno, trasferiscono la spinta della navata centrale verso i contrafforti laterali, spesso rinforzati da pinnacoli.

Tipologie Edilizie

Edifici Religiosi

La cattedrale, sede del vescovo, diventa l'edificio più significativo. Il prototipo è a croce latina, con navate longitudinali e transetto. L'elevazione può essere di tipo basilicale (con navate sfalsate su tre piani) o a Hallenkirche (chiesa a sala, con navate alla stessa altezza). Esternamente, le facciate presentano torri, portali strombati e rosoni.

Esempi celebri includono: Laon, Parigi, Chartres, Reims, Amiens e Beauvais (Francia); Siena, Firenze, Orvieto e Milano (Italia); Colonia e Friburgo (Germania); Canterbury, Westminster, Gloucester e Salisbury (Inghilterra).

Architettura Civile

Dal XIV secolo, l'architettura civile riflette la ricchezza delle regioni europee. Si sviluppano municipi, castelli, mercati, palazzi e ospedali. I municipi, simboli delle libertà borghesi, raggiungono il massimo splendore nelle Fiandre e in Italia (Anversa, Bruxelles, Firenze, Siena). Le logge commerciali, come le Lonjas di Bruges, Palma di Maiorca e Valencia, testimoniano l'importanza dei traffici mercantili.

Fasi Evolutive

Il gotico nasce nell'Île-de-France (Abbazia di Saint-Denis, 1144) e si espande rapidamente grazie all'Ordine Cistercense:

  • Gotico Cistercense: Prima fase caratterizzata da austerità decorativa e semplicità strutturale.
  • Fase Classica: Corrisponde al XIII secolo.
  • Gotico Fiammeggiante: Evoluzione quattrocentesca verso uno stile più decorativo, ricco di trafori e archi complessi, che in Spagna perdurerà fino al XVI secolo.

Voci correlate: