Ascesa e consolidamento della Germania nazista (1933-1939)

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Germania nazista (1933-1939)

L'ascesa dei nazisti al potere

La difficile situazione economica offrì una nuova opportunità per i nazisti. L'aumento del malcontento sociale causò una polarizzazione della politica; nelle elezioni del 1932 furono eletti 196 deputati nazisti e 100 comunisti. Le forze conservatrici preferirono raggiungere un accordo con Hitler nel gennaio del 1933, il quale divenne cancelliere in un governo di coalizione. Hitler intendeva trasformare la Repubblica in uno Stato autoritario, potendo contare sul sostegno di importanti personalità dell'industria, della finanza e dei datori di lavoro.

La strada verso la dittatura

La costruzione dello Stato autoritario iniziò quando Hitler ottenne il permesso di sciogliere il parlamento e indire nuove elezioni. Le repressioni e le persecuzioni si moltiplicarono, mentre nelle strade le camicie brune seminavano il panico. Il 27 febbraio avvenne l'incendio del Reichstag: i comunisti furono arrestati e accusati dell'attentato. Ciò servì a sospendere le libertà civili, abolire la corte e ripristinare la pena di morte. Hitler unificò le funzioni di cancelliere e presidente, proclamandosi Führer e cancelliere del Reich.

La costruzione di un regime totalitario

I nazisti trasformarono la Germania in un regime totalitario, in cui Hitler controllava le istituzioni, la società e gli individui. Furono aperti i primi campi di concentramento, dove molti prigionieri, in particolare oppositori politici ed ebrei, furono imprigionati e uccisi.

Il controllo ideologico e sociale

Venne creato il Ministero della Cultura e della Propaganda al fine di diffondere le idee nazionaliste e razziste. La scienza e la cultura furono nazificate. Il futuro del Reich dipendeva dai giovani: il regime incoraggiò attività ricreative in cui la Gioventù hitleriana svolse un ruolo fondamentale. L'istruzione ridusse drasticamente il ruolo delle donne nella società, mentre comunisti e oppositori furono inviati nei campi di concentramento.

La purezza della razza

Un elemento centrale dell'ideologia nazista fu garantire la purezza razziale. Fu dichiarato che la razza ariana doveva essere protetta e considerata la "vera" razza superiore. Gli ebrei furono perseguitati attraverso politiche anti-ebraiche che bloccarono le loro attività, vietarono i matrimoni misti e li costrinsero a indossare un distintivo identificativo. Migliaia di ebrei furono arrestati e molti uccisi durante la cosiddetta Notte dei Cristalli.

Espansione territoriale

La politica estera fu strumentale al consolidamento del potere. Hitler voleva creare un impero che includesse tutti i territori di lingua tedesca, conquistando il cosiddetto spazio vitale (Lebensraum). Questo obiettivo portò all'occupazione diretta di altri territori europei.

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