Atti Normativi del Governo: Funzionamento del Decreto Legge e Legislativo

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Gruppo 5: Il Governo e gli atti normativi per campo di legge

Caratterizzazione del potere legislativo esercitato dal Governo

Gli atti emanati dal Governo che possiedono forza di legge si distinguono principalmente in due tipologie:

  • Il Decreto Legge.
  • Il Decreto Legislativo.

Un atto ha forza di legge quando, pur provenendo dal Governo e non dal Parlamento (che è il titolare ordinario del potere legislativo centrale o autonomo), produce gli stessi effetti giuridici di una legge ordinaria. Tradizionalmente, il Governo non emana leggi, poiché queste spettano ai soggetti che sviluppano standard legislativi primari.

Utilità e adeguatezza della normazione governativa

L'elaborazione di una legge parlamentare può richiedere tempi molto lunghi. In determinati ambiti o questioni urgenti, tale tempistica può risultare disfunzionale o insufficiente per raggiungere gli scopi previsti dalla norma stessa.

Per evitare tali disfunzioni e garantire l'adeguatezza dello standard, l'ordinamento prevede che il Governo possa assumere una capacità legislativa simile a quella delle Camere. In situazioni specifiche, il Governo può adottare norme con forza di legge per rispondere prontamente alle necessità del Paese.

Meccanismi di controllo e gerarchia delle fonti

Nonostante questa delega di potere, il Parlamento deve conservare la capacità di controllare l'esito dell'attività legislativa del Governo. Poiché si tratta di una sostituzione temporanea o specifica del potere legislativo, sono necessari meccanismi di controllo affinché il Governo sia sempre monitorato dal titolare originario del potere legislativo.

È importante sottolineare che il Decreto Legge e il Decreto Legislativo non sono inferiori alle leggi ordinarie. Non presentano differenze di status gerarchico: ciò significa che un atto governativo con forza di legge può abrogare leggi ordinarie e, allo stesso modo, può essere abrogato da una legislazione ordinaria successiva.

Il Decreto Legge

Parlare di Decreto Legge significa fare riferimento all'Articolo 86 della Costituzione (CE):

"1. In caso di necessità straordinaria e urgente, il Governo può emanare disposizioni legislative provvisorie, che assumono la forma di decreti-legge e non possono influenzare l'ordine delle fondamentali istituzioni dello Stato, i diritti, i doveri e le libertà dei cittadini contenute nel Titolo I, il sistema delle Comunità Autonome, o il diritto elettorale generale."

"2. I decreti-legge devono essere immediatamente presentati per la discussione e la votazione da parte dell'intera Assemblea dei Rappresentanti, convocata appositamente entro 30 giorni dalla loro promulgazione. Il Congresso deve agire entro tale termine specificamente per la loro ratifica o abrogazione, seguendo una procedura speciale d'urgenza."

"3. Durante il termine stabilito nel paragrafo precedente, le Corti possono trattare tali decreti come disegni di legge attraverso la procedura d'emergenza."

Presupposti per l'emanazione

Il presupposto principale che permette al Governo di emanare un Decreto Legge è l'esistenza di una necessità straordinaria e urgente, come nel caso di calamità pubbliche, epidemie o situazioni di grave crisi che richiedono un intervento immediato.

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