Azione Revocatoria e Pauliana: Quadro Giuridico e Presupposti

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Introduzione all'Azione Pauliana o Revocatoria

L'azione revocatoria, nota anche come azione pauliana, trova la sua regolamentazione nel Codice Civile e negli articoli di riferimento 1111 e 1295-1299, che stabiliscono i presupposti e le modalità di presentazione di questa tutela.

Come recita il principio fondamentale: "Pueden anche sfidare leghia debitore atti quei presi da un qualsiasi diritto frode di suo". Si tratta di un'azione tendente a dichiarare l'inefficacia degli atti determinati compiuti dal debitore sul proprio patrimonio.

Tuttavia, essa ha valore esclusivamente nei confronti del creditore che l'ha esercitata. Gli acredores si impegnano ad applicare la rescissione degli atti effettuati in frode ai loro diritti, affinché i beni rientrino nel patrimonio del debitore e il creditore possa soddisfare il proprio credito.

Presupposti dell'Azione Revocatoria

I presupposti si dividono principalmente in due categorie:

  • Presupposti oggettivi: si richiede l'atto o un evento di tipo determinato e la natura di agire. Non tutti gli atti di frode rilevano, ma solo quelli che producono una diminuzione dei beni e delle risorse del patrimonio del debitore (es. alienazioni e pagamenti).
  • Presupposti soggettivi: riguardano il debitore e il creditore passivo. Si discute a livello dottrinale se il debitore debba agire dolosamente (il cosiddetto consilium fraudis), sebbene la dottrina e la prassi legale ammettano anche la colpa (scientia damni).

Tipologie di Atti e Distinzioni

Tra gli atti bisogna distinguere le alienazioni a titolo oneroso e a titolo gratuito:

  • Rispetto ai primi, si presumono fraudolenti solo se sussistono specifiche condizioni o sentenze di condanna.
  • Si tiene conto anche delle alienazioni che implicano una diminuzione del valore dei beni (ad esempio, un contratto di locazione).

Il Risultato: L'Eventus Damni

Lo stesso avviene quando, di fronte all'insolvenza del debitore, l'atto compiuto genera un pregiudizio per il creditore. Questo requisito fondamentale è noto come eventus damni.

Effetti dell'Azione

Gli effetti principali dell'azione revocatoria sono normati dal Codice Civile:

  1. Articolo 1295 c.c.: La rescissione comporta la richiesta di restituzione delle cose che erano oggetto del contratto, inclusi frutti e interessi. Questa tutela è comunque limitata alla misura del credito pregiudicato, mantenendo l'atto valido nei rapporti estranei o per la parte che non eccede il credito.
  2. Risarcimento: Si può evitare il pregiudizio mediante il risarcimento dei danni.
  3. Posizione degli acquirenti (buona o mala fede): Studiando gli articoli successivi del c.c., chi è in buona fede è tenuto a restituire lo stato dei luoghi senza ingiusti arricchimenti, limitandosi a indennizzare nei limiti stabiliti.
  4. Termini di scadenza e durata: L'articolo 1299 (e il controllo dell'articolo 1294) stabilisce il periodo di decadenza e la durata dell'azione, aspetti di fondamentale importanza pratica.

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