Il Barocco in Italia: Storia, Architettura e Protagonisti

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Il Barocco in Italia: Tanti stili, un solo movimento

Tutto comincia a Roma, centro propulsore del Barocco in quanto sede del potere papale e luogo dove l'arte viene subito trasformata in strumento di propaganda religiosa. L'architettura diventa la massima espressione di questa corrente artistica, poiché più di ogni altra forma d'arte si presta a creare ambienti spettacolari, capaci di tradurre in materia il messaggio della Controriforma.

I grandi architetti

  • Roma: Pietro da Cortona, Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini sono gli iniziatori della grande stagione dell'architettura barocca romana. Pur con evidenti differenze, sono accomunati dalla ricerca di monumentalità, dinamismo e dall'uso di elementi classici rivisitati.
  • Venezia: Il Barocco è rappresentato da Baldassare Longhena. Ciò che influenza le sue creazioni non è la tradizione dell'antica Roma, ma il linguaggio chiaro e luminoso di Palladio.
  • Torino: Guarino Guarini elabora una propria visione del tutto libera dal classicismo, basata su forme originali e ardite.
  • Sud Italia: In Campania, Puglia e Sicilia, il Barocco arriva più tardi, ma con soluzioni particolarmente esuberanti e scenografiche (es. Piazza dei Quattro Canti a Palermo di Giulio Lasso, 1620).

La trasformazione dello spazio urbano

L'idea di uno spazio mosso e teatrale non si limita all'edificio, ma coinvolge l'intera città. Diversi quartieri vengono demoliti per lasciare il posto a grandi complessi monastici, piazze, scalinate e fontane. Le chiese esistenti vengono modernizzate con nuove facciate, altari e cappelle barocche.

Scultura e pittura: arte integrata

Scultura e pittura non sono più espressioni artistiche separate, ma sono integrate soprattutto agli edifici sacri e ne completano il messaggio.

  • Pittura: Gli stili sono molto diversi, dal classicismo della scuola dei Carracci al naturalismo di Caravaggio, ma tutti sono accomunati dalla ricerca di pathos e dinamismo. Si sviluppa il quadraturismo, una rappresentazione sulle volte con finte architetture in prospettiva che sembrano sfondare il soffitto.
  • Scultura: Le opere di Bernini, massimo interprete del Barocco, sono contraddistinte da un forte dinamismo e da un realismo impressionante nella resa dei materiali.

Il principio della Meraviglia

«E del poeta il fin la meraviglia [...] chi non sa far stupir, vada alla striglia!», scriveva il poeta Giambattista Marino (1569-1625), anticipando con pochi versi il leitmotiv di tutta l'arte del Seicento: stupire e meravigliare lo spettatore.

Confronti storici

1. Rinascimento vs Manierismo

Rinascimento (Quattrocento): Equilibrio, armonia, forme classiche, prospettiva centrale e luce diffusa.

Manierismo (tardo Cinquecento): Rottura degli equilibri, uso di bugnati rustici, figure allungate, colori acidi e luci teatrali.

2. Il Manierismo in Italia

Nasce a Firenze e Roma come reazione al Rinascimento maturo. Tra i protagonisti figurano Pontormo, Rosso Fiorentino, Bronzino, Cellini, Giambologna, Tintoretto e Veronese.

3. Rinascimento vs Barocco

Rinascimento: Basato su linee rette, moduli geometrici, figure statiche e composizioni simmetriche.

Barocco: Caratterizzato da dinamismo, curve concave e convesse, decorazione abbondante, composizioni diagonali e forti contrasti di luce (chiaroscuro).

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