Bilancio d'Esercizio: Normativa, Struttura e Principi Contabili
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Il Bilancio d'Esercizio
Il bilancio d'esercizio è il documento, redatto al termine del periodo amministrativo, con cui si rappresenta la situazione patrimoniale e finanziaria dell'impresa e il risultato economico dell'esercizio.
Gli Stakeholder
Nel bilancio abbiamo gli stakeholder, cioè i portatori di interesse nei confronti dell’impresa. Si distinguono in:
- Soggetti interni: i soci e i lavoratori dipendenti.
- Soggetti esterni: i fornitori, le banche e tutti coloro che finanziano l’attività aziendale.
Caratteristiche e Approvazione
- Documento redatto entro 120 giorni dalla chiusura.
- Redatto dagli amministratori al fine di fornire un resoconto sull'andamento della gestione.
- Approvato dall'assemblea dei soci.
- Depositato presso l'ufficio del registro delle imprese.
Composizione del Bilancio d'Esercizio
Il bilancio d'esercizio è composto da quattro parti fondamentali:
- Lo Stato Patrimoniale: evidenzia la situazione patrimoniale e finanziaria dell'impresa.
- Il Conto Economico: indica i componenti positivi e negativi del reddito d'esercizio.
- Il Rendiconto Finanziario (art. 2425 c.c.): documento contabile che evidenzia i flussi finanziari (fonti e impieghi) tra due momenti diversi della situazione patrimoniale.
- La Nota Integrativa (art. 2427 c.c.): fornisce informazioni aggiuntive sui contenuti dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico (es. costi di impianto e ampliamento, ratei e risconti, prospetto delle variazioni del patrimonio netto).
Altri documenti (allegati): a corredo del bilancio, quando le informazioni non sono sufficienti a fornire una rappresentazione veritiera e corretta, il Codice Civile richiede la redazione di altri documenti idonei a fornire informazioni supplementari.
Principi di Redazione del Bilancio (Art. 2423-bis c.c.)
Il bilancio deve essere compilato con chiarezza, veridicità e correttezza.
Prudenza
La prudenza comporta che si deve tener conto dei rischi e delle perdite che presumibilmente si manifesteranno nell'esercizio futuro, mentre gli utili vanno considerati soltanto se certi e definitivi.
Continuità
La valutazione delle voci di bilancio deve essere fatta nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale (azienda in funzionamento) e non in una fase particolare della sua vita quale potrebbe essere la cessione o la liquidazione.
Competenza Economica
Le norme prevedono che la competenza economica delle operazioni debba prevalere sulla loro manifestazione finanziaria. Per questo motivo, alla fine del periodo amministrativo, occorre redigere le scritture di assestamento (completamento, integrazione, rettifica e ammortamento).
Comparabilità e Costanza
Ai fini della comparabilità dei valori da un esercizio all'altro, è richiesta la costanza nell'applicazione dei criteri di valutazione. Si può derogare a questo principio solo in casi eccezionali, garantendo la trasparenza.
Lo Stato Patrimoniale (Art. 2424 c.c.)
La forma dello Stato Patrimoniale è a sezioni contrapposte, redatto a stati comparati con una struttura rigida non modificabile:
Attivo (Impieghi)
Suddiviso secondo il criterio della destinazione:
- Crediti verso soci: accoglie il saldo dei conti azionisti c/sottoscrizione e soci c/sottoscrizione.
- Immobilizzazioni: immateriali, materiali e finanziarie.
- Attivo circolante: rimanenze, crediti, attività finanziarie non immobilizzate e disponibilità liquide.
- Ratei e risconti attivi.
Passivo (Finanziamenti)
Suddiviso secondo la provenienza delle fonti:
- Patrimonio netto: capitale sociale, riserve, utile/perdita d'esercizio e portati a nuovo.
- Fondi per rischi e oneri.
- Trattamento di Fine Rapporto (TFR): debiti per lavoro subordinato.
- Debiti.
- Ratei e risconti passivi.
Focus su TFR e Riserve
- TFR: somma corrisposta al lavoratore al termine del rapporto, prevista dal Codice Civile.
- Riserva Legale: obbligo di legge (5% degli utili fino a 1/5 del capitale sociale).
- Riserva Statutaria: obbligo previsto dallo statuto aziendale.
- Riserva Straordinaria: facoltativa, accantonata di volta in volta.
Valutazione dei Crediti
I crediti verso clienti vengono valutati al presunto valore di realizzo, sottraendo al valore nominale il Fondo Svalutazione Crediti (svalutazione specifica) e il Fondo Rischi su Crediti (generica). In bilancio sono esposti al netto di tali fondi.
Scrittura al 31/12: Svalutazione Crediti (DARE) / Fondo Rischi e Svalutazione Crediti (AVERE).
Il Conto Economico (Art. 2425 c.c.)
Ha forma scalare e una configurazione a valore e costi della produzione. È strutturato per aree di gestione per evidenziare i risultati intermedi:
- Area della produzione (A - B): comprende i costi e i ricavi della gestione caratteristica, accessoria (fitti attivi, plusvalenze/minusvalenze ordinarie) e straordinaria.
- Area della gestione finanziaria (C): accoglie interessi attivi e passivi.
- Rettifiche di valore (D): rivalutazioni e svalutazioni di partecipazioni e immobilizzazioni.
Rimanenze di prodotti finiti: Al 31/12, i prodotti finiti in DARE rappresentano un costo sospeso. Il conto Prodotti finiti c/rimanenze finali in AVERE agisce come rettifica di costi di produzione secondo il principio della competenza.
Le Immobilizzazioni
- Oneri o costi pluriennali: documentati da fatture.
- Beni immateriali in senso stretto: software, brevetti.
- Avviamento.
Ammortamento
L'ammortamento è il procedimento tecnico-contabile con cui un costo pluriennale viene ripartito negli anni di utilità del bene.
- Aspetto patrimoniale: perdita di valore (senescenza e obsolescenza) evidenziata nel Fondo Ammortamento.
- Aspetto economico: quota di ammortamento come costo d'esercizio.
Modalità di Acquisizione
- Acquisto sul mercato: rilevazione del costo pluriennale e IVA a credito.
- Conferimento: valore determinato da un perito nominato dal tribunale.
- Costruzione in economia: somma di tutti i costi sopportati internamente per la costruzione.
Il Magazzino
Nelle aziende industriali riguarda materie prime, semilavorati e prodotti finiti; nelle mercantili riguarda le merci. Le rimanenze sono valutate al minore tra costo di acquisto/produzione e valore di mercato.
Metodi di Valutazione per Beni Fungibili
- Media Ponderata: valuta le uscite basandosi sulla media dei costi unitari.
- LIFO (Last In First Out): l'ultimo a entrare è il primo a uscire. Le rimanenze sono valorizzate ai prezzi più remoti.
- FIFO (First In First Out): il primo a entrare è il primo a uscire. Le rimanenze sono valorizzate ai prezzi più recenti.
Scritture di Assestamento
Servono ad applicare il principio di competenza economica, trasformando i valori di conto in valori di bilancio. Si dividono in:
- Scritture di completamento: operazioni di competenza la cui manifestazione finanziaria avviene a fine periodo (es. interessi).
- Scritture di integrazione: rilevano quote di costi/ricavi non ancora contabilizzati (es. Ratei: quote di entrate/uscite future).
- Scritture di rettifica: stornano componenti già rilevati finanziariamente ma non di competenza (es. Risconti: quote di costi/ricavi già pagati/riscossi ma futuri).
- Scritture di ammortamento: ripartizione dei costi pluriennali.