Biodisponibilità e Vie di Somministrazione dei Farmaci: Concetti Fondamentali
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Biodisponibilità e Vie di Somministrazione Enterale
Perché la biodisponibilità dei farmaci per via orale è imprevedibile?
La biodisponibilità è spesso imprevedibile perché l'assorbimento del farmaco dipende da numerosi fattori: lo stato funzionale gastrointestinale, le caratteristiche del tratto alimentare, il pH gastrico e il livello di assunzione di cibo o liquidi.
Qual è l'uso della via sublinguale?
È estremamente utile per farmaci come la nitroglicerina, che deve essere somministrata in situazioni di emergenza. Inoltre, questa via evita l'effetto di primo passaggio epatico; se somministrata per via orale, la nitroglicerina verrebbe completamente metabolizzata dal fegato, non raggiungendo mai i livelli plasmatici terapeutici.
L'assorbimento e la biodisponibilità dei farmaci per via rettale
Sebbene l'assorbimento per via rettale sia molto imprevedibile, spesso l'effetto sistemico del farmaco somministrato è molto veloce. Perché? Perché il farmaco entra in contatto con le vene emorroidarie, che sono solitamente molto vascolarizzate, permettendo un rapido passaggio nel sangue e causando effetti sistemici immediati.
Somministrazione per Via Parenterale e Sottocutanea
Quali sono i fattori che modificano la velocità di assorbimento nel tessuto sottocutaneo?
- Solubilità del farmaco: più è solubile, più l'assorbimento è veloce.
- Formulazione: le soluzioni acquose vengono assorbite più rapidamente.
- Flusso sanguigno: un aumento del flusso ematico accelera l'assorbimento.
- Stato del tessuto sottocutaneo: la presenza di noduli dovuti a iniezioni ripetute nello stesso punto può portare a un assorbimento irregolare o fibroso.
Perché è necessario ruotare i punti di iniezione?
Nei pazienti che ricevono farmaci per via sottocutanea in modo continuo (come i pazienti diabetici), è fondamentale ruotare i punti di perforazione affinché il tessuto non subisca una fibrosi.
Monitoraggio della morfina epidurale
Perché si dovrebbe monitorare la depressione respiratoria a lungo termine nei pazienti trattati con morfina epidurale? Nel caso della morfina, anche se somministrata nello spazio epidurale, vi è una grande capacità di diffusione in direzione rostrale. Essa può raggiungere i centri respiratori del cervello e causare depressione respiratoria. Pertanto, il monitoraggio delle complicanze deve essere prolungato (6-10 ore) dopo la somministrazione.
Via Inalatoria e Sicurezza nella Somministrazione
Com'è la biodisponibilità dei farmaci per via inalatoria?
L'effetto è quasi immediato, con una biodisponibilità poco inferiore al 100%. Solo la via endovenosa raggiunge concentrazioni più elevate. Questo accade perché il farmaco raggiunge direttamente le basse vie respiratorie in modo efficace.
Difficoltà nella precisione del dosaggio inalatorio
È difficile garantire l'accuratezza della dose che raggiunge le vie aeree inferiori a causa di diversi fattori:
- Dimensioni delle particelle del farmaco.
- Capacità del paziente di eseguire inalazioni profonde.
- Corretta esecuzione della tecnica di inalazione.
- Tipo di patologia polmonare del soggetto.
Perché i farmaci inalatori causano effetti sistemici? I polmoni possiedono un'elevata capacità di assorbire i farmaci e di immetterli rapidamente nel flusso sanguigno.
Norme Generali di Sicurezza e Incompatibilità
Regole d'oro per la somministrazione sicura
- Verificare che il nome del paziente sia corretto.
- Assicurarsi che il farmaco sia quello giusto.
- Controllare che la dose sia quella prescritta.
- Verificare la via di somministrazione.
- Rispettare l'orario e la frequenza di somministrazione.
- Controllare eventuali allergie della persona.
- Seguire le regole specifiche per ogni forma farmaceutica.
- Monitorare gli effetti collaterali e le possibili interazioni farmacologiche.
Prevenire le incompatibilità nelle miscele endovenose
- Non mescolare farmaci diversi in un unico sistema, siringa o lume del catetere senza certezza della loro compatibilità.
- Irrigare con soluzione fisiologica tra la somministrazione di farmaci diversi.
- Rivedere le indicazioni prima della ricostituzione o diluizione.
- Monitorare la comparsa di precipitati.
- Non mescolare farmaci con emoderivati.
- Utilizzare dispositivi opachi per la somministrazione di farmaci fotosensibili.