Capolavori del Post-Impressionismo: Van Gogh, Cézanne e Gauguin
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Notte Stellata (Vincent van Gogh)
Notte Stellata rappresenta un paesaggio di campagna nella notte. Le finestre sono illuminate dalle luci domestiche mentre la falce di luna illumina un cielo nel quale si agitano turbini inquietanti. Sotto un cielo costellato di stelle, con una falce di luna in alto a destra, Vincent van Gogh dipinge un paesaggio di campagna. Al centro, in basso, si trova una chiesetta con un alto campanile. Intorno ad essa vi sono delle semplici case di campagna con le finestre illuminate. Un grande cipresso interrompe il paesaggio a sinistra sotto la Notte stellata. Oltre il villaggio, a destra, si nota, invece, un fitto bosco che sembra abbattersi sul villaggio come un maremoto. Infine, all’orizzonte, colline e montagne lontane sembrano onde gigantesche in corsa verso le case.
Lo stile di Notte Stellata di Vincent van Gogh
Van Gogh ha utilizzato brevi pennellate modellanti di colore materico. La direzione dei segni colorati segue, infatti, la forma delle figure. Nei tetti le linee sono oblique, i cespugli e gli alberi lontani sono rappresentati con pennellate curve. Le montagne, invece, sono modellate con linee ondulate. Il grande cipresso sembra una grande fiammata scura. Il cielo, infine, è animato da vortici di nubi e vento che creano aloni luminosi intorno alle luci delle stelle e della luna. La matrice pittorica, con l’approssimarsi della crisi finale, diventa progressivamente più tormentata. Le opere dipinte in periodi meno sofferenti sono notevolmente più solari e descrittive come, ad esempio, la Camera di Van Gogh ad Arles.
Il colore e la luce
Una vasta gamma di blu e azzurri riempie tutta la superficie dipinta. La luce notturna è rappresentata dal blu oltremare, mentre la vegetazione diventa quasi nera. Le luci artificiali brillano gialle dalle finestre delle case. Nel cielo, la luna e le stelle spiccano grazie al contrasto di complementari; infatti, il giallo-arancio è complementare al blu. Tutta la superficie del dipinto è invasa dalla materia pittorica blu che crea un’atmosfera in bilico tra sogno e solitaria freddezza. Dalle finestre filtrano deboli luci gialle mentre la luna trasmette la sua luce alle pennellate azzurre che la circondano. La luce atmosferica non è coerentemente prodotta da quella della luna. L’illuminazione del dipinto è prodotta dalle gradazioni di blu, amalgamato col bianco-giallo, che creano luminescenze fosforescenti e catodiche.
Spazio
Le case del villaggio, dipinte in modo sommario, non creano uno spazio geometrico lineare. La profondità è, quindi, descritta dal contrasto tra il grande cipresso in primo piano e il paesaggio con le case e gli alberi che si sovrappongono e diventano più piccoli in lontananza.
Paul Cézanne: I giocatori di carte
Quest'opera di Cézanne presenta le seguenti caratteristiche principali:
- Rappresenta due uomini mentre giocano a carte.
- Colori: utilizzo di toni caldi e freddi.
- Geometrizzazione: i capelli sono racchiusi in una calotta sferica e la figura è inserita in un cilindro.
- La finestra è racchiusa in un rettangolo.
- Il dipinto è articolato su un contrasto cromatico che tende al blu e all’arancione.
Paul Gauguin
Le caratteristiche distintive della produzione di Gauguin, con particolare riferimento al periodo del Cristo Giallo:
- 1888: anno fondamentale per la sua produzione.
- Cloisonnisme: tecnica caratterizzata da zone di colore piatte racchiuse da contorni netti.
- Predominano i colori primari (giallo, blu e rosso) e si evitano i toni intermedi.
- Presenza del simbolo gauguiniano.
- Trae spunto dal crocifisso ligneo medievale (chiesa gotica di Trémalo).
- Opera: eseguita nel villaggio marittimo di Le Pouldu.