Caratteristiche Geografiche, Climatiche e Sismiche della Regione del Cuyo
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CUI: Condizioni Naturali
Il clima arido di alta montagna presenta una struttura robusta formata dalla Cordigliera. La piovosità è insufficiente e la popolazione si concentra principalmente nelle oasi: Mendoza, San Rafael, San Juan, Luján de Cuyo, ecc.
Morfologia del Territorio
- Cordigliera Frontale: È parte integrante con la Puna in un ambiente che unisce caratteristiche simili e indifferenziate. A sud appare l'asse montuoso.
- Montagne: Le catene orientali sono separate da alte valli. I letti più alti si trovano in isolamento lungo questa linea costante di alte cime. L'altezza si riduce progressivamente verso sud.
- Precordigliera di San Juan, Mendoza e La Rioja: È formata da creste parallele di cime piatte. La sua importanza risiede nella capacità di unire le forze con i numerosi torrenti che scorrono dalle altre catene montuose.
- Valli: Si trovano tra la Cordigliera Frontale e i piedi della montagna. Sono depressioni situate a circa 1800 metri. A questa altitudine si tollerano basse temperature, motivo per cui la produzione non è elevata e la popolazione è scarsa.
- Pianura piemontese: Situata nella parte orientale della regione. Si tratta di zone desertiche dove si trovano però oasi e grandi città come Mendoza, San Juan e San Rafael.
Disastri Naturali
Rischio Sismico
Questa è la zona sismicamente più attiva del paese. La placca di Nazca si sta inabissando sotto la placca sudamericana al ritmo di 10 cm all'anno. Questa dinamica ha implicazioni dirette per Mendoza, San Juan e La Rioja, causando frequenti movimenti sismici.
L'organizzazione del territorio e l'uso del suolo in questa regione sono strettamente legati alla disponibilità di acqua; pertanto, le grandi città si trovano nella zona pianeggiante a contatto con le montagne. Tuttavia, questa posizione coincide con una linea di faglia sismica molto attiva. Di conseguenza, la posizione delle città è a rischio e le loro strutture sono realizzate con criteri di maggiore sicurezza e fiducia.
Vento Zonda
Proviene da Ovest e, sebbene possa favorire le precipitazioni in quota, le forti nevicate spesso interrompono il passaggio verso il Cile. Questo rappresenta una perdita economica importante; esistevano piani per attraversare le Ande via terra, ma risultavano molto costosi.
Lo Zonda, mentre scende lungo i pendii, aumenta di velocità e diventa profondamente caldo e asciutto. I suoi effetti principali sono:
- Interessa il sistema cardiorespiratorio delle persone travolte dal fenomeno.
- Colpisce duramente i settori della popolazione a basso reddito.
- Danneggia le colture se soffia durante il periodo di fioritura delle piante.
- Aumenta drasticamente il rischio di incendi e causa la morte di animali.
Clima
Il clima è semi-arido, freddo in inverno e caldo in estate. Una menzione speciale va al vento Zonda, caratterizzato da un calore afoso. Esso ha origine nell'oceano. Si registra un'escursione termica estrema (caldo intenso di giorno e freddo intenso di sera) con scarse piogge, il che favorisce la formazione di un terreno prevalentemente sabbioso.