Caratteristiche e Struttura dei Testi Argomentativi: Fondamenti di Linguistica
Classificato in Matematica
Scritto il in
italiano con una dimensione di 3,53 KB
Introduzione ai Testi Argomentativi
Lo scopo dei testi argomentativi è quello di convincere o persuadere il destinatario che una particolare opinione o teoria sia corretta. Si distinguono due componenti fondamentali:
- Tesi: La dichiarazione della prospettiva personale dell'emittente su un particolare argomento.
- Argomenti: Le ragioni o le prove che l'autore presenta per sostenere la propria tesi.
Esempi comuni includono editoriali, lettere al direttore, colonne di opinione, saggi, oltre a testi orali come riunioni e discussioni.
L'Enunciato e la Comunicazione
Comunichiamo attraverso enunciati, che possono essere frasi o non-frasi. L'enunciato è la più piccola unità di comunicazione, delimitata da pause, che trasmette un messaggio completo e concreto in una determinata situazione.
Classificazione degli enunciati
- Enunciati non frasali (Frasi nominali): Dichiarazioni prive di un verbo predicativo. Sono tipiche di proverbi e aforismi.
- Frasi (Enunciati frasali): Strutture dotate di un verbo predicativo. Trasmettono un messaggio completo delimitato da pause (nello scritto, rappresentate dal punto).
Tipologie di frasi
In base alla forma, le frasi possono essere dichiarative, interrogative, esclamative, esortative, desiderative o dubitative. In base alla struttura, si distinguono in semplici (un solo nucleo soggetto-predicato) o complesse (più nuclei predicativi).
Il Testo: Coerenza e Coesione
Il testo è l'unità di comunicazione massima che trasmette un messaggio coerente e completo.
- Coerenza: Le dichiarazioni che costituiscono un testo devono essere collegate tra loro per dare un senso compiuto.
- Coesione: Le dichiarazioni devono essere adeguatamente interconnesse dal punto di vista grammaticale.
- Idoneità: L'insieme delle frasi deve essere conforme alla situazione comunicativa in cui viene prodotto.
Creazione di Parole e Neologismi
Le lingue necessitano di arricchire il proprio vocabolario per nominare nuove realtà o idee. Le parole di nuova introduzione sono chiamate neologismi. L'incorporazione di neologismi avviene tramite diverse procedure:
- Derivazione: Aggiunta di prefissi o suffissi a una radice lessicale.
- Composizione: Unione di due o più parole esistenti (es. videogioco).
- Acronimia: Formazione di una nuova parola tramite lettere o sillabe di altre parole (es. ONU).
È inoltre possibile creare nuove parole tramite la grammaticalizzazione di interiezioni e onomatopee.
Ortografia e Accentuazione
L'ortografia standard facilita la comunicazione regolando l'uso delle lettere, l'accento e la punteggiatura.
Regole di accentuazione
- Si accentano le parole tronche (ossitone) che terminano in vocale o -n, -s.
- Le parole piane (parossitone) non si accentano se terminano in vocale o -n, -s.
- Tutte le parole sdrucciole (proparossitone) e bisdrucciole vanno accentate.
- I monosillabi, di norma, non si accentano.