Caratteristiche e Struttura dei Testi Giornalistici: Argomentazione e Coesione
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Estensione di utilizzo
Il testo in questione, in termini di portata d'uso, si classifica come giornalistico, in quanto trasmette informazioni su un argomento di grande attualità. L'interesse pubblico si riflette nell'uso della prima persona plurale. Attualmente, il tema è evidente nel contenuto stesso e nelle condizioni esposte.
Indirizzo e modalità
All'interno dei testi giornalistici, il genere in esame non si limita a informare sulla questione oggetto, ma cerca soprattutto di mostrare il parere dell'autore, convincendo il lettore della validità della tesi. In particolare, si tratta di un articolo d'opinione, poiché il testo è firmato.
In termini di modalità discorsive, l'autore utilizza il modo più appropriato per raggiungere il proprio obiettivo: l'argomentazione. Lo scopo è persuadere attraverso strategie e tesi ben strutturate.
Tipologie di argomenti
Per raggiungere questo obiettivo, l'autore si fonda su diversi argomenti, tra cui si evidenziano:
- Argomento d'autorità: si manifesta citando esperti, studi, autori famosi o organizzazioni di riconosciuta credibilità.
- Argomento basato sull'esperienza personale: l'emittente presenta la propria esperienza come prova. È un argomento soggettivo e parziale.
- Argomento d'esempio: vengono riportati casi specifici per illustrare un principio generale.
- Argomento per analogia: si confrontano due fatti o situazioni per ottenere un valore esplicativo.
- Argomento di causa ed effetto: si presentano le ragioni di un atto indicandone le cause.
- Argomento basato su dati obiettivi: l'uso di statistiche e dati concreti per corroborare la tesi.
Fallacie argomentative
Il testo può presentare anche delle fallacie:
- Affettivo-emotivo: tenta di convincere il ricevente facendo appello ai sentimenti, alla compassione o alla gentilezza. Spesso demagogico.
- Appello alla tradizione: si basa su principi stabiliti nella società, spesso non più validi o superati.
- Appello alla forza: cerca di convincere il ricevente attraverso l'intimidazione o la minaccia.
- Attacco personale (ad hominem): consiste nell'insultare o offendere chi difende la posizione opposta.
- Generalizzazione indebita: casi particolari presentati come regole generali.
- Falso appello all'autorità: si cita come esperto qualcuno che non lo è realmente.
- Falsa causa ed effetto: si attribuisce un effetto a una causa che non ha alcun nesso logico.
- Fallacia del "tu quoque": giustifica i propri errori accusando gli altri di fare lo stesso.
Elementi di coesione
Nel testo analizzato, la coesione è realizzata attraverso:
- Connettori testuali: collegamenti specializzati che indicano il tipo di relazione tra le idee (tempo, causa, conseguenza, ecc.).
- Coreferenza: ripetizione di personaggi, idee o processi attraverso sinonimi, iponimi, iperonimi, parafrasi o ripetizione lessicale.
La continuità del tema è garantita da questi meccanismi. Ad esempio, l'uso di iperonimi e iponimi (come "materiale" riferito a "imballaggi" o "carta") e la ripetizione lessicale aiutano a mantenere il focus sul concetto principale.
Campo semantico e relazioni semantiche
Ogni lingua può essere analizzata su diversi livelli: fonologico, grammaticale e semantico. La semantica studia il significato delle parole e le relazioni che intercorrono tra esse.
Relazioni semantiche principali
Esistono diverse tipologie di relazioni tra le parole: sinonimia, contrarietà, iponimia, polisemia e omonimia.
Le parole di un testo ruotano spesso attorno a un significato comune, formando un campo semantico. In questo testo, il vocabolario è raggruppato attorno al tema centrale. È importante notare come la sinonimia, oltre a essere un meccanismo di coesione, serva a introdurre sfumature di valore (positive o negative) per influenzare la percezione del lettore.