Caratteristiche e Struttura dei Testi Scientifici e Tecnici

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Definizione e Obiettivi

L'obiettivo principale dei testi scientifici e tecnici è quello di riferire sulle attività e sui progressi della scienza e della tecnologia.

Caratteristiche della Situazione Comunicativa

I tratti distintivi di questi testi sono influenzati dai seguenti fattori:

  • Obiettivo comunicativo: Lo scopo principale è la trasmissione della conoscenza.
  • Situazione comunicativa: Le condizioni specifiche che determinano la funzionalità del linguaggio e del discorso (es. contesti formali tra professionisti, lezioni scolastiche o divulgazione sulla stampa).
  • Trasmettitori e ricevitori: Gli emittenti sono solitamente specialisti. I ricevitori possono essere esperti del settore o il pubblico in generale.
  • Argomento: Limitato al proprio campo di specializzazione, con un approccio formale e concettuale. La scienza è una conoscenza poliedrica che copre diverse aree (chimica, fisica, linguistica, ecc.), ognuna con i propri modelli, metodi e procedure.
  • Codice: Composto dalla lingua generale (morfologia, sintassi e lessico) e dal codice specifico del campo, che include una terminologia tecnica precisa.
  • Canale: A seconda della situazione, può essere orale (lezione), cartaceo o elettronico/audiovisivo.

Tipologie di Testi

L'intenzione comunicativa e la situazione determinano diverse tipologie testuali:

  • Pubblicazioni scientifiche: Scritte da e per specialisti (articoli di riviste, relazioni, recensioni, tesi, monografie, manuali, progetti di ricerca).
  • Testi divulgativi o specifici: Non necessariamente diretti a un pubblico di esperti (es. istruzioni per l'uso di una tecnica o di un materiale).

Risorse Testuali e Linguistiche

Il discorso scientifico e tecnico utilizza risorse adeguate alle diverse esigenze comunicative:

  • Descrizione: Di processi, oggetti o esseri.
  • Spiegazione: Di concetti, fenomeni, metodi o procedure.
  • Argomentazione: In combinazione con la spiegazione per trattare ipotesi, teorie, problemi e risultati di ricerca.
  • Narrazione: Di esperimenti, progressi o scoperte scientifiche.

Coerenza e Coesione

La coerenza e la coesione sono legate al significato e subordinate al tema. I segnali discorsivi e le espressioni indicali sono fondamentali per soddisfare le aspettative del ricevente.

Marcatori e Connettori

  • Connettori: Additivi (oltre, anche), causali (quindi, perciò) e avversativi (invece, sebbene).
  • Strutturazione dell'informazione: Utilizzo di marcatori esplicativi (cioè, vale a dire) e riformulazioni.
  • Marcatori polemici: Per rafforzare un argomento (in realtà, di fatto) o introdurre esempi (in particolare, per esempio).

Caratteristiche Morfosintattiche

Il discorso scientifico riflette l'obiettività e la validità della scienza, evitando elementi espressivi o persuasivi.

  • Tipologia di frasi: Prevalenza di frasi dichiarative. Uso di frasi interrogative con funzione didattica. Si evita l'agente esplicito, preferendo forme impersonali e il si passivante.
  • Nominalizzazioni: Privilegiate per esprimere azioni o qualità (es. classificazione, incarnazione, viscosità).
  • Tempi e modi verbali: Uso del modo indicativo e del presente atemporale (per esprimere leggi generali). Uso del condizionale per ipotesi e forme verbali di obbligo per prescrizioni o risultati di test.
  • Persona verbale: Prevalenza della terza persona per garantire l'impersonalità. L'uso della prima persona plurale ha spesso una funzione didattica o di generalizzazione.

Caratteristiche Semantiche e Lessicali

I testi sono caratterizzati dall'uso di una terminologia specifica e dalla presenza di fenomeni semantici come iperonimia, iponimia e contrari. L'abbondanza di tecnicismi definisce lo spazio di conoscenza trattato.

Nei testi divulgativi, l'informazione è più generale e si avvale di definizioni, analogie, esempi e meccanismi cataforici.

Voci correlate: